DIMENSIONAL PSYCHOSIS
Magical Matrix Of Dimensional Continuum
Etichetta: Asphyxiate Recordings
Anno: 2005
Durata: 43 min
Genere: black d'avanguardia, elettronico, industriale e sinfonico
Interessanti questi Dimensional Psychosis, nuova conferma della qualità
musicale proposta dalla Asphyxiate Recordings. "Magical Matrix Of
Dimensional Continuum" è un viaggio di quarantatre minuti che, pur con
tutti i limiti che andremo a vedere, riesce comunque a convincere e a
far ben sperare per il futuro del gruppo.
I Dimensional Psychosis hanno mosso i primi passi nel 1997 in
Olanda, con il nome di Goatlord. Il cambio di monicker è avvenuto nel
2001, ed hanno dovuto aspettare fino al 2005 per pubblicare il loro
album d'esordio, ovvero l'oggetto di questa recensione. In realtà, le
tracce erano già state registrate tre anni prima. E' stato infatti
nell'estate del 2002 che i musicisti sono entrati nello studio Helter
Belter, ed il missaggio è avvenuto il dicembre successivo, ai Sonic
Laboratories.
La formazione che ha registrato l'album consiste in Mysteriis
(batteria ed effetti sonori, nonchè autore dei testi), Trol e Gorthaur
(chitarre), Gollem (tastiere), Mot (basso) e Dumah (voce). Di questi,
"Grimlord" Mysteriis e Trol suonano anche nei Fluisterwoud. Nei tempi
recenti la formazione è cambiata, e sono subentrati Eclipse (anche nei
Sauron) alla voce e Kruit al basso, ma questo non interessa la
recensione in questione.
La copertina parla chiaro: un'immagine del vuoto cosmico, con
colori tra l'azzurrino e il verdastro, e sprazzi di luce bianca. E
viaggi intergalattici ed atmosfere spaziali vengono evocate lungo tutto
il corso del CD, in un modo indubitabilmente suggestivo.
Le sette tracce qui presenti hanno una buona lunghezza, e mettono
tanta carne al fuoco. Fortunatamente non sono prolisse come i loro
titoli (tutti seguiti da un sottotitolo) o come le descrizioni dei
ruoli dei musicisti (una su tutte: "Mysteriis - Vortex Generator Of Intergalactic Overdrive - Mayhemic Artillery And Carpet Bombin' Holocaust").
Musicalmente, il gruppo propone un black metal creativo e moderno,
d'avanguardia, ricco di inserti industrial e sinfonici. Campionamenti e
ritmiche in loop non si contanto, e spesso fanno da collante tra una
canzone e l'altra. I suoni secchi e violentissimi delle chitarre
vengono resi più espressivi da tastiere onnipresenti, magniloquenti e
pesanti. Gli arrangiamenti sono sempre "eccessivi": suoni su suoni,
stratificati fino al collasso. Spesso e volentieri, poi, i riff black
lasciano il campo ad influenze provenienti da altri generi. Le uniche
costanti sono il songwriting comunque coerente nella sua creatività
esuberante, e le vocals, un digrigno sinistro che non cambia mai.
Dato il materiale a disposizione, questa volta ho optato per una
rece globale dell'album, senza trattare traccia per traccia. La natura
stessa di "Magical Matrix Of Dimensional Continuum" mi induce a far
questo, essendo le composizioni unite fra di loro (ma questo l'ho già
scritto), come un'unica, lunghissima colonna sonora.
L'ascolto di quest'album potrebbe essere descritto come un viaggio
musicale allucinato in universi estranei al nostro, in pianeti in cui
uomo e macchina si confondono, il tutto in un clima gelido ed oscuro
come solo lo spazio puòessere. Ogni composizione, sette in tutto, è
dotata di una propria personalità. Spesso però si hanno dei "richiami"
di sonorità, che ci riportano con la mente ad altre situazioni, ad
altre composizioni. I cambi di ritmo, di atmosfera e di riff sono
troppo numerosi per essere elencati, ma come ho avuto modo di accennare
prima, le composizioni sono molto coerenti fra di loro.
Ho scritto tante belle parole, vero? In effetti, questo album è
più che dignitoso, ed in svariati frangenti è pure molto bello. La mia
veste di critico però mi obbliga a mettere in luce anche gli aspetti
meno favorevoli dellavoro. In effetti, i Dimensional Psychosis si
rivelano molto derivativi. Non che copino da una band in particolare,
ma le sette tracce rivelano palesemente a quali gruppi si ispirino.
L'influenza che salta maggiormente all'orecchio è quella degli Aborym:
le sonorità marce, malsane e ipersature mi hanno ricordato il gruppo
italiano del periodo "Fire Walk With Me". Ci sono però tanti altri
riferimenti evidenti ad altre band, tra le quali i Mysticum nei momenti
più arrembanti, e qualcosa degli Arcturus nelle situazioni più
atmosferiche e "spaziali" (senza voce pulita). Ho scritto che spesso il
gruppo utilizza figure stilistiche molto distanti dal black metal: nei
momenti più death mi hanno ricordato i Nocturnus di "The Key". Di
personale c'è relativamente poco. C'è la volontà di mettere assieme
tutti questi spunti in maniera efficace, cosa riuscita piuttosto bene,
ma manca ancora un suono che distingua inequivocabilmente il gruppo
olandese.
Mettendo sui due piatti della bilancia i pregi ed i difetti, essa
penderà a favore dei pregi. In effetti "Magical Matrix Of Dimensional
Continuum" potrà appassionare e piacere ai fan di un certo tipo di
musica estrema, ovvero a tutti quelli che amino violenza ed atmosfere
spazio/futuristico/cibernetiche. Agli ascoltatori più critici ed
esigenti, suggerisco di chiudere un occhio sulla musica molto
derivativa: in fondo si tratta del primo lavoro del gruppo, ed è
opinabile che nel prossimo sforzo certe similitudini vengano smussate.
O almeno, io spero che sia così! Quindi, per ora apprezziamo questo
album, cercando di goderci tutto ciò che di buono contiene... e teniamo
d'occhio questo gruppo in futuro. Ovviamente, se il prossimo lavoro non
presenterà evoluzioni di sorta, beh, sarà d'obbligo essere meno
clementi!
(Hellvis - Ottobre 2006)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Dimensional Psychosis: Dimensional_Psychosis@hotmail.com
Sito Dimensional Psychosis: http://www.Dimensional-Psychosis.com/
Sito Asphyxiate Recordings: http://www.asphyxiaterecordings.com