DREAM THEATER
Live Scenes From New York

Etichetta: EastWest Records America
Anno: 2001
Durata: CD1 59 min, CD2 62 min, CD3 60 min
Genere: Progressive Metal


Lo ammetto, è difficile, quando si recensisce, essere obiettivi al massimo e non seguire neppure in minima parte il proprio cuore, cercando di non "pompare" i gruppi preferiti. Tutto questo per dirvi che mi trovo davanti ad un maestoso live fatto uscire da una delle mie band favorite: Live Scenes from NY dei Dream Theater. Il progetto del quintetto americano è assai ambizioso: ricreare l'atmosfera di quella magica notte newyorkese con tre cd assolutamente puri ed esenti da ritocchi ( e si sente ).
In questo live, oltre ad alcuni vecchi successi del gruppo, viene interamente riproposto Scenes From a Memory, con ottimi risultati, secondo il sottoscritto. A mio parere i brani tratti dall'ultima fatica, sono quelli riusciti meglio.
Il pubblico c'è, l'atmosfera è magica, niente da dire su questo. Tuttavia il lavoro non è affatto esente da difetti. In primo luogo il cantato: mi spiace constatare che LaBrie in sede live non riesce ad eguagliare le perfomances più che buone di quando si trova in studio. Nemmeno Petrucci mi è sembrato al massimo nella forma, qualche stecca c'è, ma la cosa che mi ha dato davvero fastidio è stato ascoltare in che modo è stato stuprato il bellissimo assolo di Another Day, che non riesce minimamente a sfiorare la versione in studio (che delusione !); per non parlare poi, del solo di Fatal Tragedy: una mezza "tragedia".
Tuttavia, di fronte alla maestosità dell'Opera, queste non sono altro che sottigliezze, più o meno importanti, che comunque non tolgono molto valore.
Una nota di merito alla sezione ritmica Portnoy-Myung: 2 macchine da guerra, precisissimi e pulitissimi, come da copione. Molto soddisfacente anche il lavoro di Mr.Jordan Rudess, un vero virtuoso della tastiera !
Stupendo poi il duetto John Petrucci / Theresa. Veramente strappalacrime. In conclusione Scenes from NY vale davvero i soldi spesi, e anche per questo mi sento di consigliarlo sia ai fan sia a coloro che volessero avvicinarsi ai DT, anche se, i nostri eroi, in studio toccano ben altre vette (ogni riferimento a J. LaBrie è assolutamente VOLUTO).
(Lele - Gennaio 2002)

Voto: 8