DEVILISH ERA + OND AAND
Gathering For Infernal Onslaught

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2004
Durata: 51 min
Genere Devilish Era: black metal
Genere Ond Aand: black/death metal


"Gathering For Infernal Onslaught" è uno split che vede confrontarsi due ottime realtà dell'underground francese: Devilish Era e Ond Aand. Per quanto riguarda i primi, penso che siano abbastanza noti ai lettori di Shapeless. Si tratta del progetto solista di Germain Eymerich, in arte Lord Naggaroth. Ne ho commentato l'intera discografia, ragion per cui non ritengo ci sia bisogno di dilungarsi più di tanto.
Degli Ond Aand invece non ho mai avuto modo di parlarne in maniera approfondita. La webzine li ha trattati di sfuggita, in occasione di qualche compilation. Bene, "Gathering For Infernal Onslaught" è l'occasione per conoscerli meglio!
Il CD-r è racchiuso da una copertina in bianco e nero molto evocativa, tratta da una vecchia stampa che ritrae degli uomini che combattono un mostro mitologico, un'idra a quanto pare. Lo split è limitato a 300 copie numerate a mano.
La parte di split a firma Devilish Era si apre con una cover-omaggio agli Ond Aand. La canzone si intitola "Eternal Season Pt.1", ed è stata incisa originariamente nel limitatissimo demo "Rears'hell 2004" (poi ripresa successivamente in uno split con Zarach'Baal'Tharagh ed in una cassetta). Questo rifacimento è introdotto da un giro di accordi della chitarra cupo e misterioso. La drum-machine scandisce il ritmo in maniera essenziale, primitivo. La resa sonora è pessima, in linea con quelle tipiche dei Devilish Era dell'epoca (la qualità scadente della drum-machine è comunque un difetto che non è ancora stato risolto). I vocalizzi di Lord Naggaroth sono odiosi, carichi di astio. A volte ricordano vagamente quelli acuti ed isterici di Varg Vikernes, altre volte sono più gorgoglianti. Nel suo complesso, questa traccia manca della giusta potenza. La chitarra è tenuta ad un volume abbastanza basso. Ciò nonostante, è suonata con una certa precisione. Questa cover di "Eternal Season Pt. 1" è molto malinconica, introversa. Ogni tanto ci sono delle accelerazioni, ma la grinta continua a latitare. Potrebbe essere apprezzata dagli amanti del black metal più estremo, intransigente e di bassa fedeltà. Non la miglior prova dei Devilish Era.
"Deify The Soul Swallower" è una traccia tutta nuova, esclusiva di questo split. Rispetto al brano d'apertura, il suono è pieno (sempre nei limiti dei Devilish Era). In questo caso la musica è molto più claustrofobica, soffocata da un forte riverbero e dalle vocals isteriche e distanti di Lord Naggaroth. La musica avanza torturando i nervi dell'ascoltatore, con un incedere suicida. La melodia, presente ma disturbata dal fruscio e dall'eco, rende questa traccia memorabile. Lo stile è gelido come al solito: è il parto di una mente deviata. "Deify Your Soul Swallower" è una canzone da ascoltare in perfetta solitudine, così com'è stata registrata. Al buio, in un momento di grave depressione. E' un brano distruttivo, corrode animo e speranze. Grande prova, davvero!
Ecco ora un'altra cover, che non ha bisogno di presentazioni: "Det Som En Gang Var" di Burzum. Non si differenzia molto dall'originale, ma purtroppo non le si avvicina come qualità. Alla fin fine, un rifacimento piacevole anche se non molto efficace.
