ELJUDNER
Daudingekvider
(MCD)
Etichetta: Northern Silence Productions
Anno: 2005
Durata: 29 min
Genere: black metal
Eljudner è un gruppo norvegese la cui formazione risale all'estate del
2005, da un'idea di Rhafnhugr. Ispirato dal black metal norvegese dei
primi anni 90, l'artista scrisse dei brani che nel 2003 portarono alla
realizzazione di un promo. A quel tempo i membri erano Vanir alla voce,
Rhafnhugr alle chitarre, Skogskjelv al basso e Arnis alla batteria.
Quella testimonianza fu recensita molto bene così che decisero di
realizzare un 7" con l'etichetta tedesca Northern Silence Productions.
Le cose andarono poi diversamente, infatti il 7" mutò in MCD e Arnis
lasciò la formazione prima che la sua registrazione fosse completata.
Dopo qualche mese di inattività, un nuovo membro, Sadist, registrò la
batteria aprendo così nuovi orizzonti!
Prima di descrivere la musica, come è mio solito fare, spenderò
due parole per l'artwork visto che l'unica cosa decifrabile è uno
stemma di un lupo che regge un'ascia! Il resto lascia spazio
all'immaginazione: il logo è chiaramente incomprensibile ed il
paesaggio boschivo si perde tra sfumature grigie e nere. Tutto qui.
Detto ciò posso passare all'analisi musicale dei brani. Il MCD è
composto da sei tracce tutte allo stesso livello di godimento! La prima
traccia, "Liivet Af Mig Render" ,apre l'avventura dell'ascoltatore in
maniera possente, nello stile dei DarkThrone sullo stile di "Total
Death" (un punto di partenza e un punto d'arrivo)! E' composto da riff
irascibili e bellicosi che si alternano tra voci furenti e cori
ombrosi! Dal secondo brano si incomincia a sentire con maggiore
evidenza un approccio epico in grado di fondersi tra lo stile dei
Satyricon in "The Shadowthrone" ed il freddo tenebrore dei sopra citati
DarkThrone. La fusione è azzeccata e produce un buon risultato, infatti
il pezzo risulta atmosferico e praticamente impeccabile, caratterizzato
da tempi ritualistici e da attacchi frontali. A mio parere, se ci
fossero stati degli accenni di tastiere sarebbe stato un bijoux! In
"Svartgaldr", la batteria sembra galoppare tra le armature dei soldati
caduti; il brano cozza sugli stessi giri di chitarre, ma d'altronde in
una battaglia c'è poco da fare!!! "Der Hammer Og Kors Møtes" è un brano
dai tempi lenti, ideale per essere narrato, e si differenzia dagli
altri proprio per la sua eccessiva staticità: poteva anche essere
ridotto vista la durata, ma credo che la sua funzione sia proprio
quella di spartiacque tra gli altri brani. "Dødsvigd" si apre con un
arpeggio cavalleresco ed è caratterizzato da stacchi thrash e dai tempi
militari. L'unica pecca, secondo me, sono gli assoli epici di chitarra
che ritornano insistentemente nel corso del brano rendendolo poco
sinistro, ma tutto sommato è una composizione ricca di cambi in grado
di suscitare ambientazioni diverse. L'ultimo brano, "Gardmillom", è
stato strutturato come il precedente, ma con arpeggi e giri più
minacciosi e danzanti! Incisiva la voce barbarica di Vanir in grado di
evocare una plumbea battaglia! Non c'è male!
Tirando le somme siamo in presenza di un MCD registrato molto
bene, piacevole, facile da ascoltare e che prosegue lineare e compatto
verso la meta! È venduto al prezzo di 13 euro e può essere ordinato
dalla Northern Silence Productions o direttamente al gruppo.
(Garzaroth1348 - Ottobre 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Eljudner: eljudner@gmail.com
Sito Eljudner: http://www.eljudner.com/
Sito Northern Silence Productions: http://www.northern-silence.de/