EDEN'S FALL
Harmony Of Lies

Etichetta: Nothingheart Records
Anno: 2006
Durata: 43 min
Genere: prog/thrash


Esce nel gennaio di quest'anno l'album d'esordio degli Eden's Fall, "Harmony of Lies". Il quintetto di Chicago, in pista dal 2000, comprende John Barr alla voce, i fratelli Gronowski, Dan e Tony, rispettivamente al basso e alla chitarra, Rob Aquino alla seconda chitarra e Ray Smith alla batteria. L'album è costato due anni di lavoro alla band statunitense e la produzione è stata curata con molta attenzione, visto che è stato mixato agli Unisound Recordings, in Svezia da Dan Swanö che già ha lavorato con Edge Of Sanity, Bloodbath e Pan-Thy-Monium. La masterizzazione infine è avvenuta al SafeRoom a opera di James Murphy, nome molto noto a chi segue Testament, Death e Obituary.
Gli Eden's Fall propongono un mix accurato di death, thrash, power e progressive caratterizzato da un cantato potente, molto legato alla tradizione power statunitense, leggi Helstar, Gothic Slam, Omen etc, alternato in più occasioni da cori gutturali che rendono il risultato particolarmente inquietante e oscuro. Questo risultato, veramente riuscito, si deve certamente ai gusti personali dei cinque musicisti che, come si può vedere nel loro sito ufficiale, spaziano liberamente tra questi generi; si và dai Carcass, tra le preferenze del cantante John, agli Iron Maiden, citati dal chitarrista Tony, passando per Dream Theater e Queensrÿche, tra i più apprezzati di Rob e Ray. Tecnicamente preparatissimi i cinque elementi della band si prodigano, in tutte le nove composizioni che compongono l'album, in episodi eclettici in cui cambi di tempo, assoli, tempi spezzati e dispari si sprecano. In modo particolare in "Lost Again" la terza track del CD e nella successiva e bellissima "Chemical Dreams", terzinata e dal tiro devastante in cui fa bella mostra di sè l'assolo più bello di "Harmony Of Lies". Negli episodi più cadenzati, come "Blur The Lines", che apre l'album, "Bleed", "Liquid Christ" e "Nothingheart", l'uso combinato di chitarre ritmiche, basso e doppia cassa mi ha portato alla mente anche episodi dei grandissimi, ma totalmente ignorati dalla critica musicale, Veni Domine. Non esiste niente di semplice nella musica degli Eden's Fall, a cui piace crearsi dei problemi e delle situazioni di difficile gestione; alla fine però le soluzioni sono sempre ben orchestrate, di buon gusto e proprio perchè estreme, mai ripetitive.
Nonostante la complessità della struttura delle canzoni e delle soluzioni tecniche, devo sottolineare che il gruppo non perde mai di vista la melodia che comunque ha sempre uno spazio proprio, come per esempio nella parte centrale di "Nothingheart", veramente suggestiva. Un'ottima prova d'esordio per questa band, a cui serve solo una buona distribuzione per poter raggiungere le orecchie di chi saprebbe apprezzarli anche qui in Italia (Maccio, Gibello, Dany, Sandro ecc... sto parlando di voi!!!).
(J.L. Seagull - Luglio 2006)

Voto: 8


Contatti:
Mail: edensfall@edensfall.com
Sito internet: http://www.edensfall.com/