DREAM WEAVER
Fantasy Revealed (MCD)

Etichetta: Secret Port Records
Anno: 2001
Durata: 26 min
Genere: heavy/epic/power metal


Theodosis Miras è un ragazzo greco appassionato di heavy metal. Dopo anni di tape-trading il nostro ha messo su una distribuzione abbastanza professionale (pur in ambito prettamente underground) ed una vera e propria etichetta, votata principalmente alla produzione di gruppi locali. Si segnalano, nell'elenco dei dischi fatti uscire dall'etichetta, diversi album strumentali di chitarristi locali, alcuni decisamente trascurabili, e band valide e apprezzabili come Reflection e Lost Fate (interessate il loro "When Dreams... Have No End" del 2003). L'attività di produzione vera e propria inizia nel 2001 proprio con l'uscita di "Fantasy Revealed", MCD d'esordio dei Dream Weaver. Diciamo subito che poteva esserci un inizio migliore.
I Dream Weaver suonano una sorta di power-heavy metal fortemente influenzato da gruppi come gli Steel Prophet, e quindi dagli Iron Maiden di metà anni '80, quelli più "epici", se vogliamo.
Poche note che ricordano vagamente la storica intro "The Hellion" dei Judas Priest danno il via a "Destiny Dancer", che si snoda per il resto su coordinate heavy/power metal piuttosto veloci. La canzone mette in mostra fin da subito gli evidenti limiti dei Dream Weaver che, all'epoca dell'incisione, non erano assolutamente pronti per un esordio ufficiale. Se infatti possiamo chiudere... un orecchio sulla produzione, piuttosto deficitaria, è impossibile non rimanere delusi dall'approssimazione tecnica di musicisti, da una voce non sempre sui registri giusti e da composizioni che insistono spesso sul "vorrei ma non posso". Stavamo parlando di "Destiny Dancer"... riff serrati che ricordano certi gruppi americani anni '80 per la strofa e obbligatoria apertura sul ritornello; da segnalare un tappeto quasi costante di tastiere, che dona un certo alone epico al pezzo. Da un punto di vista esecutivo ci sono evidenti pecche, vedi stacchi tutt'altro che precisi e lavoro di batteria non sempre ben amalgamato - diciamo così - con i riff del chitarrista. C'è una grande approssimazione, questo sì.
Anche la seguente "Bed Of Pain" mostra gli stessi limiti, per quanto in questo caso l'incedere sia più cadenzato. Anche gli interventi di chitarra solista da parte del tuttofare Gorge Zacharoglou (è lui che si occupa anche di produzione e artwork) non migliorano la situazione. Non mi ritengo un perfezionista, credo più nell'idea che nella perfezione esecutiva; qui però i fuori tempo e le stonature rendono difficile l'ascolto.
"Hands On The White", strutturata su un bel riff alla Judas Priest dei primi anni '80 suonato in maniera più "arrembante", funziona un po' meglio, ma solo un po'... Nei lick di chitarra si rincorre sempre l'accoppiata Smith/Murray.
In "Desolate Heart" l'incedere è sempre "spedito" e trascinante e il risultato è migliore rispetto ai primi brani.
A chiudere troviamo "Miss Another Meaning", con il generoso Jim Marcou che insegue invano le tonalità di Bruce Dickinson e un lavoro di chitarra solista che replica stancamente i noti giri maideniani. Un brutto finale per un brutto MCD.
Credo che se gli stessi brani fossero stati registrati qualche mese più tardi il risultato sarebbe stato superiore. E' evidente, ascoltando attentamente il dischetto, che i Dream Weaver non erano assolutamente pronti per registrare. Va detto, a loro difesa, che la produzione non li aiuta affatto e che spesso tanti album che sentiamo sono ritoccati anche in maniera pesate da fonici e produttori ben più scafati. Però "Fantasy Revealed" è questo. Un onesto MCD di cinque pezzi che non convince assolutamente. Uno fotografia che ritrae impietosamente un gruppo ancora troppo acerbo.
Come nota positiva segnalo un buon lavoro grafico, tra l'altro piuttosto sobrio nei disegni e nei colori. Ma ciò ovviamente non basta a consigliarne l'ascolto.
(Linho - Gennaio 2007)

Voto: 5


Contatti:
Sito Dream Weaver: http://www.truemetal.org/dreamweaver

Sito Secret Port Records: http://www.secretport.com/