DESPONDENCY
Womb Of Shit
(promo)
Etichetta: autoprodotto (non in commercio)
Anno: 2002
Durata: 11 min
Genere: deathcore
E dopo qualche tempo i Despondency tornano a bussare alla mia porta. Li
avevo lasciati col loro vecchio demo "Extinction" e li vedo tornare con
questo singolo promozionale autoprodotto dal titolo di "Womb Of Shit". Ed i
Despondency dimostrano di avere ben chiaro in mente qual è la strada che
vogliono percorrere: quella del deathcore (o brutal death metal, come
volete) più brutale e senza compromessi! E ci stanno riuscendo in pieno.
Certo, il genere è pieno di limiti, e nemmeno i tedeschi in esame riescono
ad aggirarli, ma ciò non sembra preoccuparli: conoscono i loro limiti e
sembrano ben consci del fatto che è difficilissimo (se non addirittura
impossibile) creare qualcosa di completamente originale restando in questo
genere. Quindi i difetti dei Despondency di "Extinction" sono gli stessi dei
Despondency di "Womb Of Shit", solo che tutto è migliorato (o peggiorato,
dipende dai punti di vista!!).
Se prima le influenze sembravano essere Suffocation e Morbid Angel ora,
causa un'ulteriore estremizzazione del loro riffing, sembra prevalere quasi
del tutto il modello 'Suffocation'. Questa estremizzazione vale anche per i
testi o, meglio, per i titoli (i testi non ho avuto modo di leggerli, e
decifrarli dalla voce disumana di Konstantin Luehring è totalmente
impensabile!!): "Womb Of Shit", "9mm Headfuck" e "Viral Humanicide"... Se
nel vecchio "Extinction" avevano rischiato di vincere il premio 'titolo
dell'anno' con "Human Fertilizer", stavolta si sono superati!! Anche il
suono, nonostante lo studio utilizzato sia il medesimo, è notevolmente
migliorato: pompato e potente come si confa ad un prodotto di questo genere.
E inoltre, a garanzia di autenticità, la band ci tiene a far sapere ciò: "no
harmonizers and other pussy-shit used on this recording!".
Peccato per il riffing, che non sembra particolarmente ispirato, tant'è che
è difficile individuare un pezzo migliore dagli altri... Ma forse c'è un
perché: il batterista.
Sì! Stavolta il drummer Dirk Janssen si dimostra per quello che davvero è:
un mostro tentacolare!! Veloce, violento e precisissimo da risultare quasi
inumano, al punto che sembrano essere proprio le linee di batteria a guidare
le strutture dei pezzi, come se le chitarre facessero da mero
accompagnamento agli esercizi ginnici del talento in questione!...
Per finire, posso dirvi di non aspettarvi nulla di nuovo o di geniale dai
Despondency, ma sono certo che ai fanatici del genere questo non interessi
poi tanto. Per cui posso anche dire che, per chi non vede la scarsa
originalità come un problema e cerca solo brutalità, questo "Womb Of Shit" è
un must. In particolare se l'ascoltatore in questione suona pure la
batteria!!
(MoonFish - Febbraio 2003)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail: deadilm@web.de
Sito internet: http://www.despondency.de/