DRAMMAGOTHICA
Ira

Etichetta: autoprodotto / Kick Agency
Anno: 2008
Durata: 40 min
Genere: gothic metal


I Drammagothica sono una band che, come si può facilmente intuire dal nome, si presenta nell'affollato panorama gothic metal con il suo album di debutto "Ira". Il gruppo nasce nel 2001 e, dopo aver attraversato un comprensibile momento di assestamento, giunge alla formazione stabile, attualmente composta da Laura Santangelo (voce), Luca Lombardi (voce), Carlo De Filippo (tastiere), Marco Lombardi (chitarre), Lucia Penna (basso) e Julian Iuliano (batteria e percussioni). Il gruppo, dopo aver composto un primo demo intitolato "Inver No", arriva alla collaborazione con la Kick Agency e in seguito alla pubblicazione di questo nuovo lavoro, che mostra sicuramente un buon entusiasmo ma anche tutte le problematiche di una band ancora acerba.
Insomma, diciamo la verità, non si può fare a meno di notare come i Drammagothica rappresentino pienamente tutti i dettami del loro genere di appartenenza, senza gradi variazioni e senza difetti eclatanti. A questo punto i più avvezzi a queste sonorità staranno già facendo un elenco mentale: ci sarà il topos della donna vampiro dalla pelle candida, gli occhi gelidi e i capelli neri? Certamente, basta guardare la copertina che rappresenta proprio questa figura mentre lecca del sangue da uno stiletto. Ci sarà la poetica cimiteriale e romantica che caratterizza questi album? Parrebbe proprio di sì leggendo titoli come "Canticum Morti", "The Lost Soul Echoes" o "Last Breath". Potremo ascoltare il classico dualismo tra luci ed ombre, angelo e demonio, bellezza e mostruosità? Naturalmente, visto che le canzoni presentano il consueto alternarsi tra una voce cristallina femminile e un growl maschile. Potranno forse mancare le orchestrazioni romantico-sinfoniche con tappeti di archi e un soave pianoforte? Certo che no, anzi, sono uno dei punti meglio valorizzati dell'album. Ci saranno momenti aggressivi e violenti, contrapposti a languidi spasmi di dolore e malinconia? Naturalmente sì e lo dimostra il buon lavoro delle chitarre e della sezione ritmica.
Insomma, la questione è piuttosto semplice: se stravedete per tutti questi elementi, allora non c'è alcun motivo per bocciare i Drammagothica, che non sono ne più ne meno che un riassunto di quanto fatto da moltissime altre formazioni simili. Se invece siete un po' stanchi di queste coordinate stilistiche e pensate che ormai il gothic stia vivendo una fase di immobilismo proprio a causa di una cristallizzazione eccessiva dei suoi stessi canoni, allora temo che non ci siano molti motivi di interesse in un lavoro come "Ira".
Per gusto strettamente personale mi sento un po' più vicino a questa seconda categoria ma posso dire comunque che non ci sono commenti particolarmente negativi sulla musica dei Drammagothica, né guizzi di genialità: si tratta di un discreto album di genere, ben suonato e con dei buoni momenti di chitarra (molto belli per esempio gli assoli di Marco Lombardi).
Le composizioni meglio riuscite, a mio avviso, sono "The Oblivion's Cradle", più drammatica e cupa e, in generale, più riuscita delle altre canzoni, oppure "Her Ghost", un pezzo più dolce, con le chitarre acustiche in bella evidenza ed un'atmosfera malinconica ed elegante. Il resto si ascolta piacevolmente ma non riesce a centrare pienamente l'obbiettivo.
Per ora, quindi, il lavoro dei Drammagothica è rivolto ai fan più accaniti del genere che voglio allargare ulteriormente la loro già nutrita collezione, però non si sa mai: questi ragazzi potrebbero regalarci qualche sorpresa con il prossimo lavoro.
(Danny Boodman - Ottobre 2008)

Voto: 6


Contatti:
Mail Drammagothica: info@drammagothica.it
Sito Drammagothica: http://www.myspace.com/drammagothica

Sito Kick Agency: http://www.kickagency.com/