All'inizio della loro parte di split, gli Ond Aand restituiscono il favore a Lord Naggaroth coverizzandogli "The Satirical Enigma", apparsa in origine nel demo "Under The Aegis Of The Megathropist". Ed ecco una sorpresa! Insomma, mi ricordavo gli Ond Aand come un gruppo di black metal grezzo e malprodotto, e invece... Beh, non sembrano nemmeno più lo stesso gruppo! La qualità di registrazione è migliorata esponenzialmente, dando risalto al lavoro di tutti i singoli musicisti. Inoltre l'esecuzione, seppur sempre istintiva, è meno caotica. Insomma, il gruppo si è evoluto... e con che velocità! Rispetto al passato, la formazione è invariata, se si esclude la partenza di Cystite. La formazione attuale degli Ond Aand vede Ebola alle vocals, Smegma alla batteria ed alla lead guitar, Toxine al basso ed alla chitarra. La composizione di Lord Naggaroth risplende di luce nuova, grazie all'ottima interpretazione del trio (e di Ebola in particolare, abile a passare dal growling alle urla più devastante, ai sussurri striscianti).
Le due parti dello split sono speculari. "11" è infatti un inedito degli Ond Aand. E' aperto da un arpeggio malinconico, al quale presto si unisce la batteria. Il ritmo è relativamente lento, i riff minimali ed inframezzati da frequenti pause. Si avverte l'influenza del death metal, presto fugata dalla malinconica successione armonica che riprende il tema dell'arpeggio iniziale. Il growling ha, nel frattempo, lasciato spazio ad urla strazianti. Presto però, quello che sembra un normale alternarsi strofa-ritornello, viene spazzato via da un'improvvisa esplosione di violenza. Black metal puro ed assassino, ricco di dissonanze: ecco cosa hanno da proporci gli Ond Aand! Ebola riesce persino a ricordare Attila Csihar in alcuni frangenti, soprattutto quando tenta di intonare una linea melodica col registro basso della voce! Sebbene la qualità esecutiva non sia eccelsa (ma perfettamente funzionale per il black), il trio dimostra in continuazione di voler rendere sempre più complessa la propria proposta musicale. Come scritto in precedenza, il loro sound si è arricchito di qualche cadenza death (e thrash nell'assolo, ad opera del bravo Smegma). E' formidabile il fatto che, nel suo insieme, "11" funziona alla grande. Si può considerare l'unica testimonianza vera degli Ond Aand attuali, e come tale non può che essere applaudita. Speriamo che non si smarriscano, o che non finiscano col macinare le solite idee! Le prospettive offerte da "11" sono molto confortanti.
Se i Devilish Era hanno omaggiato Burzum, gli Ond Aand hanno deciso di omaggiare i Primordial. La canzone scelta è "The Glorious Dawn". Grande feeling epico, davvero! Grazie anche a dei tamburi aggiuntivi, il risultato è sorprendentemente evocativo! Il trio francese da prova di ottima espressività: nonostante qualche imprecisione esecutiva, è chiaro che non si tratta di un gruppo capace soltanto a pigiare sull'acceleratore. Anzi, è in possesso di un suono notevolmente vigoroso e convincente. Convincente soprattutto in confronto a quanto ascoltato nei lavori precedenti! Nel giro di nemmeno un anno, hanno compiuto passi da gigante sotto tutti i punti di vista! Per questo la band va sostenuta! E' una delle tante realtà interessanti della Francia, paese dall'underground estremo ricco e talentuoso.
Non so quante copie di questo split siano ancora in circolazione. Credo però che i lettori debbano segnarsi i nomi dei due gruppi. I Devilish Era hanno appena pubblicato "The Deiphobic Syndrome", il loro lavoro più maturo: ostile, un ascolto non indirizzato a tutti ma solo ai fan della musica più gelida e fastidiosa. Gli Ond Aand, dal canto loro, promettono molto bene! Di conseguenza, se anche non riusciste ad accaparrarvi questo interessante "Gathering For Infernal Onslaught", non disperate. Cercate con pazienza, e prima o poi riuscirete a trovare qualcosa di questi due ottimi gruppi underground!
(Hellvis - Ottobre 2005)

Voto Devilish Era: 6
Voto Ond Aand: 7.5



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Sito Devilish Era: http://devilishera.free.fr/

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Sito Ond Aand: http://www.ondaand.com/