DOM DRACUL
Attack On The Crucified (Ristampa)

Etichetta: Blasphemous Underground Productions / Gordeon Music Promotion & Management
Anno: 2006
Durata: 38 min
Genere: black metal


Ah il black metal! Per molti ha ormai fatto il suo tempo, scrivendo un capitolo indelebile ed inquietante nel mondo del metal. Per altri invece è ancora vivo, e la fiamma nera pare bruciare più forte che mai. Tra questi ultimi, è probabile che qualcuno abbia sentito nominare Dom Dracul, tradizionalissimo progetto di un ragazzo svedese noto come Therramon. Questo artista ha mosso i suoi primi passi nel 1998, ed ha composto nel 2002 un demo intitolato "Genocide In The Name Of Satan" e l'album "Cold Grave". L'anno dopo è stata la volta di "Attack On The Crucified", e nel 2006 di "Devil Dedication". Fin qui, tutto normale? Beh, più o meno se si tiene conto che solo "Genocide In The Name Of Satan" e "Attack On The Crucified" siano stati pubblicati su cassetta! Il resto è rimasto nell'ombra, prima che l'etichetta Blasphemous Underground Productions decidesse finalmente di pubblicarlo. Quindi, gli amanti del black potranno a breve godersi la musica, finora sconosciuta, contenuta in "Cold Grave" e "Devil Dedication".
Non perdiamo però di vista l'oggetto di questa recensione, "Attack On The Crucified". Non posso descriverne il libretto perchè sono in possesso solo del promo: posso però descrivervi la copertina, molto vecchio stile (ovviamente), che ci mostra un demone che imbraccia una croce rovesciata. I colori? Bianco e nero (con qualche spruzzata di rosso però, tanto per modernizzare il tutto, ahah!).
Black metal quindi! Che altro aggiungere? Poco o niente, perchè questa è un'uscita indirizzata solo ed unicamente ad un certo tipo di pubblico. Il black proposto da Dom Dracul non è evoluto, non presenta tratti di modernità: Therramon non inventa nulla e nemmeno aggiunge qualcosa a questo genere musicale. E' un artista come tanti (anzi tantissimi) che, influenzato dal black metal, ha provato ad esprimere la propria ispirazione tramite questo linguaggio. Ed anche le proprie convinzioni, visto che i testi sono tutti innegabilmente anticristiani. Perciò, chi nella musica cerchi novità o originalità, non troverà pane per i suoi denti nella musica di Dom Dracul. Chi invece senta ancora la necessità di una certa attitudine, di suoni gelidi ed ostili, potrebbe provare questo "Attack On The Crucified". Infatti Therramon non sarà un genio, ma non è nemmeno l'ultimo della lista. Ogni sua composizione denota una notevole ispirazione, un discreto gusto negli arrangiamenti ed una capacità realizzativa di buon livello. Ho scritto realizzativa perchè Dom Dracul è una one-man-band, e Therramon è riuscito a realizzare un black metal coinvolgente e di facile presa, senza suonare troppo "sintetico" o finto. In più, la qualità di registrazione è abbastanza buona, per i canoni del genere. Sebbene la title-track non mi abbia fatto impazzire, con le sue sfuriate in blastbeat e la parte cadenzata centrale che mi ha ricordato i Mayhem più lenti, alcune composizioni riescono veramente a far balzare l'ascoltatore dalla sedia. Si ascolti, ad esempio, l'opener "666 Drops Of Blood": prima parte trascinante, tirata e relativamente thraseggiante; seconda parte cadenzata e melodica. Le note sono poche, la tecnica è sufficiente, ma la traccia funziona bene così com'è, priva di fronzoli. Stesso discorso per la bella "From Dark Evil", dal riff di chitarra solista vincente. Il buon Therramon se la cava bene con la chitarra ed un basso inquieto, e la drum-machine è programmata in modo sufficiente. Questo stile agile e "in your face" trova ancora il tempo di tributare i Bathory con la cover di "You Don't Move Me (I Don't Give a Fuck)". Anche "No Hope For Heaven" mi ha ricordato il gruppo di Quorthon, soprattutto nelle sue composizioni più cadenzate. Therramon riesce comunque a far qualcosa di piacevole, senza possedere - a conti fatti - più qualità di tanti suoi colleghi. O forse sì, una qualità ce l'ha, e nemmeno misera: questo musicista sa scrivere belle canzoni! E dite poco?
"Attack Of The Crucified" è un album consigliato agli amanti del black ortodosso. E' una pubblicazione indirizzata a loro, ed a nessun altro. Per quello che, se in generale questo CD non può far gridare al miracolo, nell'ambito del black ortodosso può dire la sua. Un'uscita piacevole, che non potrà che ridare una gioia sfumata in nero agli amanti del genere.
(Hellvis - Gennaio 2007)

Voto: 7


Contatti:
Sito Blasphemous Underground Productions: http://www.blasphemous-underground.com/

Sito Gordeon Music Promotion & Management: http://www.gordeonmusic.de/