DIMMU BORGIR
Puritanical Euphoric Misanthropia

Etichetta: Nuclear Blast
Anno: 2001
Durata: 63 min (con bonus track)
Genere: black melodico


Chiamateli pure "le Spice Girl del black metal", insultateli perché non sono true metal e perché a differenza di tanti gruppi ritenuti true and evil loro sanno comporre canzoni vere. Chi se ne fraga! A me piacciono e questo P.E.M. è davvero bello! I Dimmu Borgir sono riusciti a trovare un bel punto d'incontro fra il sound brutale di "Enthrone Darkness Triumphant" e quello sinfonico di "Spiritual Black Dimension", così gli oltre 60 minuti del cd passano che è un piacere, fra stacchi brutal thrash e momenti un po' più rilassati. I cambi di line-up hanno sicuramente giovato alla band, che ora ha Nick (ex Cradle Of Filth) dietro alle pelli, Vortex (Borknagar) al basso e alla voce pulita e Galder (Old Man's Child) alla chitarra solista. Il cd si mantiene tutto su livelli davvero elevati, ma credo che "Blessing Upon The Throne Of Tyranny" (piena di spunti thrash metal), "King Of The Carnival Creation", l'industrial song "Puritania" (bella! E chi se la sarebbe mai immaginata in un cd dei DB) e l'ottima cover (nella versione box limitata) "Burn In Hell" dei Twisted Sister siano le meglio riuscite. Loro suonano magnificamente, Nick è qualcosa di impressionante, mentre Vortex con la sua voce molto anni '70 spezza ogni tanto la violenza delle song. Sicuramente P.E.M. farà discutere molto, soprattutto quei pseudo black metaller ottusi che se nei testi non sentono almeno 10 volte a canzone la parola Satan non sono felici... ma che ci si può fare... si sa che i Dimmu Borgir sono venduti... (solo perché vendono parecchio), bah! Cazzate! Grandi Dimmu Borgir, grande "Puritanical Euphoric Misantropia"!
(Tamas - Dicembre 2001)

Voto: 8.5



Bello veramente, lasciamo stare le solite etichette, questo è un disco veramente maturo, grandi arrangiamenti, per me il migliore dei DB. Grandissima la presenza di Vortex!!
qaplà
(G.B.Teo - Dicembre 2001)

Voto: 8.5



Ho sentito alcuni dei lavori precedenti dei DB e mi hanno annoiato a morte con la loro leggerezza chiamata "atmosfera" da altri. Questo invece mi piaciucchia abbastanza, magari vi darà fastidio l'iperproduzione, però è bello diretto e divertente, soprattutto nelle influenze Thrash, che sono i momenti più soddisfacenti. Ottimo Nick "fettafettafetta" Barker, l'orchestra in certi momenti sta davvero bene, mentre nei contro metto la voce che avrei voluto più screamy e aggressiva. Comunque non c'entra nulla col Black Metal tutto ciò, "melodico" o "sinfonico" che sia (eh lo dovevo dire).
(bist - Marzo 2002)

Voto: 7