DREAMS OF DAMNATION
Epic Tales Of Vengeance

Etichetta: Say It In Blood Records
Anno: 2006
Durata: 27 min
Genere: thrash


I Dreams Of Damnation sono il nuovo gruppo di Jim Durkin, il chitarrista che ha suonato nei primi 3 album degli storici Dark Angel. Sono stati fondati da Jim nel 1999 e sono partiti come terzetto, registrando l'EP "Let The Violence Begin" (che non ho mai ascoltato). In seguito i due che accompagnavano Jim sono usciti dal gruppo, e pian piano è stata messa su la nuova line-up, che al momento è composta da: Jim Durkin (chitarra solista), Loana dP Valencia (voce), Rick Alsup (chitarra ritmica), Matt Arner (basso) e Miguel A. Moran (batteria).
Questo nuovo album è uscito pochi mesi fa, ed a fare i pignoli sono solo loro a chiamarlo album, visto che dentro ci sono un'intro strumentale più 6 canzoni, per un totale di meno di mezz'ora. Un po' poco, ma in fin dei conti quello che ci importa è la qualità. Lo stile, manco a dirlo, è un bel thrash incazzato e violento, con un piede e mezzo negli anni '80 e l'altro mezzo piede in questi anni 2000. Di "moderno" hanno qualche passaggio sul death metal, il cantato aggressivo simil-growl di Loana (una ragazza, sembra pure caruccia) che ricorda quello dei gruppi svedesi, la produzione al passo con i tempi. Tutto il resto è ancorato all'epoca d'oro del thrash americano, versante violento.
I riff ed i pochi assoli sono tutti ispirati e spaccano il culo. Non c'è proprio da lamentarsi, anche se non siamo ai livelli di eccellenza di "Darkness Descends" e "Leave Scars" Jim Durkin (le canzoni le ha composte tutte lui) non ha perso né la vena ispirativa né l'incazzatura. In questi ultimi anni ho criticato spesso e volentieri tutti i thrasher degli anni '80 che dopo una decina di anni di oblio hanno cercato di tornare sulla cresta dell'onda riesumando vecchie mummie. Questa volta invece sento spontaneità e voglia di guardare avanti, quindi il ripescaggio del thrash anni '80 non mi fa storcere minimamente il naso. Anche perché Jim si è trovato un po' di sangue fresco ad accompagnarlo: gli altri ragazzi ci mettono del loro per far spezzare il collo degli ascoltatori, in special modo il batterista Miguel, una vera furia!
La produzione è buona, i suoni spaccano per bene e sono belli potenti. Batteria e voce per me potevano essere curati di più, ma va bene lo stesso. La confezione è carina, la grafica è tutta sul grigio-marroncino, per richiamare l'effetto dei libri vecchi di centinaia di anni. Sulla copertina e sul retro ci sono anche delle macchie rosse a simulare il sangue. Il libretto contiene tutti i testi, che in classico stile thrash parlano di violenza, odio, sangue e simili.
Questo album non mi fa urlare al miracolo, mi fa solo fare un bel po' di headbanging mentre lo ascolto! Una volta tanto un thrasher degli anni '80 è tornato in pista senza far leva sulla nostalgia degli appassionati, solo per assaporare un altro paio di minuti di gloria. Da quello che ho capito l'etichetta è di proprietà del gruppo, e non stanno cercando di far leva sul nome di Jim per farsi strada. Se siete anche voi degli amanti del thrash, allora qui c'è pane per voi, sia per la qualità della musica che per la sincerità della proposta.
(teonzo - Agosto 2006)

Voto: 8


Contatti:
Sito Dreams Of Damnation: http://www.dreamsofdamnation.com/

SAY IT IN BLOOD RECORDS
12031 Regentview Avenue
Downey, CA 90241
USA