DEVILRY
Muslim Genocide EP (7")

Etichetta: Breath Of Pestilence
Anno: 2005
Durata: 11 min
Genere: death metal


"Muslim Genocide" è il nuovo EP dei finlandesi Devilry, un gruppo sulle scene sin dal 1997. Il quinto EP, per la precisione, sempre in formato 7". Attualmente, la formazione vede Sir Holm alla voce, Grave e Tupi alle chitarre, Luihu al basso e Kobalt alla batteria.
Parte di questo 7" è stato registrato nella primavera del 2004, ma vari problemi hanno fatto sì che le registrazioni fossero completate solo verso l'autunno dello stesso anno. Nel frattempo i Devilry non sono stati con le mani in mano, alternando le prove in studio con svariati concerti.
Com'è facile intuire dal titolo, questo vinile è una forte invettiva contro una delle tre grandi religioni monoteiste. Addirittura, col CD-r promozionale (non si spediscono più i vinili limitati, costano troppo!), ho ricevuto una fotocopia dei testi. I Devilry ci tengono particolarmente al fatto che le loro idee siano comunicate in maniera chiara. Quindi, i testi sono inscindibili dalla musica. Evito di approfondire questa discussione perché la webzine Shapeless tratta di musica, e non ha intenzione di farsi portavoce di qualunque ideologia politica o religiosa. Ci sono altri posti per farlo. Al lettore, la discrezione di giudicare secondo il suo modo personale di sentire.
Il lato A si apre con "Mirage In The Desert": un'introduzione strumentale, dove basso e chitarre tracciano una melodia arabeggiante, accompagnata da effetti sonori inquietanti. Questa introduzione sfuma in una canzone vera e propria, intitolata "Quranic Delirium". Si tratta di un onesto esempio di death metal, semplice e ben strutturata. La composizione è equilibrata tra le sue varie parti, ed ha una discreta carica di groove. Strofe e ritornelli si susseguono con regolarità, entrando subito in testa all'ascoltatore. Bella anche una sezione centrale più spedita ed agile. I musicisti sono in possesso di una buona tecnica, e Sir Holm si trova a suo agio sia nelle urla che nel gutturale. Insomma, "Quranic Delirium" si fa ascoltare. Death metal nella norma, ma in grado di trascinare.
Sul lato B troviamo la title-track. Brutale ed arrabbiata, anche questa rimane impressa sin dal primo ascolto. Come schema compositivo, non si differenzia molto dalla traccia precedente. C'è spazio però per un assolo, e dei richiami alle scale arabe in alcuni riff. I Devilry scaricano molto astio nella loro esibizione, è l'impatto di "Muslim Genocide" è devastante, nonostante la non ottima qualità di registrazione. A questa canzone segue un'outro intitolata "Aftershock".
Questo nuovo 7" dei Devilry è piacevole all'ascolto, e suonato con una discreta grinta. Ripeto, la produzione non è il massimo: non rende giustizia alla potenza del gruppo. Si tratta comunque di death metal tradizionale, abbastanza groovy e mai eccessivamente veloce. Nella che comunque non sia già stato sentito in precedenza. Per spiccare nella scena death metal odierna, bisogna fare di più. Non un'uscita imprescindibile.
"Muslim Genocide" è limitato a 525 copie. Con le prime 100 copie verranno dati in omaggio un adesivo ed una spilletta.
(Hellvis - Ottobre 2005)

Voto: 6.5


Contatti:
Sir Holm
Maanviljelijänkuja 6 B 21
01370 Vantaa
FINLAND
Mail Devilry: sirholm@europe.com
Sito Devilry: http://www.deviry.us

Sito Breath Of Pestilence: http://users.kymp.net/pestilence/index.html