DIVINE LUST
Divine Lust
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2002
Durata: 55 min
Genere: Gothic Metal
I Divine Lust provengono dal Portogallo, proprio come i Moonspell, e
propongono un Gothic Metal oscuro e malinconico, proprio come i Moonspell.
Almeno in teoria, perché in pratica non tutto fila liscio come dovrebbe.
Nascono circa cinque anni fa, arrivando ad incidere il primo demo-CD
"Terceiro Pecado" nel 1999, che ottiene dei buoni riscontri. Il 2001 fu
sicuramente un anno importantissimo, visto che fecero da supporto nelle
date portoghesi agli Anathema ed i My Dying Bride, cosa che diede al gruppo
la giusta spinta per concepire l'album omonimo che abbiamo ricevuto.
Come ho anticipato prima, i Divine Lust si muovono pressappoco sulle coordinate dei
Moonspell di "Irreligious" e "Darkness And Hope", cercando in tutti i modi
di ripercorrere lo stesso cammino che li ha resi famosi. In parte si può
dire che ci riescono, creando atmosfere decadenti, parlando di lussuria,
desiderio e quant'altro richiede il genere, però ci sono aspetti che non mi
convincono del tutto. Il cantante (non sono in possesso dei nomi dei
componenti), per esempio, è quello che più mi fa scendere le palle, lui
piuttosto che cantare in modo naturale, con la sua vera timbrica, preferisce
copiare, o tenta di copiare, la caratteristica voce di Fernando
Ribeiro (Moonspell), risultando forzato e irritante.
Oltre questo, che si può
dire sia il difetto maggiore, il gruppo si difende bene, alternando ottime
canzoni ad altre più scontate e prevedibili (specialmente il lavoro del
chitarrista, che non sempre è all'altezza), è come se avessero in alcune
parti il freno a mano tirato. Forse si tratta di inesperienza e di una
maturità non totalmente raggiunta, che mi lasciano convinto sul fatto che
per ora i Divine Lust siano solo un gruppo nella media delle uscite odierne. E
dire che poi da loro godono di una buona notorietà, dovuta sicuramente più
al forte senso di patriottismo che anima i portoghesi (ciò che manca agli
italiani), che non per meriti totalmente artistici.
Lasciando da parte queste considerazioni, il consiglio che si può dare al
gruppo è quello di seguire la strada intrapresa in canzoni come "Morrigan",
presente anche come video-clip, "Divine Lust (a story of bloody passionate
desire)" o "Your Cruel Thirst", canzoni mature capaci di colpirti.
Per ora accontentiamoci.
(carma1977 - Aprile 2003)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail: mail@divinelust.com
Sito internet: http://www.divinelust.com/