ELIZIUM
Angel Of Mistrust

Etichetta: STF Records
Anno: 2006
Durata: 42 min
Genere: gothic/doom metal


La musica degli olandesi Elizium non è poi così facile da comprendere. Inizialmente si può pensare ad un normalissimo CD di gothic metal infarcito di tastiere, ovvero uno dei generi musicali più inflazionati della scena metal mondiale; eppure man mano che le note scorrono, ci si rende conto che questo CD possiede qualcosa di diverso.
Iniziamo dal principio: gli Elizium si formano nel 1991 ma, dopo cinque anni, la band decide di sciogliersi, per lasciare che i singoli componenti diano sfogo alla propria creatività attraverso altri progetti personali. A partire dal 1999, invece, Peter Berends (voce e chitarra), Peter Röge (chitarra), Erik Dijkstra (tastiere) e Gerard Manoch (batteria), decidono di rimettere insieme la band e di ricominciare a comporre. Dopo l'arrivo di Marco Snoek (basso), gli Elizium danno vita ad un primo demo, "Angel Of Mistrust", che si concretizza nella forma di un full-length grazie al contratto stipulato con la STF Records.
Dunque, passando alla musica contenuta in questo CD, mettiamo pure le cose in chiaro: quello degli Elizium non è un capolavoro, ma non è nemmeno un brutto disco. La musica del quintetto affonda le sue radici nel gothic metal sinfonico di scuola tedesca, senza però riproporre la solita accoppiata voce femminile/growl; diciamo che il risultato finale è una sorta di punto di incontro tra i Crematory e i Moonspell più gelidi.
I difetti ci sono, inutile negarlo: innanzitutto la band ricicla sempre i soliti riff a carattere gotico, risultando quindi un po' troppo scontata ad un ascolto superficiale. Le chitarre, in particolare, sembrano davvero poco ispirate e si limitano a svolgere il compitino che è stato assegnato loro, senza mai emergere.
Eppure, nonostante tutto, il CD riesce a funzionare, principalmente grazie a due particolarità: la voce e l'uso delle tastiere. La prima, infatti, scandita dal tono profondo e sofferto di Berends, riesce a suonare davvero personale, senza richiamare per forza di cose i capisaldi del genere. Pur presentando qualche difetto di intonazione e qualche passaggio sgraziato, le linee vocali trasmettono senza dubbio quelle sensazioni che vorrebbero essere evocate da questo genere musicale. Allo stesso modo, le tastiere di Dijkstra svolgono alla perfezione il loro lavoro, recuperando quel gusto romantico e mai invadente capace di rendere davvero atmosferiche le orchestrazioni. Niente virtuosismi, nessuna spocchiosa pomposità e, invece, tanti tappeti di note stratificate, spesso punteggiate da efficaci interventi di pianoforte.
Le composizioni, tutte piuttosto omogenee nella forma, si diramano in due direzioni stilistiche: da una parte abbiamo i momenti più malinconici e soffusi, come la bella "Frailty" (secondo me il pezzo migliore del lotto) e dall'altra ci sono le composizioni più epiche e magniloquenti, come "Ode To Death" o "Fall Of Lucifer", in cui il romanticismo recupera la dimensione eroica del poema epico, senza mai dimenticare l'atmosfera tragica e meditabonda del gothic / doom.
Per concludere, quindi, non mi resta che ribadire quanto di buono emerge da questo lavoro. Certamente, come si diceva, "Angel Of Mistrust" non può ancora fregiarsi del titolo di opera fondamentale che deve figurare nella collezione di ogni amante del genere; tuttavia si difende dignitosamente, rendendo quindi gli Elizium un gruppo di seconda linea, ma comunque promettente. Per me questo è sufficiente per un giudizio positivo. Per voi?
(Danny Boodman - Settembre 2006)

Voto: 7


Contatti:
Mail Elizium: karlijn@elizium.nu
Sito Elizium: http://www.elizium.nu/

Sito STF Records: http://www.stf-records.de/