EBOLA (POL)
Infernal Revelation
Etichetta: Old Temple Records
Anno: 2008
Durata: 27 min
Genere: death metal
L'underground metal polacco è senz'altro uno dei più ricchi d'Europa,
se non del mondo. Molti appassionati del metal lo sanno, soprattutto
quelli che amano scambiarsi demo. E, ne sono sicuro, molti di quesi
avranno sentito parlare degli Ebola. Beh, Ebola è un nome abbastanza
diffuso: ricordo un gruppo francese con questo moniker. Però il gruppo
polacco ha sfornato tutta una serie di demo nel corso degli anni, a
partire dal 2002, che hanno avuto una discreta diffusione
nell'underground.
Credo sia utile, prima di entrare nel vivo della recensione,
qualche breve notizia biografica della band. Gli Ebola si sono formati
nel 2000 a Zielona Gora, e nel giro di due anni hanno pubblicato il
loro primo demo "Sounds From Shade And Hatred". In questo primo lavoro
era già presente una canzone che diventerà il loro cavallo di
battaglia: "Vomit On Crucifix".
Negli anni successivi, i polacchi sono tornati a colpire con altri due
demo: "Suffering And Pain" del 2003 e "Destroy The Throne Of Nazarene"
nel 2004. Com'è facile intuire dai titoli, le tematiche care agli Ebola
sono fortemente anticristiane.
Sempre nel 2004, il gruppo ha realizzato un "Promo", che ha
portato l'anno seguente ad uno split con i Bloodthirst, pubblicato
dalla Obscure Productions.
"Suffer For Nazarene (Antichristian Manifesto)" è una compilation
del 2006 che raccoglie le canzoni più significative degli Ebola,
presenti nei demo precedenti. Si tratta di una cassetta uscita per la
Hell Is Here Records.
Bisogna però aspettare fino al 2007, quando finalmente gli Ebola
vengono messi sotto contratto dalla polacca Old Temple Records.
"Infernal Revelation" è il risultato di questo incontro, ed è il primo
full-length ufficiale della band. E' stato registrato al Metal Sound
Studio nel luglio del 2007.
La formazione che ha inciso questo CD consiste in Shyha (basso,
voce), Mihu (chitarra, voce) e Wierzba (batteria). Alcuni membri degli
Ebola suonano o hanno suonato in altri gruppi polacchi, tra i quali
Goatlord, Bloodthirst e Warfist.
"Infernal Revelation" contiene tredici traccie per ventisette
minuti. Quattro di queste traccie sono brani ambient che fungono da
introduzione, coda e intermezzi.
Al traguardo del loro primo meritato full-length, data la lunga
gavetta e l'esperienza, gli Ebola ci propongono un CD, serrato ed
intenso, di puro death metal. Un death metal tradizionale, di vecchia
scuola, che non ha alcuna intenzione di adeguarsi ai tempi. No, gli
Ebola guardano al passato con nostalgia, ma anche con un forte
desiderio di non farlo morire o dimenticare. Per loro, il vecchio death
metal è un veicolo espressivo unico, uno sfogo interiore ed esteriore
che nulla può superare.
A partire dalla title-track, gli Ebola massacrano tutto ciò che
trovano davanti a loro, senza badare a chi si trovino di fronte. Il
suono della chitarra è marcio il giusto, e l'interpretazione dei
musicisti è precisa e competente. Nota dopo nota, si comprende come
l'attitudine sia quella giusta.
La potenza del death metal si snoda attraverso le traccie, e per
l'ascoltatore è difficile rimanere fermo sulla sedia. Alcune canzoni
spingono al headbanging, altre al massacro totale. Si tratta di
composizioni nuove, rappresentative della proposta attuale degli Ebola.
Gli intermezzi ambient rendono il tutto più inquietante, e l'ascolto
più agevole. Un posto particolare è occupato dalla canzone "Ebola:
Plague Devouring Christanity". Già dal titolo, si intuisce come questa
traccia rappresenti qualcosa di speciale per il gruppo, tanto da averla
battezzata col nome della band. E difatti, musicalmente è molto
stimolante.
Altre canzoni di spessore sono la title-track, "Desecrated Messiah" e
"Unholy Prophet". Ma tutte le canzoni sono di valore simile.
Chiude, prima della coda, il classicone "Vomit On Crucifix", la
canzone che tutti i fan degli Ebola vogliono sentire ai concerti. Non è
superiore alle precedenti, ma per gli aficionados si tratta di un
appuntamento immancabile.
Un disco valido, che non stupisce, indirizzato esclusivamente a
chiunque ascolti death metal senza fronzoli e di vecchia scuola. Forse
questa scelta non permetterà mai agli Ebola di farsi strada tra i
tanti, ma è comunque un gruppo capace e valido, che merita di essere
sostenuto.
(Hellvis - Maggio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail Ebola (POL): ebolahorde@o2.pl
Sito Ebola (POL): http://www.myspace.com/eboladeathmetal
Sito Old Temple Records: http://www.oldtemple.com/