ELECTRIC FLUID
Take Off The Plug (MCD)

Etichetta: Ululati Dall'Underground Records
Anno: 2004
Durata: 24 min
Genere: heavy metal


La biografia ricevuta in redazione sentenzia: "[...] gli Electric Fluid sono una band dannatamente innamorata dei gloriosi anni ottanta [...]". E chi sono io per smentirlo? Effettivamente le sonorità del decennio d'oro del metal non abbandonano neanche per un microsecondo i solchi digitali di questo mini-CD.
Iron Maiden, Savatage, Virgin Steele, Queensrÿche, Armored Saint, Dokken, W.A.S.P., Megadeth: ecco i nomi che mi sono sembrati precedere le note di questo "Take Off The Plug", non nel senso che ognuno di questi è apertamente omaggiato ma come background della storia personale della band.
Anche l'aspetto del CD gioca sul sottile filo delle citazioni; le copertine affini da segnalare si sprecano a decine, ma forse i rimandi più diretti potrebbero essere Exciter o Destruction.
Dal 2002, con diversi concerti alle spalle, gli Electric Fluid si accasano presso la Ululati Dall'Underground Records e nel 2003 pubblicano il loro primo demo "Back To The Past", accolto positivamente dalla stampa specializzata web e cartacea. Nel 2004 registrano la cover di "What A Feeling", brano estratto dalla colonna sonora del film Flashdance, ottenendo numerosi passaggi radiofonici; infine nello stesso anno vede la luce questo mini-CD.
Le composizioni degli Electric Fluid rendono con estrema perfezione quel senso di ingenuità e freschezza che caratterizzava le prime band metal degli anni '80. Quella certa rozzezza, quella immediatezza compositiva, quello scarso interesse per arrangiamenti raffinati e morbidi divengono qui la sublimazione di un genere posto sull'altare dell'adorazione incondizionata. Un genere cristallizzato, fissato nel mito, a cui questi quattro ragazzi devono aver senz'altro dedicato centinaia e centinaia di pomeriggi di ascolto.
Le tracce sono abbastanza potenti, intense, melodiche, immediate. Gli Electric Fluid non inventano nulla (credo che tale intenzione non li abbia mai sfiorati), né scrivono una pagina fondamentale per l'heavy metal, ma si lasciano apprezzare per questa loro onestà e devozione. Ammetto di aver istintivamente provato simpatia nei loro confronti, pur nella consapevolezza che in giro c'è assai di meglio (e assai di peggio).
Nell'arco di cinque brani gli Electric Fluid ci offrono anche una ballad, "She's The Wind", ed un brano di chiusura, "I'll Crush You", con dei riff ai limiti del thrash (da segnalare che in questa canzone Daniele Bud Ancillotti, storico ex cantante della Strana Officina e attualmente nei Bud Tribe, offre la propria partecipazione in qualità di cantante ospite). Inutile dire che la produzione del lavoro non smentisce la filosofia di fondo della band.
Il lavoro in questione certo non sconvolgerà i padiglioni auricolari di nessuno, ma tale tipo di sonorità trova indubbiamente uno zoccolo duro di propri estimatori ed a loro sento di segnalare questo titolo di metal italiano, degno di farsi largo a testa alta nell'affollato panorama odierno del rock duro.
(Seti - Marzo 2005)

Voto: 7


Contatti:
Mail Electric Fluid: info@electricfluid.com
Sito Electric Fluid: http://www.electricfluid.com/

Sito Ululati Dall'Underground Records: http://www.fanzine.net/udu_records.php