DIABOLIC
Subterraneal Magnitude

Etichetta: Hammerheart
Anno: 2001
Durata: 38 min
Genere: death


Secondo disco per questo gruppo floridiano, tra le cui fila cui militano Brian Hipp (ex-Brutality) e Brian Malone fratello di Sean Malone dei Cynic, registrato nel 2000 ma da noi in Europa reperibile solamente dall'estate scorsa. Il cd consta di 11 tracce di feroce death metal floridiano (Morbid Angel in primis) addizionato ad alcuni spruzzi di black metal svedese (Dark Funeral) soprattutto per quel che riguarda il suono delle chitarre. I Diabolic decidono di partire con un brano strumentale (scelta alquanto strana) in cui dimostrano subito di saper "maneggiare"i loro strumenti. Dopo la seconda traccia (in realtà un intro di pochi secondi) si parte con il macello vero e proprio: batterista dimostra di sapersi destreggiare bene tra blastbeats,"cavalcate" in doppia cassa (Sandoval docet) e momenti più"controllati", chitarristi propongono veloci con quel tocco nordico nel suono che le rende ancora più taglienti e che ci regalano numerosi assoli lungo l'intera durata del disco, il cantante è dotato di un ottimo growl di una tonalità non eccessivamente bassa che ogni tanto varia proponendo toni più vicini allo screaming. Le migliori cose i Diabolic le propongono nei brani in cui non si limitano a randellare dall'inizio alla fine ma dove alternano parti velocissime a parti più cadenzate (stile Morbid Angel di Blessed Are The Sick) ed esempio di questa loro capacità sono canzoni come Excintion Level Event, Fleshcraft, la title track oppure Deadly Deception dall'inizio molto "nordico".
Arrivando alla conclusione questo disco si presenta debole solo dal punto di vista dell'originalità (molteplici sono i riferimenti all'Angelo Malsano e alla scena americana in genere) e forse della produzione, che pur rimanendo più che dignitosa, poteva essere migliore, per il resto a mio modo di vedere è uno dei migliori dischi estremi del 2001, ottimo per "cattiveria", tecnica e attitudine, inoltre se si è rimasti delusi dall'evoluzione di Azagthoth&Co. dopo Covenant questo è il disco perfetto!
(Asphodel - Febbraio 2002)

Voto: 8



Un album sicuramente al di sopra della media, con ottimi stacchi dalla violenza inaudita. Richiami continui a quei mostri sacri dal nome Morbid Angel, cosa che fa onore al gruppo; in certe parti però mancano ancora di personalità e non si sanno far riconoscere. Credo che nel futuro potranno fare cose eccezionali.
(Truzzkiller - Febbraio 2002)

Voto: 7.5