DENEB
A Path Without Destination
(promo)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 44 min
Genere: death/black metal
La nascita dei polacchi Deneb risale a cavallo tra il 1995 e il 1996, anche se
il monicker fu adottato per la prima volta soltanto quando venne
registrato il primo demo del gruppo, "Principia Chaotica", nel 1999.
Dopo svariati avvicendamenti di line-up e l'uscita di un altro demo nel
2001, la band iniziò a registrare il primo full-length. Purtroppo
l'attrezzatura a disposizione era insufficiente, cosicché i Deneb
decisero di ricominciare da capo. Nel frattempo la formazione del
gruppo cambiò ulteriormente, tanto che ormai solo il chitarrista Tomasz
Sulka fa parte della line-up originale. Le registrazioni ed il
missaggio di "A Path Without Destination" sono terminati nel febbraio
del 2005.
In questo promo sono presenti dieci canzoni più intro in perfetto
bilico tra black e death metal. La musica del gruppo, infatti, unisce
un impatto granitico tipico del death metal ai tratti atmosferici ed
evocativi più consoni al black. Le ritmiche spaziano con frequenza, tra
mid-tempo ed accelerazioni sostenute. Sono presenti addirittura due
voci: Wojciech Konkol si è occupato dei growl, mente il batterista
Krzysztof Lenard ha cantato le parti in scream. La componente melodica
non è assente, soprattutto nei momenti più legati al black, tanto che
in alcuni punti l'atmosfera si fa davvero tesa ed oscura.
Nonostante questa intima fusione di black e death, non mancano
altre influenze. In "Diasparagmos", la sesta traccia, compaiono
addirittura delle melodie arabeggianti. Ciò rende lo stile dei Deneb
alquanto mutevole e difficile da catalogare. A volte, però, non si
capisce a che gioco vogliano giocare. Ci sono buoni spunti, ma il
contesto in cui vengono inseriti rischia di non valorizzarli a dovere.
Alcuni pezzi, infatti, mi sono parsi slegati e poco incisivi.
Sicuramente la registrazione scadente gioca un ruolo importante: i
suoni sono troppo grezzi per il genere proposto. L'aspetto peggiore
riguarda gli assoli di chitarra, decisamente in sordina, mentre la
scelta di tenere il basso spesso in evidenza si è dimostrata
intelligente. Peccato per gli assoli, perché gli arrangiamenti sono
certamente un aspetto importante nella musica dei Deneb, ma
dall'ascolto di "A Path Without Destination" molti particolari non
riescono ad emergere, sovrastati dagli altri strumenti.
Eppure il gruppo sembra convinto delle proprie potenzialità,
mancano solo i mezzi per ottenere una registrazione decente. Speriamo
che la band riesca ad ovviare a questi inconvenienti. Per il resto non
c'è molto da aggiungere: le canzoni non sono imperdibili, ma un ascolto
ci può stare tranquillamente. Mi auguro che in futuro la band riesca a
maturare e scrivere dei brani più omogenei e ben strutturati. Da quanto
fatto vedere in questo promo, le varie influenze non sempre si
amalgamano bene. Inoltre i riff andrebbero scelti con più attenzione,
visto che in genere le canzoni non hanno molto tiro e ogni tanto vanno
segnalati dei cali di tensione nel corso dell'ascolto.
Ad ogni modo, le potenzialità sembrano esserci. Vedremo cosa sapranno combinare in futuro questi cinque ragazzi polacchi.
(BRN - Luglio 2005)
Voto: 6.5
Contatti:
Krzysztof Lenard
Ul. Plebiscytowa 29
44-200 Rybnik
POLAND
Mail: bible-basher@wp.pl
Sito internet: http://www.deneb.metal.pl/