DROŸS
Experience (MCD)

Etichetta: X-Label
Anno: 1995
Durata: 20 min
Genere: techno-thrash/death


Questo è il primo lavoro dei francesi Droÿs, un gruppo praticamente sconosciuto a tutti, ma che merita di essere ascoltato per la qualità della propria musica. Lo stile l'ho definito "techno-thrash/death", e che cazzo sarebbe? Semplice, una cosa a metà via tra il techno-thrash ed il techno-death, heheehehhe! In questo miniCD sono comprese 4 canzoni, ed i riferimenti principali per me sono "Energetic Disassembly" dei WatchTower e "Piece Of Time" degli Atheist. Rispetto ai due mostri sacri citati però la densità delle canzoni è minore, non ci sono le tonnellate di cambi presenti in quei due album... diciamo che in media sono la metà, quindi abbiamo canzoni un po' più facili da assimilare, ma nemmeno tanto, perché restano sempre belle tecniche e complesse. Quindi abbiamo un thrash/death mooolto tecnico, in cui la componente aggressiva ha sempre la sua importanza, ma resta sempre legata alla complessità della struttura delle canzoni.
Tecnicamente nulla da dire su sto lavoro, è suonato egregiamente, e le canzoni riescono allo stesso tempo a mantenere un bel tiro, un dettaglio molto importante questo. Di tutto quanto la cosa che preferisco è il lavoro al basso di Jean-Michel Boudet (RIP, se ne vanno sempre i migliori...), sempre preciso e molto vario, visto che riesce a tenere delle ritmiche puramente death come a fare assoli jazzati spettacolari, passando per tutte le vie di mezzo. Il lavoro alla batteria di Alexis Phelipot (poi nei Misanthrope) è ottimo (stavolta non ha triggerato nulla, incredibbolo!), idem per quello del chitarrista Benoit Antonio, che suona sia le ritmiche che gli assoli, oltre che a cantare con un buon growl. Nel MCD sono comprese 4 canzoni, di cui la mia preferita è la strumentale "Necessary Spirit", veramente ottima.
La produzione è l'unica nota dolente di questo lavoro... non è nulla di che, il mixaggio è fatto bene perché si seguono tutti gli strumenti (il basso poi a meraviglia), però i suoni hanno poco corpo. Avesse avuto una produzione coi controcazzi sto "Experience" sarebbe stato una bomba assoluta. Nemmeno la confezione è il massimo della vita, la copertina è squallida e sembra di una schifezza dance, e nel libretto non ci sono i testi.
In conclusione questo lavoro contiene ottima musica, però penalizzata dalla registrazione. Se siete amanti del genere allora cercate questo lavoro, soprattutto la strumentale merita di essere ascoltata. E' un casino trovarlo, ma è una chicca che farebbe la sua figura nella vostra collezione. Per quanto riguarda il voto, ho tolto solo mezzo punto per la produzione inadeguata, avrei potuto togliere di più, ma in fin dei conti quello che conta è la qualità delle canzoni.
(teonzo - Novembre 2002)

Voto: 8.5