DR MASTERMIND
Dr Mastermind

Etichetta: Shrapnel
Anno: 1986
Durata: 34 min
Genere: power americano


L'album in oggetto è uno dei tanti prodotti che la scuderia della Shrapnel di Mike Varney ha partorito negli anni ottanta, si contraddistinguevano dal genere che i gruppi (Cacophony, Racer X, Apocrypha) suonavano e dal fatto che la maggior parte dei musicisti erano tutti tecnicamente molto preparati. Questo album è praticamente il progetto solista di Dr. Mastermind, cantante e bassista, affiancato da Kurt James alla chitarre e da Deen Castronovo alla batteria. Le sonorità dell'album sono power americano potente e monolitico, il chitarrista è un virtuoso tecnicamente molto bravo, la sua chitarra ha un suono pulito, squillante e tagliente come un rasoio, il batterista tecnicamente non è inferiore al chitarrista sembra un treno in corsa impazzito.
Dr Mastermind al basso non delude comparato agli altri musicisti, la sua voce è rauca e secca e si integra benissimo nel sound della band.
Le composizioni non è che siano tutte di alto livello, se escludiamo Domination, The Villa (2631), We Want the World (con la solita citazione beethoveniana) e I Don't Wanna Die, le altre si attestano sulla media delle uscite discografiche del periodo. La produzione non poteva che essere ottima per mettere in risalto le doti tecniche dei musicisti. I testi, che non sono inclusi nel vinile, non credo siano molto interessanti. Nella copertina del disco vi compare in primo piano Dr. Mastermind davanti a dei pupazzi, il tipo sembra un incrocio tra Ozzy Osbourne e Blackie Lawless.
L'album mi è piaciuto subito, è di impatto immediato, metal dirompente e veloce senza concessioni a ballad.
(metalchurch - Aprile 2002)

Voto: 7.5