ELÉTRIKA
S.O.B.

Etichetta: Anvil.corp
Anno: 2003
Durata: 55 min
Genere: crossover


Gli Elétrika sono un quartetto do Brasil pentacampeao attivo dal 1998 ed alla terza uscita discografica con questo "S.O.B.", dopo aver rilasciato sul mercato nazionale il primo omonimo e "V.S.F." nel 2001. Se gli esordi puntavano verso composizioni rock con massiccia dose di elettronica, "S.O.B." e' il risultato del processo di maturazione che vede il combo spostarsi verso lidi crossover, abbandonando progressivamente la matrice elettronica che caratterizza il primo album ed utilizzando la lingua inglese per buona parte dei brani.
Dopo le note biografiche passiamo al disco stesso. Le composizioni degli Elétrika vertono soprattutto su tre punti cardine, utilizzati a rotazione nei brani costituendo l'aspetto chiave del pezzo. Il primo e' la voce: Daniel Lima, oltre ad essere un discreto chitarrista, possiede una voce davvero azzeccata per le sonorita' del gruppo, versatile tra melodia ed aggressivita' a seconda dell'andamento del brano, dimostrandosi efficace e trascinante sia in parti tirate ("Atehnup") che in lingua madre ("Animal"), in grado di dare quel pizzico armonico in piu' con le sue inflessioni latine.
Il secondo aspetto e' l'utilizzo dei contrasti tra riffoni stoppati con chitarre ribassate, ritmi groovosi e cadenzati e tra le aperture melodiche nei ritornelli. E' il 'segreto' di quello che viene chiamato nu-metal, ma gli Elétrika prendono le distanze dal genere e dalla finta depressione dosata che lo caratterizza, soprattutto alla luce del terzo aspetto di cui sopra. Questo consiste nell'ottima capacita' di scrivere canzoni, tra ottimi arrangiamenti e la varieta' di soluzioni consentite dalla liberta' del crossover. Inserimenti tribali, continuo altalenarsi di rallentamenti ed esplosioni, qua e la' inflessioni ora hardcore, ora funky, ora alternative sono la raccolta di svariati ascolti tra ultimi Sepultura, Clawfinger, Killing Joke e decine di altri gruppi.
Il problema del disco e' la 'rotazione' cui accennavo sopra: proporre in continua alternanza brani dello stesso schema o stile inizia a stancare una volta arrivati alla decima traccia. Questo difetto e' limitato dalla poliedricita' che ho descritto sopra, ma la presenza di "Dizer Nao" (non centra l'obiettivo) e "Cigano" (inutile e superflua) verso la fine del disco contribuisce all'ascolto difficile e forzato. Il meglio di "S.O.B." si ha quindi quando il sopravvento di uno dei tre aspetti permette di realizzare ottimi brani (per gusti personali dico "Atehnup", comunque si restringono a quelli in cui le chitarre lavorano meglio), oppure quando ci si stacca in maniera piuttosto netta dalle sonorita' tipiche.
Le inflessioni industrial inserite nell'alternativa "Train" (pezzo migliore, con il refrain splendido) o il groove funkeggiante di "Panic" fanno compiere il salto di qualita', andando a prendere da altri lidi senza perdere di vista la personalita' e il marchio di fabbrica del gruppo.
Meriterebbe quel mezzo punto in piu', se non fosse per le varie foto alla "dito medio in bella vista" e dal recente passaggio dal parrucchiere dei componenti, segno di estetica commerciale decisamente fastidiosa visti i contenuti del disco. Dovrei valutare solo questi ultimi, ma per scelta personale e pessima impressione gli Elétrika pagano la mia testardaggine.
(Melix - Gennaio 2004)

Voto: 7


Contatti:
Sito Elétrika: http://www.eletrika.com.br/
Mail Anvil.corp: anvil.corp@wanadoo.fr
Sito Anvil.corp: http://www.anvilcorp.net/