DPERD
Regalerò Il Mio Tempo
Etichetta: My Kingdom Music
Anno: 2008
Durata: 61 min
Genere: darkwave
Pur essendo una webzine dedicata all'heavy metal a 360°, ci capita
spesso (e volentieri) di fare qualche scorribanda nei territori
limitrofi, anche grazie al lavoro di etichette come la My Kingdom Music
che non si pongono limiti di genere, purché si tratti di buona musica.
Ecco quindi che mi sono ritrovato tra le mani questo interessante
progetto dallo strano nome di Dperd: il duo proveniente da Enna è
composto da Carlo Disimone e Valeria Buono, entrambi ex-membri dei Fear
Of The Storm. Dopo lo scioglimento della band, i due hanno deciso di
dare vita ad una nuova realtà, pubblicando prima un CD-r autoprodotto,
"2003", e poi un primo album intitolato "3non".
Arriviamo quindi alla storia contemporanea del gruppo, che torna a
farsi sentire con "Regalerò Il Mio Tempo", un album molto intrigante
che riesce a rileggere tutta la tradizione della dark-wave più
romantica, avvolgendola in un'ambientazione fortemente mediterranea.
Tutte le composizioni giocano molto bene sul bilanciamento delle
capacità dei due artisti che lasciano la propria impronta su tutto il
lavoro: da una parte abbiamo le trame di Carlo, che si occupa di tutti
gli strumenti, ma predilige principalmente l'uso delle tastiere e del
piano per creare le ambientazioni arcaiche di "Regalerò Il Mio Tempo";
dall'altra abbiamo la particolare voce di Valeria, che non abbraccia
quello stile angelicato e francamente stucchevole di molte colleghe, ma
al contrario si cimenta in una interpretazione molto sentita, umana e
'terrena'. Questo, naturalmente, non dovete leggerlo come una allusione
a delle imperfezioni tecniche o esecutive, ma semplicemente come uno
stile molto personale, che resta perfettamente nei canoni della melodia
e dell'armonia.
Musicalmente il CD dei Dperd trova le sue radici nel dark degli
anni '80 e in particolare nei Cure più romantici e nei Cocteau Twins
ma, come dicevo, il loro essere italiani traspare perfettamente nel
loro lavoro e non solo per la motivazione più ovvia, l'uso della lingua
madre, ma soprattutto per un approccio melodico e compositivo che
richiama la tradizione del nostro Paese.
Le singole composizioni sono quasi tutte di buona fattura e il livello
non cala mai eccessivamente, pur in presenza dei normali alti e bassi
di un lavoro come questo. Se in certi generi, infatti, un brano meno
intenso può essere risollevato da una produzione pomposa, da una botta
di adrenalina o da qualche arrangiamento sfizioso, la cosa non è così
semplice in un genere così introspettivo e difficile, in cui
l'attenzione dell'ascoltatore resta alta dall'inizio alla fine. Bisogna
dire, quindi, che pur con qualche brano sottotono (a mio avviso "Per
Tutto Quello" e "Sogni Persi"), la maggior parte dei pezzi colpiscono
nel segno, come nel caso dell'iniziale "Cuore Malato", malinconica e
avvolgente; "Ali(de)", perfettamente giocata sulle tastiere e su un
ritmo in pieno stile Cure; la movimentata "Il Buono, Il Brutto e
L'Oscuro", con il suo basso e il pianoforte incalzante; oppure la
delicata "Stropicciala".
Da segnalare, infine, una versione alternativa di "Sogni Persi" a
chiudere il disco che stravolge completamente l'atmosfera del CD tra
voci effettate e loop elettronici: in realtà si tratta di una rilettura
della versione demo (cantata da Carlo) del brano dei Dperd, realizzata
dai Nen.T.e, un progetto di musica elettronica che aveva già incrociato
le strade del duo siciliano. Insomma, un bel crossover!
Che altro dire, quindi? I motivi per comprare questo bell'album non
mancano e sicuramente i pregi sono più dei difetti. Una buona chicca
per impreziosire la vostra collezione!
(Danny Boodman - Maggio 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Dperd: carlodisimone@dperd.com
Sito Dperd: http://www.dperd.com/
Sito My Kingdom Music: http://www.mykingdommusic.net/