DREAM STEEL
You
Etichetta: My Kingdom Music
Anno: 2008
Durata: 46 min
Genere: power/prog
Per iniziare questa recensione credo che possa essere utile fare una
premessa che, anche nella sua totale soggettività, potrebbe contribuire
a farvi capire il mio punto di vista sul debutto degli italiani Dream
Steel. Personalmente, infatti, pur apprezzando parecchio sia il power
metal che il prog, difficilmente mi sono imbattuto in band che uniscono
i due stili riuscendo a tirar fuori il meglio da entrambi. Al contrario
mi sembra che, molto spesso, il risultato finale finisca per
fossilizzarsi proprio sui difetti di ciascun genere. Così, a conti
fatti, la componente power perde di immediatezza e freschezza a causa
di un certo intellettualismo di fondo; mentre la parte progressive
finisce per fossilizzarsi su delle strutture ripetitive e
standardizzate che ne limitano la creatività. Bene, per una volta posso
dire che, se è vero che anche stavolta mi sono trovato nuovamente a
fare questa considerazione, è pur vero che nel caso dei Dream Steel la
qualità del lavoro è così alta che il tutto passa in secondo piano.
"You" è il debutto discografico di questa band bolognese, che nasce nel
1999 e arriva a questo punto della sua carriera dopo la pubblicazione
di tre demo: "Kiss Of The Shadow" (2004), "Thinking About Infinity"
(2005) e "The Flight Of The Butterfly" (2006), che trovate recensito
anche qui su Shapeless.
Questo primo album riprende tutte le composizioni dell'ultimo demo
aggiungendo, ovviamente, delle nuovissime composizioni che vanno a
completare la tracklist. Il risultato è un lavoro molto omogeneo,
compatto ed estremamente efficace, in cui tutti gli elementi sono
perfettamente bilanciati e tesi alla buona riuscita delle canzoni:
abbiamo una performance strumentale assolutamente ineccepibile da parte
di tutti i musicisti; una produzione limpida e potente; un songwriting
di altissimo livello e una maturità davvero notevole per una band al
debutto.
Certo, i Dream Steel, almeno per ora, non inventano niente, hanno
delle radici saldamente piantate nei capisaldi del genere, andando a
richiamare anche da vicino nomi come quello dei Symphony X, degli
Elegy, degli Angra, senza tralasciare tutto il filone italiano che dai
Labyrinth in avanti ha segnato la storia del power prog nostrano.
Insomma, "You" resta comunque un disco di genere, che potrà essere
tranquillamente osteggiato dai detrattori ed incensato da chi si nutre
quotidianamente di queste sonorità. Questo è un limite? Giudicatelo
voi, ma io personalmente credo di no, soprattutto alla luce delle belle
composizioni del CD.
"The Flight Of The Butterfly" apre l'album dopo una breve intro
("Frantic") e subito si vede di che pasta sono fatti questi ragazzi:
grandi melodie, una gestione perfetta e controllata del brano, assoli e
trame incrociate che faranno la gioia di ogni fan del genere. Si
continua con "You" e ci imbattiamo nel brano migliore del lotto, grazie
ad un riffing nervoso, potente e aggressivo che dà una marcia in più a
tutta la canzone; "Lost" è una ballad di grande classe, suonata con
eleganza e priva di quello stucchevole retrogusto melenso che rovina
così tanti lenti. Arriviamo a "Thin Line" che conferma tutte le buone
impressioni della versione demo; "Dancing In The Fate" gioca con
abilità sulla contrapposizione tra vorticosi passaggi prog e momenti
più delicati e intensi. Ci avviamo verso la fine e dopo un brano un po'
sottotono ("Black Gift") è la volta dell'ottima "Neverstar", che chiude
degnamente il lavoro con i suoi sette minuti e mezzo di durata.
Complimenti, quindi, ai Dream Steel e alla My Kingdom Music che, come
sempre, ha avuto l'occhio lungo nell'individuare e supportare una band
che sicuramente potrà fare grandi cose: la partenza è ottima, ma sono
certo che questi ragazzi sapranno fare la differenza, arrivando a
superare i pochi difetti che ancora resistono e a ritagliarsi il giusto
spazio all'interno del panorama italiano e, perché no, internazionale.
(Danny Boodman - Maggio 2008)
Voto: 8
Contatti:
Sito Dream Steel: http://www.myspace.com/dreamsteel
Sito My Kingdom Music: http://www.mykingdommusic.net/