DIAMOND HEAD
To Heaven From Hell
(MCD)
Etichetta: Metal Blade
Anno: 1997
Durata: 31 min
Genere: NWOBHM
Questo miniCD dei Diamond Head contiene le prime versioni
di alcune canzoni che sarebbero poi state reincise per la MCA
e pubblicate nell'album "Borrowed Time", fatto salvo per "Dead
Reckoning" che si trovava solo sul "Four Cuts EP" (ora introvabile).
E' quest'ultima canzone a fare da opener: veloce, acchiappante,
la senti una volta e ti rimane in testa per sempre. Canzone true
metal a chitarra singola, rappresenta in maniera perfetta quelli
che furono i Diamond Head del primo periodo e che ispirarono in parte
i Metallica nei loro lavori iniziali. La canzone alterna parti
belle tirate ad altre piu' lente ma belle heavy. La chitarra di
Tatler e la voce di Harris la fanno come sempre da padrone, anche
se Colin Kimberley al basso e Duncan Scott alla batteria (questa
ricordo e' proprio la formazione storica originale della band prima
dei vari cambiamenti della base ritmica) fanno il loro lavoro pur
senza eccellere. Questa song e' la mia preferita del mini.
Seguono poi la bellissima e misteriosa "In the Heat of the Night", il
classico "Borrowed Time", la stucchevole "Don't You Ever Leave Me" (che
io non amo particolarmente) e "To Heaven from Hell" (idem), tutte in
versioni un po' diverse, piu' dirette, di quelle che sarebbero poi
state rifatte per l'LP "Borrowed Time".
Questo mini e' per i tuttologi dei DH, non costa tanto (lo trovate
tranquillamente su Amazon.com al momento in cui scrivo) e io ne
consiglio comunque l'acquisto sia per "Dead Reconing" sia perche'
personalmente preferisco avere i first cut delle canzoni che poi
trovano nuova collocazione su album: mi piace sentire come suonano
senza che ci vengano fatti troppi lavori sopra, e non di rado le
preferisco alle definitive. Come in questo caso.
(Mork - Agosto 2002)
Voto: 7.5