EN DECLIN
Trama

Etichetta: My Kingdom Music
Anno: 2005
Durata: 49 min
Genere: dark emozionale


"Etherial Morphosis Music". Ecco come i romani En Declin descrivono la proposta musicale contenuta nel loro primo full-length, intitolato "Trama". Una definizione quanto mai calzante, in questo caso, che rievoca il leggero fluire delle note nell'aria, evanescenti e cangianti come fumo ma, allo stesso tempo, forti del grande numero di emozioni che questi cinque ragazzi sanno comunicare.
Il gruppo nasce nel 1996, con il nome di My End, e si dedica ad una sorta di death metal di scuola scandinava, pur presentando già alcune delle caratteristiche che, in seguito, sarebbero diventate fondamentali nel sound degli En Declin. Questa prima fase della loro carriera porta alla composizione del demo "Amaranth", nel 2000.
Il 2002, invece, segna un punto di svolta per la band, dato che vede l'ingresso nella line-up di due nuovi elementi: Marco Campioni (batteria) e Maurizio Tavani (voce), che portano nuova linfa allo stile della band, spostando le coordinate musicali su una musica più soffusa e malinconica, figlia delle influenze di tutti i componenti: da maestri come gli ultimi Anathema, gli Opeth di "Damnation" (soprattutto per le contaminazioni più progressive) ed i Katatonia post-"Discouraged Ones", uniti ad un tocco di Jeff Buckley, Tool ed Alice In Chains.
Frutto del nuovo corso della band è il demo del 2003, intitolato "Trama", registrato nei The Outer Studios di Giuseppe Orlando (Novembre). Rendendosi conto del potenziale contenuto nei nuovi pezzi e forti del contratto discografico con la My Kingdom Music, gli En Declin decidono di riproporre ancora i pezzi contenuti in "Trama", aggiungendo quattro nuove composizioni e rivedendo il materiale, fino a trasformarlo in un vero e proprio full-length. Scelta quanto mai azzeccata, dato che ci troviamo di fronte ad un lavoro splendido, emozionale e sofferto, che manderà in visibilio chi, come il sottoscritto, stravede per le sonorità più decadenti.
Il quintetto capitolino inanella una serie di perle di rara bellezza, che necessitano di numerosi ascolti, in modo da poterle interiorizzare e comprendere al meglio. Le melodie si susseguono, alternando momenti più elettrici ad altri più pacati, giocati su chitarre acustiche ed arpeggi, mentre la voce carica di pathos di Maurizio Tavani guida l'ascoltatore con il suo timbro espressivo. Difficile selezionare singoli brani, dato che la bellezza di questo lavoro sta proprio nella sua fluidità e nella cura dei particolari, ora con un ritmo irregolare, ora con una nota volutamente dissonante, a creare una maggiore tensione emotiva; tuttavia credo sia davvero da menzionare l'ottima "Isquosadmove", un brano pregevolissimo che si ispira ad una poesia di Salvatore Quasimodo, in cui compare anche Marco Soellner (Klimt 1918) a duettare con il bravo Maurizio Tavani.
Cos'altro aggiungere? È indubbio che la proposta degli En Declin non sia qualcosa che si possa ascoltare in maniera superficiale, o che faccia presa con un appeal semplice e diretto. Tutt'altro. La band, infatti, con una scelta consapevole, sebbene rischiosa, costruisce il proprio debutto in maniera estremamente compatta, come se fosse un unico fluire continuo di emozioni, in cui ogni brano si riversa nel successivo, spesso senza pause che possano dividere le tracce. Gli stessi titoli delle canzoni suggeriscono questa continuità, spezzandosi in due, come nel caso di "When Edge..." / "...Turns Blade", oppure di "Lost..." / "...In The Trama". Inizialmente questa scelta potrebbe sembrare pericolosa, dato che rischia di rendere il lavoro troppo omogeneo e, dunque, di difficile fruizione; eppure, superato l'iniziale ostacolo, si riesce a percepire lo scorrere delle note non più come un limite, ma anzi come un pregio, rivelando la 'trama', ricca di particolari, nascosta nella musica degli En Declin.
Non lasciatevi scappare questo lavoro, dunque, soprattutto se il vostro animo non rimane insensibile di fronte ad una musica che, andando oltre le sterili classificazioni di genere, riesce a toccare il profondo degli animi.
(Danny Boodman - Dicembre 2005)

Voto: 8


Contatti:
Sito En Declin: http://endeclin.altervista.org/

Sito My Kingdom Music: http://www.mykingdommusic.net/