DEGREE ABSOLUTE
Degree Absolute

Etichetta: Sensory Records / Intromental
Anno: 2006
Durata: 57 min
Genere: prog metal


Questo è il primo album dei Degree Absolute, un gruppo americano fondato nel 1999 da Aaron Bell, un polistrumentista che aveva registrato il demo tutto da solo. Poi Aaron si è messo a cercare altre persone per completare la line-up, ed ha preso Dave Lindeman al basso (con cui aveva suonato nei Chaos Game) e poi Doug Beary alla batteria. Doug è il fondatore dei Defyance (da non confondere coi Defiance, gruppo thrash), un gruppo di prog metal melodico underground e di buona qualità, in cui Aaron aveva suonato il basso nel loro terzo e per ora ultimo album. In questo album Aaron canta, suona la chitarra e si occupa del resto dei dettagli (tastiere, sample ed altro).
L'album contiene 10 canzoni, lo stile è piuttosto difficile da inquadrare. In generale si può parlare di prog metal, ma oltre a qualche piccolo richiamo a Fates Warning di mezzo e vecchi Dream Theater ci sono molti sconfinamenti: parti tirate con riff di stampo thrash; stacchi acustici; pezzi claustrofobici vicini all'industrial; fraseggi jazzati; passaggi sognanti un po' sulla scia dei Porcupine Tree. Un bel calderone insomma!
Le canzoni sono molto varie, a tratti anche piuttosto tecniche, però va detto che i Degree Absolute cercano sempre di tenere bene in mente la fluidità della musica, e ci riescono quasi completamente. Ci sono un paio di punti in cui non capisco il passaggio repentino ad un determinato stile (specie il brano claustrofobico), probabilmente avendo i testi sottomano si riuscirebbe a capire, ma ho in mano il promo e non ci sono, come non ci sono sul loro sito... Comunque sia, dal lato strumentale non ho quasi nulla da dire: ci sono molti riff ed assoli di ottima fattura, il gruppo sa suonare molto bene, le canzoni dopo qualche ascolto filano via lisce. Il problema dell'album è la voce di Aaron. Non sono un tipo che si scandalizza ad ascoltare cantanti scarsi (altrimenti non ascolterei death metal, hahahha), ma non posso fare a meno di sottolineare che la voce di Aaron è mediocre sotto tutti gli aspetti: timbrica, estensione, fiato... Capisco che essendo un suo progetto voglia essere lui ad esprimere le sensazioni dei testi in prima persona, umanamente niente da dire. Ma se vuole veramente che il gruppo sfondi, allora deve prendere in considerazione l'idea di cercare un cantante di valore in pianta stabile: a me non dà poi fastidio la sua voce, ma sono sicuro che molti appassionati del prog metal finirebbero con lo scartare questo CD proprio per questa carenza.
La produzione dell'album è molto buona (il mixaggio è di Neil Kernon), peccato per la resa della voce, ma lì ci sarebbe voluto un mago per farla decollare. La confezione sembra carina: ho in mano il promo, quindi non so come sia fatto il libretto vero e proprio, posso solo dire che l'artwork di Mattias Noren è belloccio.
In sintesi si tratta quindi di un album molto eterogeneo e con canzoni di livello. Il problema è la voce, sotto gli standard richiesti da questo tipo di musica. Sul voto resto alto, perché come scritto la musica è proprio bella, ed alla fine riesco a non far pesare troppo le carenze di Aaron come cantante (diciamo solo mezzo punto). Se cercate buona musica allora date un ascolto a questo CD, ma mettete in preventivo che Geoff Tate sta da un'altra parte.
(teonzo - Marzo 2006)

Voto: 8


Contatti:
Sito Degree Absolute: http://www.degreeabsolute.com/

Sito Sensory Records: http://www.lasercd.com/

Sito Intromental: http://www.intromental.com/