DOMINION
...Of Hate

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2004
Durata: 39 min
Genere: thrash/heavy metal


I Dominion olandesi si sono formati nel 2002, e consistono in Bjorn Hylkem (basso e cori), Marc Van Den Bos (chitarra e voce) e Robert Bakker (batteria e cori). "...Of Hate" è il loro primo full-length, registrato allo studio Steelworks nel gennaio del 2004.
La copertina è molto evocativa, e mostra la conflagrazione di una bomba atomica. I colori del libretto, di due pagine, sono relativamente caldi. I testi sono assenti, ma sono presenti le foto dei musicisti, i ringraziamenti e tutte le informazioni relative alla registrazione. E proprio la qualità di registrazione è uno dei fiori all'occhiello di "...Of Hate": potente, nitida, impeccabile da tutti i punti di vista.
Ho ricevuto questo CD in regalo da un mailorder, e credo valga la pena spendere qualche parola sui Dominion. Col poco tempo che ho a disposizione, non posso certo dilungarmi su un CD non ricevuto da etichette o gruppi. Niente però mi impedisce di indirizzare il lettore alla scoperta di questo buon trio, autore di un thrash metal fortemente influenzato dal heavy/power metal. "...Of Hate" è un ibrido stilistico che unisce l'irruenza e la pesantezza del thrash, ad uno spirito fiero, indomito, bellicoso. Le nove tracce presenti nel CD sono un concentrato di adrenalina pura, che non conosce cali di tensione dalla prima all'ultima traccia. Per essere solo in tre, i Dominion picchiano di brutto! La batteria di Robert è tellurica nel vero senso della parola: alzando il volume al massimo, si sente la stanza tremare eheh! Assieme al bassista Bjorn, formano una sezione ritmica grintosa, trascinante, che dal thrash ha preso in prestito il suono massiccio mescolato all'agilità. Stop n' go, continui cambi di tempo, parti più cadenzate ma sempre cattive: non viene mai concessa una pausa all'ascoltatore.
I riff della chitarra di Marc sembrano inesauribili, sebbene non brillino in quanto ad originalità. Mettono in mostra le fonti di ispirazione del gruppo, in particolare quelle thrash, ma anche quelle più tradizionali. L'insolito modo di cantare del cantante, voce rozza ai limiti del gutturale ma comunque melodica, dona a tutte le composizioni quel tocco heavy/power che le contraddistingue. Immaginatevi un misto di Overkill (continue cavalcate) e Gravedigger (cantato rozzo ed aggressivo), e potrete farvi un'idea alla lontana di come suonino questi Dominion.
Ho scritto della poca originalità: in effetti, le canzoni dei Dominion potrebbero essere state scritte da miliardi di altri gruppi. Tanti riff sanno di già sentito. Eppure, "...Of Hate" funziona. Perchè, al di là dell'originalità, il trio ha grinta, comunica sensazioni, inietta adrenalina nelle vene dell'ascoltatore. "...Of Hate" non è un disco "morto": lo metti nel lettore CD e ti fa scuotere la testa. Lo ascolti una seconda volta, e ti fa sempre piacere. I Dominion sono dei veri metallari che suonano una musica ad uso e consumo di metallari. Una musica ideale per il pogo, per l'headbanging, per divertirsi tra una birra ed una spallata. Un gruppo da seguire dal vivo. Un gruppo che forse non farà mai il salto di qualità, ma che non deluderà chi dal metal si aspetta carica, divertimento ed una buona dose di violenza!
(Hellvis - Dicembre 2006)

Voto: 7


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Mail: the_total_dominion@hotmail.com
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