DELIRIUM X TREMENS
CreHated From No_Thing

Etichetta: Punishment 18 Records
Anno: 2007
Durata: 58 min
Genere: techno-death metal


Registrato nel 2005, finalmente "CreHated From No_Thing" vede la luce, grazie all'interessamento della Punishment 18 Records.
C'era molta attesa attorno questo primo full-length dei Delirium X Tremens, dopo l'ottima prova costituita dal MCD "CyberHuman" (2003). La formazione vede Ciardo alla voce, Med e Lorenzo alle chitarre, Pondro al basso e Thomas alla batteria.
La copia in mio possesso è solo un promo, però l'artwork è piuttoto chiaro. Il verdastro è il colore dominante, anche se l'immagine di copertina è di difficile decifrazione. Sempre nella copertina del promo sono riportati le seguenti frasi, utili a comprendere le tematiche care al gruppo: L'uomo vuole spingersi oltre, attraversando confini pericolosi, confini proibiti dalla natura... L'uomo sarà la causa della sua stessa distruzione... Technological hate is coming...".
Secondo i foglietti informativi in mio possesso, c'è un concept alla base di "CreHated From No_Thing": la follia di uno scienziato ossessionato dalla vita eterna. In effetti, sembra una ripresa della storia di Frankenstein.
Basta l'ascolto di "Liquified Emotions" per confermarci le qualità del gruppo veneto. Il suo death metal legato alla tradizione, ma aperto alle novità, è un continuo susseguirsi di emozioni e di passaggi di alto livello tecnico. Eh sì, la tecnica dei musicisti è invidiabile, così come l'abilità espressiva. Ecco che quindi ad esplosioni di violenza si alternano momenti più atmosferici, con i suoni in sordina: momenti nei quali la tensione carica, in attesa della successiva esplosione di potenza. Spesso l'aggressività viene mitigata dalla melodia, utilizzata in modo originale e poche volte derivativo.
"Trip In Your World" mette in evidenza le grandi abilità di arrangiamento dei Delirium X Tremens. Nessuno strumento svolge un ruolo marginale, ma ognuno contribuisce alla costruzione di tessuti sonori di rara bellezza. Ciardo è inoltre un cantante duttile, capace di conferire grinta al tutto, grazie ad un gutturale molto rabbioso. Il buon lavoro dello studio Majestic di Scorzè (VE) ha garantito una valida resa sonora, anche se forse la batteria avrebbe potuto essere "pompata" un po' di più. Tale strumento è abbastanza triggerato, ma questo non va a discapito della prova di Thomas, la cui vivacità stilitica l'ha prevenuto dal rischio di sembrare troppo "artificiale". Da segnalare stralci di testo in italiano.
"Eucharistic Hypnosis" è il terzo brano in scaletta, e la band ribadisce la propria preferenza per i mid-tempo, piuttosto che per le accelerazioni assassine. L'utilizzo di tempi più moderati le permette una maggiore attenzione ai passaggi atmosferici, ed alle finezze di arrangiamento. L'impatto è comunque devastante, ed il groove non manca di certo. Le composizioni, per quanto complesse, hanno di solito un incedere testardo, ostinato, talvolta marziale. Spesso la loro avanzata è interrotta da pause cariche di tensione, che non lasciano mai all'ascoltatore il tempo di rifiatare. "Eucharistic Hypnosis" non fa eccezione. Di particolare interesse sono l'utilizzo di effetti sonori (pochi, a dire il vero) e di distorsioni per la voce.
Ancora techno-death di qualità con "DXT Chamber". Canzone spedita, ha i suoi punti di forza nell'ottimo lavoro delle due chitarre, e nel talento dei musicisti in grado di camminare con le proprie gambe, senza appoggiarsi all'esempio dei gruppi più famosi. Poi, che qualche passaggio derivativo ci sia, questo è insito nel genere. In linea di massima, comunque, i Delirium X Tremens si dimostrano troppo intelligenti e creativi per cadere nelle trappole che in genere catturano i gruppi meno talentuosi.
"Inverted Re-Logic" vede i veneti pigiare un po' di più sull'acceleratore, salvo poi arrestarsi su ritmiche più moderate. Resta comunque evidente, dall'inizio alla fine, la spinta ad avanzare, a procedere. Questa non viene meno neanche durante i momenti più lenti, pesanti come macigni.
"Cyberhuman" è un'altra composizione notevole, coerente con quanto si è ascoltato in precedenza. Infatti, lo stile di questo gruppo è molto maturo, e pur dimostrandosi vulcanici come idee, i Delirium X Tremens non mettono mai troppa carne al fuoco. Il loro è un songwriting complesso ma equilibrato; è scorrevole, non si notano forzature da un passaggio all'altro. Tutti sintomi che fanno ben sperare nel futuro, e che ci regalano un ottimo presente!
"15469" è una traccia cadenzata, particolare, quasi un intermezzo. E' utile a stemperare la tensione prima dell'esplosione di "New Clear-File". Canzone stupenda, accosta la solita violenza meditata a passaggi di rara bellezza: è fantastico, ad esempio, l'utilizzo della chitarra acustica attorno al minuto e mezzo dall'inizio. La canzone attraversa diversi stati d'animo, risultando nervosa, meditabonda, tesa, ansiosa. Il lavoro della sezione ritmica è molto buono: Thomas è un batterista puntuale, Pondro un bassista creativo.
"...Inside Me" riprende grosso modo gli elementi già ascoltati in precedenza, ovviamente con rinnovato vigore. Se prima ho accennato alla coerenza del songwriting, è anche giusto sottolineare come ogni canzone del CD abbia una sua personalità. Non si ha a che fare con traccie simili tra loro. Gli elementi melodici, atmosferici, l'utilizzo di ritmi moderati, l'arrangiamento sempre ricercato, garantiscono ad ogni canzone un profilo ben definito e inconfondibile.
"Convulsion" è stata scritta da Giuliano e Nicolas degli Ensoph, altro ottimo gruppo veneto e nostra vecchia conoscenza. E' un'intermezzo cyber-elettronico, com'era prevedibile data la provenienza stilistica degli autori. La voce di Nicolas è sempre inconfondibile.
"Crionica" chiude il CD nei migliore dei modi, iniettando un'altra dose di techno-death nelle nostre vene, ed entusiasmandoci con questo mix di brutalità e di classe. Davvero bravi, non c'è che dire. "Crionica" sigilla un disco di ottima qualità (ghost-track parlata a parte), senza alcun dubbio uno dei lavori più belli della scena death italiana attuale.
Perchè cercare i gruppi stranieri, quando in casa abbiamo band quali i Delirium X Tremens? La Punishment 18 Records ha fatto il colpaccio, mettendoli sotto contratto. "CreaHated From No_Thing" è un lavoro da ascoltare e riascoltare, perchè ogni volta ci sorprende con particolari che la volta precedente ci erano sfuggiti. E' una fonte di idee inesauribile. Consigliatissimo!
(Hellvis - Agosto 2007)

Voto: 8.5


Contatti:
Alberto Da Rech
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Sito Delirium X Tremens: http://www.deliriumxtremens.com/

Sito Punishment 18 Records: http://www.punishment18records.com/