ENFORCER
Diamonds

Etichetta: Heavy Artillery / Earache
Anno: 2010
Durata: 40 min
Genere: heavy speed


Tornano dopo due anni di silenzio discografico gli svedesi Enforcer, autori di un ottimo esordio nel 2008 dal titolo "Into The Night", uscito per la ormai assodata e costante (almeno in campo underground) Heavy Artillery. Questo secondo capitolo vede gli sforzi congiunti dell'etichetta americana e della più nota britannica Earache, che ha preso il quintetto (ora ritornato ad essere quartetto) sotto la sua ala protettiva per quanto concerne la distribuzione europea del platter. Se inizialmente non c'era nessuna prospettiva di scostamento dai dettami heavy e NWOBHM, con "Diamonds", la fatica di cui parliamo, il concetto viene ribadito e sottolineato oltremodo, avendo anche questa volta a che fare con brani dal sapore prettamente 80s, nessuna cessione a qualsiasi tipo di modernismo. Questo a partire dalla registrazione, che trasuda della buona vecchia testata amplificata e di batteria acustica, senza il minimo ricorso ad orpelli digitali che andrebbero a corrompere quello che si delinea come il leit motiv dei nostri: riportare in auge il metal vecchio stampo.
Formazione inalterata con la sola aggiunta di una chitarra, che ci regala 10 piccole perle di incontaminato heavy, senza certamente aggiungere nulla a quanto detto finora, ma comunque capaci di emozionare divertendo e scatenando l'ascoltatore. La qualità delle composizioni è rimasta inalterata, seppur si siano mossi passi in una direzione che si allontana ulteriormente dal thrash (da cui proviene Olof Wikstrand, che resta fondatore e principale songwriter della band, precedentemente con gli Oppression), per focalizzarsi sulle fondamenta del genere.
10 brani per 40 minuti di musica bastano ed avanzano per essere proiettati in una dimensione a parte, dove jeans attillati e cuoio a gogò fanno il loro ingresso per non uscirne fino alla fine dei giochi. Non servirà molto più dell'intro dell'opener "Midnight Vice" per capire come si muoverà il resto dell'album, o il bridge solista della successiva "Roll The Dice" che catapulta nell'Inghilterra degli 80s. Che dire delle atmosfere orientali di "Katana", uno dei migliori brani dell'intero lotto, piuttosto che una "Running In Menace" in odore di Judas Priest? Di certo il mix di speed e NWOBHM di "High Roller", la sognante titletrack strumentale, o l'inquadrata (e quasi thrash) "Live For The Night" sono ottimo preludio alla triade finale, con quella "Nightmares" che è il piccolo diamante di "Diamonds", con la sua semplice maledetta efficacia, la rockeggiante epicità di "Walk With Me" che quasi rilassa, per chiudere il conto con l'aggressione speed che porta il nome di "Take Me To Hell".
Purtroppo, anche nelle migliori favole si finisce per travisare e giungere agli estremi, banalizzando lavori che comunque nascono e si sviluppano da una forte passione, nel nome di un purismo musicale che non giova affatto al genere stesso. Possiamo tirare un sospiro di sollievo, perché come già il precedente, anche quest'album ha il grande pregio di essere riuscito ad avvicinare una gran quantità di adepti al magico mondo degli 80s, grazie ad una "stantia freschezza" come non se ne sentiva da un po'. Per contro, in futuro starà alla band riuscire a non ripetersi in continuazione, ma conformarsi allo stile scelto per il proprio percorso maturando una personale (non per forza originale) visione heavy metal. Stando ad un rapido confronto fra i due capitoli discografici finora dati alle stampe, si può per ora parlare di bilancio in positivo, viste le differenze di stile, impatto e velocità che fuoriescono dai due solchi tracciati, ottimo segnale per una band.
Ora è tempo per gli Enforcer di migliorare le performances live, che come la stragrande maggioranza degli interpellati (compreso il sottoscritto) ha ammesso, sono state piuttosto scandalose; poco importa a livello discografico, ma alla popolarità raggiunta vanno di pari passo affiancate una certa perizia e cura "on stage", per offrire in toto un "prodotto" degno di portare tale nome... a parte questo infinitesimo sassolino nella scarpa da levare, non si può che supportare la
coerenza e lungimiranza degli Enforcer!
(PaulThrash - Giugno 2011)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Enforcer: http://enforcer.se
Myspace Enforcer: http://www.myspace.com/enforcerswe