DIAMOND HEAD
Live In The Heat Of The Night

Etichetta: Zoom Club Records
Anno: 2000
Durata: 71 min
Genere: NWOBHM


La Zoom Club Records colpisce ancora. Riecco la micidiale combo "album live che suona come un bootleg" + bonus "video" cd . Come riescano le loro pubblicazioni live ad avere un suono cosi' disastroso me lo devono proprio spiegare, questi signori discografici.
O tu lettore, che ti stai grattando la testa perplesso a queste mie parole, corri immantinente a leggerti la recensione di Angel Witch - "2000: Live At The LA2"! Questo disco pare preso di peso da una registrazione pirata e sbattuto dritto in masterizzazione. Questo in se' non e' totalmente una cosa negativa, perche' almeno chi ascolta e' sicuro che non ci siano stati taroccamenti o reincisioni a posteriori e quindi il disco come documento di un concerto e' fedele e veritiero. Pero' cazzo, la qualita' del suono e' talmente mediocre che la grande chitarra di Tatler non esce fuori dallo stereo come dovrebbe, e tutto l'insieme suona spesso un pastone senza dinamica. E' un peccato perche' lo show, tenutosi nel novembre '91 a Wolverhampton, e' stato sicuramente ottimo ed energetico, con un Sean Harris scatenato frontman che urla dal primo minuto all'ultimo, mentre assieme a Brian Tatler e ai suoi riff e assoli continui scaricano watt su watt di energia pura su un pubblico di appassionati.
I pezzi eseguiti sono 14 (di cui l'ultimo una medley di pezzi loro e di altri autori, tra cui gli Who) e spaziano tra la loro prima produzione, "Lightning to the Nations" in primis, ma anche "Living on Borrowed Time" e "Canterbury"). Ci sono un po' tutti i loro classici, fatta eccezione per la monumentale "Am I Evil"... forse perche' un'altra band l'aveva ormai fatta sua nel cuore del pubblico? Who knows... Magari e' stata eseguita ma non ha trovato un posto sul cd. Un peccato, perche' quel pezzo e' veramente un hit della madonna, di quelli che il pubblico si aspetta sempre almeno come bis. Amen.
Allegato al live si trova il dannato bonus cd video, una mezza fregatura che come nel caso del live degli Angel Witch pare filmato abusivamente da tanto che fa schifo la qualita' delle riprese. Questa volta il cameraman non era in mezzo al pogo, perche' la camera rimane praticamente fissa tutto il tempo, a volte persino va fuori fuoco durante le riprese (a meno che lo sfocus non dipenda da una mediocre qualita' della compressione utilizzata per far stare il filmato sul cd...). A volte lo zoom si allontana cosi' tanto che si scorge il palco come una confusa macchia di colore, per non parlare degli zoom ravvicinati quando le luci si abbassano e il musicista inquadrato di colpo non si vede quasi piu'. Bah! Anche qui come per il cd audio, e' un vero peccato perche' la band ci dava dentro di brutto, in particolar modo il bravissimo e animalesco Harris, che deve essere cresciuto a pane e Robert Plant sia per il modo di cantare in alcuni punti dello show, sia per il modo viscerale di muoversi e tenere il palco.
Do un 6,5 al live, ma si tenga presente che ci vorrebbero due voti distinti, uno per la qualita' tecnica dei due cd (un 3 secco) e uno per il concerto in se' (un 8 e mezzo). Una grande band comunque: ci sono altri loro cd in giro stampati anni luce meglio, per chi desidera avvicinarsi al loro sound per la prima volta; gli appassionati invece che gia' li conoscono, possono acquistare senza problemi questo disco e sopportare il suono compresso pur di avere del nuovo materiale dei loro amati Diamond Head... una delle band da riscoprire per chi sente scorrere il rock vero nelle proprie vene.
(Mork - Giugno 2002)

Voto: 6.5