EMPYREAN SKY
The Snow White Rose Of Paradise

Etichetta: Wormwood Productions
Anno: 2004
Durata: 47 min
Genere: prog/thrash metal


Gli Empyrean Sky sono un trio americano di Chicago, e questo "The Snow White Rose Of Paradise" è il loro primo album. Il gruppo è composto da John Welborn (voce, chitarra e programmazione), Doug McAllister (chitarra solista e programmazione) e Rich Dunkel (chitarra ritmica). Il disco in pratica e' una autoproduzione, visto che la Wormwood Productions è gestita da John Welborn. Come vedete la formazione è atipica, visto che mancano bassista, batterista e tastierista. La batteria in realtà è una drum machine, il basso non so da chi dei tre sia suonato.
La biografia del gruppo è un po' pomposa, e loro dicono di fare "storm core". Secondo me è meglio non inventare una definizione nuova per ogni gruppo, per cui ho scritto nella definizione "prog/thrash", in quanto in generale il gruppo è sempre a cavallo tra il prog metal ed il thrash metal. Dal prog metal prendono la voglia di fare canzoni articolate e lunghe (sono solo 6, fatevi i conti di quanto durano!), lo stile di varie linee di chitarra e basso, e le tastiere. Dal thrash metal prendono l'aggressività, un bel sacco di riff sono a cavallo tra il thrash anni '80 e quello più moderno (uno dei 3 usa una 7 corde). Ma ci sono anche influenze derivanti da altri generi: troviamo delle voci in growl e scream, dei cori e ritornelli tipici del power degli ultimi anni, qualche parte tirata in blast-beat, qualche parte di violino (suonato dall'ospite Natalia Mirskaya), qualche poliritmia. Un bel calderone insomma! Se dovessi accostarli a qualcuno allora direi i canadesi Into Eternity: l'impatto generale è simile, ma a guardar bene entrambi i gruppi usano soluzioni differenti.
Come dicevo le canzoni sono 6, e due sono strumentali: "Reality Principle" e "Pleasure Principle". Ci sono un sacco di idee sparse nell'album, e questo alla fine risulta (come spesso succede ai gruppi di questo tipo) il pregio ed il difetto dell'album. Il pregio è che non ci si stanca di certo a risentire le stesse idee portate per le lunghe, ed in mezzo ci sono varie parti proprio fighe con un gran tiro. Il difetto è che alla fine di questi 47 minuti è quasi impossibile ricordarsi le canzoni... provate ad immaginare di avere di fronte 3 persone che vi parlano contemporaneamente, e dicono cose interessanti. Dopo tre quarti d'ora di questo tipo è difficile avere le idee chiare su quello che si è sentito. Qui succede una cosa simile, secondo me le canzoni sono un po' troppo dense. L'unica che non segue questa linea è la strumentale "Pleasure Principle", è più tranquilla e rilassata, non a caso alla fine è la mia preferita del disco. Gli Empyrean Sky alla fine mi fanno la stessa impressione degli Edenshade: sono molto bravi, hanno ottime idee, ma dovrebbero imparare a dosarle e svilupparle un po' meglio, cercando di comporre canzoni unitarie.
La produzione purtroppo è il difetto dell'album. La drum machine è programmata bene, nel senso che le sue linee non sanno di macchinoso e sono belle varie e vivaci. Il problema sono i suoni usati, veramente brutti. Questa cosa mi lascia un po' perplesso, perché qui non si trattava di problemi di studio e di strumentazione... bastava solo scegliere dei sample decenti! Gli altri strumenti sono resi per bene, a parte le chitarre più distorte, che tendono ad impastare. La confezione ha una grafica molto bella, si tratta di un CD stampato professionalmente, con libretto a colori che contiene anche tutti i testi.
Il discorso finale secondo me sarebbe lo stesso fatto per gli Edenshade, gli do mezzo punto in meno a causa della produzione. L'album alla fine risulta bello e merita di essere ascoltato. Il problema è che è veramente dura ascoltare tutto l'album facendo attenzione a tutti i dettagli, si fa presto a perdere il filo. Gli Empyrean Sky hanno le idee buone, hanno il talento per trovare i riff e le melodie fighe, ma secondo me devono capire che la bellezza di una canzone non si misura da quante idee diverse uno riesce a ficcarci dentro, ma da come questa riesce a scorrere... Se cominceranno a fare più attenzione a questo dettaglio fondamentale (e se magari trovano un batterista), allora possiamo aspettarci grandi cose.
(teonzo - Agosto 2004)

Voto: 7.5


Contatti:
Empyrean Sky
c/o John Welborn
P.O. Box 1401
Bridgeview, IL 60455
USA
Mail Empyrean Sky: info@empyreansky.com
Sito Empyrean Sky: http://www.empyreansky.com/
Sito Wormwood Productions: http://www.wormwoodproductions.com/