DEVILISH IMPRESSIONS
Eritis Sicut Deus; Verbum Diaboli Manet In Aeternum; Vox Vespertilio Act I - Moon Var Dies Irae
(promo)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2002
Durata: 46 min
Genere: black metal d'avanguardia
Questo promo dei Devilish Impressions ci è stato spedito da Przemysław
Olbryt degli Asgaard. La copia in mio possesso altro non è che un CD-R
sul quale una volta avrebbe dovuto esserci una scritta in pennarello,
ora illeggibile.
I Devilish Impressions sono polacchi. La formazione vede Turquoissa ai
sintetizzatori, Starash alle chitarre e Quazarre alla voce, chitarre e
altri sintetizzatori. Il trio suona assieme dal 1998 ed ha dovuto
attendere sino al 2002 prima di pubblicare questo promo intitolato
"Eritis Sicut Deus; Verbum Diaboli Manet In Aeternum; Vox Vespertilio
Act I - Moon Var Dies Irae". Alla sua realizzazione ha partecipato anche
Pawel Wolczyk dei Bloodfeast, il quale ha arrangiato tutte le parti di
percussione e di basso.
Questo CD-R contiene tre tracce per un totale di quasi 46 minuti.
Già questo è indice della particolarità di questa proposta musicale.
Considerato che il lungo titolo del promo è praticamente diviso in tre
parti, mi viene da pensare che ognuna di esse corrisponda ad un
episodio musicale. Ne sono sicuro. E' anche vero che, stando a quanto
mi è stato comunicato via e-mail, il gruppo lo considera come "un'unica
visione di un viaggio astrale attraverso i mondi dalle dimensioni,
profezie e significati nascosti"! Di conseguenza, questo CD-R può essere
apprezzato traccia per traccia ma va preferibilmente considerato nella
sua interezza. Non fatevi però ingannare dal tono metafisico presente
nella descrizione che il gruppo dà del promo. I Devilish Impressions
non suonano ambient né psichedelia. Il loro stile può essere descritto
al meglio come black metal d'avanguardia, una definizione vaga ma che
credo riesca a portare nelle menti dei lettori i giusti punti di
riferimento. Certo, data la lunga durata delle tracce e la promiscuità
del genere in questione, è chiaro che la musica sfori saltuariamente
nell'ambient e nella psichedelia. Nel suo complesso però la musica del
gruppo polacco ha delle radici ben salde che corrispondono ai nomi di
Arcturus, Solefald e compagnia bella. Talune atmosfere particolarmente
oscure e malate possono ricordare da vicino i Limbonic Art. Altre volte
l'arrangiamento raffinato si libera dei suoi drappi sofisticati per
scorrazzare libero e nudo nei territori del prog. A conti fatti, un bel
casino eheh!
Il trio si dimostra in possesso di un'ottima tecnica ma
soprattutto di una spiccata sensibilità compositiva. Seppur lunghe, le
canzoni non annoiano. Anzi, il loro sviluppo è coerente e "naturale".
Le varie sezioni di una composizione nascono l'una dall'altra senza
forzature.
La voce di Quazarre è simile in tutto e per tutto a quella del tale
Przemysław Olbryt che ci ha spedito questo promo. Il suo stile
teatrale, instabile ed eclettico (growling, voce piena, falsetto),
aggiunge quel tocco "asgaardiano" allo stile dei Devilish Impressions.
La qualità di registrazione non è eccezionale ma questo promo si
lascia godere ugualmente. E' doveroso accontentarsi. In fondo è più
lecito aspettarsi una registrazione coi fiocchi per un album ufficiale
anziché per un'uscita promozionale, no?
In quarantasei minuti questi polacchi ne fanno vedere di cotte e
di crude. Talvolta i passaggi sono geniali, altre volte molto
derivativi. La loro musica è comunque evocativa, intelligente e per
nulla commerciale.
Attualmente i Devilish Impressions stanno lavorando alla
realizzazione di un full-length, la cui uscita è prevista per l'estate
del 2005. L'album verrà prodotto da Arek Malczewski, noto per la
storica collaborazione con i Behemoth. Il gruppo inoltre debutterà dal
vivo al Black Diamond Tour in compagnia di Hermh, Abused Majesty, Luna
Ad Noctum ed Asgaard.
(Hellvis - Marzo 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail: turquoissa@wp.pl
Mail: quazarre@wp.pl