DISSIMULATION
Prakeikimas
Etichetta: Ledo Takas Records
Anno: 2005
Durata: 41 min
Genere: black/thrash metal
La Ledo Takas Records sembra proprio non perdere un colpo! Già qualche
tempo fa avevo commentato un album che mi aveva sorpreso per grinta e
qualità: "Vere Kutse Kohustab", l'ultimo lavoro degli estoni Loits
(alla cui recensione rimando il lettore). Ecco che ora ci è stata
recapitata la copia promozionale di un altro album di valore, ovvero
"Prakeikimas" dei Dissimulation. Non un capolavoro assoluto, ma un
disco solido, trascinante e per nulla banale! Ma come fa a vederci
sempre giusto questa piccola etichetta estone? Beh, merito di un ottimo
fiuto, ma anche della crescita esponenziale della scena metal delle tre
repubbliche baltiche! Tanto per fare un esempio, non si può trascurare
la discreta notorietà internazionale acquisita da gruppi quali
Neglected Fields o Skyforger (ambedue lettoni). Diciamo che la Ledo
Takas si trova nel posto giusto, ricco di band fresche ed entusiaste,
al momento giusto... e che dimostra una grande cura nel puntare sui
nomi giusti. Complimenti!
I Dissimulation hanno mosso i primi passi nel 1993. Attorno ai
fondatori Venomous (basso/voce) e Stabmeldys (batteria), sono ruotati
molti chitarristi, fino all'arrivo nel 1998 di Nekrofagas. Nel corso
della loro carriera, costellata da numerosi concerti, i musicisti hanno
pubblicato un demo nel 1997 ed un EP, "Miglose..." nel 2000 (anno nel
quale sono stati messi sotto contratto dalla Ledo Takas).
Nel 2002 il trio ha pubblicato un buon album d'esordio, "Maras".
In esso, il black metal delle origini ha lasciato il posto ad un
thrash/black molto coinvolgente. I responsi sono stati positivi quasi
ovunque, e la band ha avuto l'opportunità di suonare a Mosca e di
aprire per i Behemoth a Vilnius.
"Prakeikimas" (che significa "Dannazione") è il secondo album dei
Dissimulation. E' stato inciso tra il 7 e il 10 marzo del 2005 allo
studio Phoenix di Riga, in Lettonia, sotto la supervisione di Gints
Lundbergs (tecnico del suono dei lettoni Skyforger). La qualità di
registrazione è semplicemente perfetta!
La copertina, dai colori scuri e bluastri, mostra un topo morto a
pancia in su, posizionato come se fosse crocifisso. Una fotografia
davvero straordinaria.
Come ho scritto all'inizio di questa recensione, la musica dei
Dissimulation è veramente trascinante. Si tratta principalmente di un
black/thrash di ottima fattura, dai suoni ruvidi e taglienti. Il trio è
affiatato, e questo lo si sente dalla naturalezza del songwriting.
Insomma, tutte e sei le canzoni che compongono "Prakeikimas" si
lasciano ascoltare con piacere, ed iniettano adrenalina nelle corpo
dell'ascoltatore!
La chitarra di Stabmeldys compone riff non originalissimi, ma di
sicuro effetto. Molti di questi rimangono in testa al primo ascolto, la
qual cosa non è da poco! Basso e batteria si muovono con intesa, non
limitandosi a tenere il ritmo, ma dando espressione e profondità alle
composizioni. Sul tutto, spicca lo strillo secco e sgradevole di
Venomous. L'effetto complessivo è veramente ostile, ma al tempo stesso
diabolicamente stuzzicante! Ecco, a dirla tutta non ci si trova davanti
ad un disco epocale... ma che senso ha sottolineare la mancanza di
originalità, quando il CD si lascia apprezzare così com'è?! Sì, lo so,
ho un ruolo di recensore da rispettare! Ma, credetemi, anche a più
ascolti "Prakeikimas" non annoia! La voglia di scatenarsi in
headbanging è sempre presente!
Uno dei brani più belli è l'opener "Aš Jüsų Prakeikimas" (i testi
sono tutti in lituano). Introdotta da una potente introduzione
sinfonica, tratta dal documentario sulla bomba atomica "Trinity And
Beyond", alle prime battute ne riprende il tema. In seguito la traccia
si trasforma in un vero e proprio attacco thrash. La ritmica non è
velocissima, ma è troppo accattivante. Perfetta!
Lo stesso thrash oscuro, con frequenti passaggi black, trova buona
espressione nelle canzoni seguenti, tra le quali spiccano "Omega Et
Alpha" e "Jų Sptynetas" (molto alla Celtic Frost!). Più lenta e
riflessiva, la conclusiva "Karo Ugnys" ci mostra il lato più introverso
dei Dissimulation. E' seguita da una lunga coda ambient. Ecco, c'è da
dire che ogni traccia è collegata da effetti sonori, i quali sono stati
registrati allo studio Vytis di Vilnius, assieme all'introduzione e
all'outro.
Eh sì, cari lettori. La Ledo Takas ci ha visto di nuovo giusto! I
Dissimulation non si vergognano a sfruttare qualche cliché un po'
abusato: è solo per questo che non ho assegnato un bell'8 a questo
"Prakikimas"! Per il resto, il trio lituano ci sa fare come pochi! Se
amate il black/thrash, acquistate questo CD senza timori: è onesto,
sanguigno, grintoso.
Dissimulation: una band destinata a crescere!
(Hellvis - Luglio 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Dainius Žickus
Biliūno 18-29
29115 Anykščiai
LITHUANIA
Sito Ledo Takas Records: http://www.ledotakas.net/