EDENBEAST
Shortcuts Of Erotic Violence
Etichetta: Metalism Records
Anno: 2005
Durata: 42 min
Genere: death metal melodico con pesanti influenze heavy metal e gothic
Gli Edenbeast russi, da non confondersi con la brutal band italiana, si
sono formati dalle ceneri dei Neotruth nel 2002. I membri fondatori
rispondono ai nomi di Alex (voce), Hellena (chitarra solista) e Michael
(chitarra ritmica e voce).
Dal settembre 2002 all'agosto 2003, gli Edenbeast si sono
impegnati nella realizzazione del loro album di debutto, "Shortcuts Of
Erotic Violence". Le registrazioni sono avvenute al CutterSound Home
Studio, e Michael si è occupato anche delle parti di basso e della
programmazione della batteria.
Dall'inverno del 2003, il gruppo ha cominciato a calcare i palchi grazie all'arrivo di Kirill (batteria) e Vadim (basso).
Strappato un contratto all'etichetta Metalism Records, gli Edenbeast
hanno finalmente potuto veder pubblicato "Shortcuts Of Erotic
Violence", lavoro che ora passo a commentare.
Come al solito, le pubblicazioni della Metalism si distinguono per
la confezione professionale. L'immagine di copertina mostra una donna
che si lecca il sangue dai polsi, mentre in una mano regge un rasoio.
Il libretto conta otto pagine, nelle quali sono contenuti i vari testi
ed anche una foto. I testi, a differenza di altri gruppi accasati
presso questa label, sono esclusivamente in inglese.
"Shortcuts Of Erotic Violence" è un solido esempio di death metal
melodico, con forti influenze heavy/power metal, gothic e qualche
sporadico spunto folk. L'elemento dominante è comunque quello death
melodico, ovviamente ispirato ai gruppi svedesi che ne hanno stabilito
l'estetica. Scrivo "ovviamente" perchè ormai questa influenza è
diventata una costante per molti musicisti di una certa generazione. E
"ovvi" sono anche tanti passaggi melodici delle varie canzoni, tanti
cambi ritmici, tanti vocalizzi sbraitati, tante successioni armoniche,
ecc. Insomma, è chiaro fin dai primi ascolti che gli Edenbeast non
siano esenti dai difetti e dai limiti tipici di quelle band che si
dilettino in questo genere. Però il gruppo prova, spesso, a metterci
del suo. E' un peccato che non rischi di più. Si avverte, nelle varie
composizioni, la voglia di liberarsi dai vincoli di un determinato
genere. Però, come se fossero legati ai clichè con un elastico, sebbene
tentino delle fughe, in ogni occasione ritornano immediatamente in
territori più sicuri.
Comunque, rispetto a molti loro colleghi, gli Edenbeast dimostrano una
certa personalità. Probabilmente in futuro potranno sviluppare un
discorso artistico decisamente personale. Per ora accontentiamoci di
questo "Shortcuts Of Erotic Violence", album creativo ed interessante.
Non tutte le tracce sono allo stesso livello. "Oneday" e "Deadly
Visions" non sono eccezionali, e non spiccano in quanto ad originalità.
Altri episodi, però, sono di ben altra caratura. Ad esempio, "In The
Dark" è una grande cavalcata metal a metà strada tra il death ed il
power, che riprende gli stilemi dei due generi e mescolandoli con
efficacia. Oppure "Suicidal Angel Of Revenge", le cui pesanti influenze
heavy metal donano un certo dinamismo all'impianto death melodico
svedese. Buona e sicura l'alternanza tra le due voci, quella distorta e
quella pulita. Si passa da strilli acuti a gutturali profondi (vedi la
conclusiva, lenta "When The Sun Is Going Down"). La batteria, sebbene
sia programmata, rende benissimo e non fa rimpiangere un batterista in
carne ed ossa (che tanto esagererebbe coi trigger, e quindi la
situazione non cambierebbe più di tanto). La forza del gruppo sta
comunque nella bravura chitarristica di Hellena, una chitarrista non
virtuosa, ma dotata di personalità e buon gusto. Riff principali come
quelli di "Drawings Of Pain", "Eternity Is Not For Me" (dai tratti
folk) o "Fullmoon Mystery" sono di assoluto valore, sopra la media. Tra
l'altro, canzoni come "Eternity Is Not For Me", presentano anche un
certo gusto commerciale: se i suoni fossero meno potenti, potrebbero
piacere anche agli amanti del gothic. Sì, le influenze gothic sono
presenti, soprattutto quando fanno la loro comparsa le vocals pulite.
Che dire dunque di questi Edenbeast e del loro "Shortcuts Of
Erotic Violence"? Beh, buone cose. Sebbene siano limitati da un genere
esausto come quello da loro proposto, dimostrano di sapersela cavare
bene, risvegliando l'attenzione dell'ascoltatore grazie a trovate
creative, alla già citata personalità e al genuino talento della
chitarrista.
Perciò, in caso questa recensione vi spingesse ad acquistare il
CD, fatelo pure con tranquillità. "Shortcuts Of Erotic Violence" è un
buon disco.
(Hellvis - Novembre 2006)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Edenbeast (RUS): eden-beast@yandex.ru
Sito Edenbeast (RUS): http://www.edenbeast.net/
Sito Metalism Records: http://www.metalism.com/