ECNEPHIAS
Ways Of Descention

Etichetta: Aural Music / Code 666
Anno: 2010
Durata: 41 min
Genere: black/gothic metal sinfonico


Ecco qui il nuovo album degli Ecnephias, pubblicato dalla Code 666. Si tratta del secondo full-length del gruppo, che segue di quattro anni la pubblicazione dell'esordio "Dominium Noctis". La discografia del gruppo è completata dal MCD "Haereticus" e dal demo "November". Le recensioni di tutti questi lavori possono essere trovate negli archivi di Shapeless Zine, assieme alle notizie biografiche degli Ecnephias.
"Ways Of Descention" (dove la parola "Descention" è da intendersi come un misto tra "Descent" ed "Ascention") è corredata da una copertina molto strana, dai colori verdastri. In essa sono rappresentati degli scheletri, sì, ma anche tre figure vestite in abito monacale, delle quali una indossa il teschio di un caprone come maschera. Il libretto di dodici pagine contiene tutti i testi, le fotografie dei musicisti e le varie informazioni relative alla realizzazione del CD. Da queste apprendiamo che la formazione che ha inciso il CD ha visto la partecipazione di Mancan (voce e chitarra), Sicarius Inferni (tastiere e piano), Aran Morion (basso), Akeron (chitarre) ed Atlos (batteria).
"Secrets Of A Black Priest" è introdotta da un canto in latino e dai rintocchi di una campana. Quando parte la canzone vera e propria, ecco che gli Ecnephias ci avvolgono con una musica oscura e malinconica. Stilisticamente, gli Ecnephias si esprimono tramite un black metal sinfonico e melodico, in questo caso fortemente influenzato da certo gothic dei primi anni '90 (Moonspell, in particolare). La ritmiche sono quasi sempre lente, o comunque poco dinamiche: la doppia cassa si fa sentire solo in occasione dei ritornelli o in pochi altri passaggi significativi. Il gruppo ha preferito dare enfasi alle sezioni introspettive, misteriose e tristi del brano, ed i momenti di maggior potenza assolvono quindi ad una funzione liberatoria, dato che sembrano sprigionare quell'energia così trattenuta nel corso, ad esempio, delle strofe. Intelligente l'utilizzo di varie lingue nel testo: in questo caso inglese, latino ed italiano. Ottimi i cori in latino che arricchiscono l'arrangiamento del brano. Solita valida prova di duttilità di Mancan dietro al microfono, in grado di passare con naturalezza da un digrigno tipicamente black al gutturale, al cantato pulito.
"Twist Of Personality" è una traccia più decisa, che alterna passaggi fieramente melodici a riff black molto tradizionali. Considerato il fatto che lo stile di Ecnephias è piuttosto omogeneo e coerente, molti dei commenti relativi alla prima traccia possono valere benissimo anche per questa seconda, così come per altre del CD. "Twist Of Personality" è meno complessa di "Secrets Of A Black Priest", e più simile a quanto prodotto dal gruppo lucano in passato. E' comunque una prova di solidità, sostenuta ottimamente da un arrangiamento sicuro e stratificato, di gran valore artistico.
"Beyond Suspicion" è una prova onesta di black metal sinfonico, interpretato con la consueta professionalità dai musicisti. Il suono degli Ecnephias è davvero avvolgente e comunicativo, e dota il black metal di un "calore" singolare, che lo rende introspettivo, ma che allo stesso tempo dona al tutto delle curiose suggestioni mediterraneo. Da sempre, la band di Mancan vuole comunicare sensazioni all'ascoltatore, tramite una musica molto attenta ai suoni ed alle melodie, e grazie ai testi mai banali. "Beyond Suspicion" riesce nell'intento di rivolgersi all'interiorità degli ascolatori, senza perder nulla però in impatto ed in istinto, due elementi così importanti nel black metal.
"Empty Cold Veins" rappresenta un'efficace punto di incontro tra l'ispirazione più genuinamente gotica degli Ecnephias, ed il solito black metal. "Empty Cold Veins" è un ibrido di rara bellezza, che unisce riff semplici e diretti ad arrangiamenti carichi di evocatività, che nella seconda parte del brano possono richiamare alla mente i Paradise Lost del periodo "Draconian Times". La prima parte invece, con il suo alternarsi di riff black e melodie inusuali, non è distante da certi Inchiuvatu. Il marchio del gruppo è comunque indelebile, ed "Empty Cold Veins" si candida senz'altro come una delle composizioni più rappresentative del CD.
"A Strange Painting" gioca molto sull'alternarsi di un tema iniziale incisivo e semplice, ed un secondo tema principale strutturato su un ritmo molto agile ed inusuale. La traccia non sorprende certo per la sua originalità, infatti i riff sono tutti piuttosto nella norma. Per fortuna, gli artisti si sono dimostrati intelligenti in molte scelte compositive, così che la sensazione di già sentito non si trasformi mai in banalità o prevedibilità. Anzi, sembra sempre che "A Strange Painting" possa prendere una svolta imprevista, che però non viene mai presa. Comunque, un brano piacevole, anche se non esprime al meglio il talento di Mancan e soci.
"Il Martirio Di San Lucifero" è uno strumentale sinfonico che divide in due "Ways Of Descention". Ben composta ed arrangiata, la composizione riesce nel suo intento di evocare atmosfere decadenti, gotiche ed orrorifiche. Un intermezzo che assolve il suo compito alla perfezione.
"Marilene's Lustful Whims" è una traccia decadente e malinconica, nobilitata da una raffinata oscurità. La prima parte sembra ispirarsi ai Cradle Of Filth più gotici dei primi album, storpiati da qualche bizzarria alla Morgul o alla Inchiuvatu. La composizione poi si incattivisce, ma non si allotana dai mesti territori melodici che la rendono tanto affascinante.
"Eternally Bound" è un altro dei capolavori di questo album. Gotica come non mai, sia come ritmiche che come melodie e scelte dei suoni, è un esempio del talento elevatissimo di questi ragazzi. Gli Ecnephias riescono ad omaggiare i primi Paradise Lost, i My Dying Bride ed i Moonspell del primo EP senza penalizzare la loro personalità. Una canzone maiuscola, da ascoltare e riascoltare senza stancarsi mai. Bellissimo arrangiamento! Segue una pausa ed un intermezzo per pianoforte.
"Il Nostro Patto" chiude il CD in maniera bellissima. E' una canzone melodica, nella quale Mancan dimostra le sue notevoli capacità espressive. Il ritornello, così sacrale ed imponente, tocca i cuori degli ascoltatori. Una grande chiusura, davvero. Complimenti.
Con questo nuovo CD, gli Ecnephias hanno confermato tutte le loro qualità. Forse non sono riusciti a sfornare un capolavoro assoluto, ma è evidente che la band lucana abbia capacità fuori dal comune. Se non altro, il loro stile è davvero particolare, nonostante sovente si assesti su scelte melodiche e stilistiche piuttosto tradizionali.
Gli Ecnephias continuano a proporre la musica che amano, con una costanza ed una capacità davvero notevoli. Io sono ancora in attesa del loro disco migliore, poichè nulla mi toglie dalla testa che le loro qualità non siano ancora state espresse al meglio. Potenzialmente, gli Ecnephias potrebbero essere un gruppo grandissimo. Per ora, sono solo un gruppo di grande valore, una dei nomi più importanti dell'underground estremo nazionale.
Sosteniamo gli Ecnephias, con passione. Così come sempre abbiamo fatto.
(EGr - Ottobre 2010)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Ecnephias: ecnephias@hotmail.it
Sito Ecnephias: http://Www.ecnephias.com/

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