DESOLATION (US)
Crucifucked

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 24 min
Genere: brutal/death metal


"Crucifucked" è un gioiellino di death metal pubblicato, nel 2005, dagli americani Desolation. I componenti della band rispondono ai nomi di Ben Boynton (chitarra e backing vocals), Damien Boynton (basso e voce) e Mike Boynton (batteria). Sono tutti cugini, ed hanno formato il gruppo nel 1998 assieme a un quarto cugino, Billy. Partiti da Madras, in Oregon, dove gestivano un club chiamato The Metal Shop, i Boynton hanno dato vita a questa band, con l'intenzione di dare forma alla loro ispirazione death metal.
Prima di "Crucifucked", i Desolation hanno pubblicato un demo ("Live at the Whisky" - 2001) ed un altro album autoprodotto ("Addicted to the Chair" - 2002).
Le registrazioni di "Crucifucked" hanno avuto luogo nel gennaio del 2005, presso gli studi Trident. La copertina è di ottima fattura, con un Cristo crocifisso che fa capolino in una confusione di volti mostruosi, tratteggiati con un stile molto simile a quello della copertina di "Altar Of Madness" dei Morbid Angel. Il libretto, che si apre a fisarmonica, ha otto facciate, e contiene tutti i testi più tutte le altre informazioni. Dal punto di vista testuale, i Desolation trattano principalmente temi anti-cristiani. Non è un caso, quindi, che nella lista dei ringraziamenti, i Deicide siano l'unica band scritta in caratteri maiuscoli. Eppure, dal punto di vista stilistico, non si direbbe. Beh, suonano death metal brutale, però non si tratta di una copia spudorata del gruppo di Glen Benton e soci. Anzi, il trio dimostra una discreta apertura mentale, tanto da dedicare l'album alla memoria di Chuck Schuldiner, Randy Rhoads e Dimebag Darrel.
Il disco contiene dieci tracce per un totale di ventiquattro minuti di death metal pestato e violento. E, vi confesso, il CD (o, per essere più precisi, il CDr) vola letteralmente via! E' una bomba. Si lascia ascoltare scorrendo come una sorgente di montagna, spumeggiante e fresca. Beh, forse non si tratta di una metafora molto azzeccata, perchè i Desolation non sono proprio degli amanti delle atmosfere bucoliche! Anzi! Il death metal proposto brucia più delle fiamme dell'inferno, e ribolle come un magma pronto a salire in superficie!
Ho ascoltato più volte questo lavoro, e mi sono deciso finalmente a recensirlo perchè, riascoltandolo tre anni dopo, riesco a trovarlo sempre stuzzicante! Insomma, dopo tanti anni passati nell'underground, penso di avere una discreta esperienza per poter discernere ciò che è veramente buono, da ciò che lo è solo più o meno. E "Crucifucked" è proprio un bel disco, realizzato con una professionalità che tanti gruppi potrebbero scordarsi. I tre Boynton, pur non proponendo nulla di nuovo, suonano un death metal brutale così schietto e genuino, che non può lasciare indifferenti. La produzione poi è spettacolare, nitida e potentissima. E le canzoni sono belle! Sia quando tirano al massimo (la title-track, "Pedophile"), sia quando si liberano i ritmiche più cadenzate e catchy ("Malicious Intent").
Il gruppo si esprime tramite suoni potenti e ritmiche serrate, con una batteria terremotante (molto triggerata, ma la cosa non disturba). Spesso, le due voci cantano all'uniscono (una in growling e l'altra in screaming), creando effetti molto suggestivi e sanguinari. E anche la chitarra gronda il rosso fluido vitale. E se il trio fa incetta di clichè, e se i richiami a gruppi più famosi si sprecano, questo non toglie che "Crucifucked" sia un demo molto ben fatto. Non c'è una canzone fuori posto, nè una canzone brutta o inutile. Sì, sanno di già sentito, però sono belle. Prendono. Il gruppo ha senso del ritmo e del riff, e pur non essendo in possesso di una tecnica esuberante, beh, anche da questo punto di vista si difende bene.
Ho ricevuto questo CDr in regalo da Gab della Nihilistic Holocaust, come omaggio dopo un ordine. Non poteva farmi un regalo più bello. Forse è con colpevole ritardo che ne scrivo solo ora, ma sapete, gli impegni con la zine non mi lasciano tanto tempo per me stesso, e per le cose extra. Recensendo finalmente "Crucifucked", mi sento a posto con la coscienza.
Un'unica cosa: fate attenzione. Non si tratta dell'unica band chiamata Desolation in giro per il mondo. Il moniker è abbastanza banale, e negli stessi Stati Uniti ci sono altri Desolation (che però fanno black metal, e sono californiani). Perciò, occhio alla penna.
Ah, prima di chiudere la recensione, volevo ancora aggiungere qualche informazione su gli altri progetti musicali degli artisti: Ben Boynton suona anche nei Damage Overdose, gruppo death metal nel quale milita anche Brian Poland, un ex-Desolation. Mike Boyton ha ora abbandonato la band, e alla batteria è arrivato Matt Hicks, già nei Reeker (gruppo demenziale death/thrash/grind).
Di tutti i Desolation, quello che comunque se la passa meglio è Damien Boynton, che si occupa delle vocals durante i concerti dei Vital Remains. Ad esempio, nel loro DVD della Metal Mind che ho recensito, "Evil Death Live" (lo trovate nei nostri archivi), c'è proprio Damien dietro al microfono. Sarebbe il sostituto di Glen Benton, che ha cantato nell'ultimo album dei Vital Remains, "Icons Of Evil". Una bella soddisfazione, per un'artista che in un suo disco ha concesso il maiuscolo, nella lista dei ringraziamenti, solo ed esclusivamente ai Deicide!
(Hellvis - Agosto 2008)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito internet: http://www.myspace.com/desolation666