DEFENDER
City And Mortis
(ristampa)
Etichetta: Rusty Cage Records
Anno: 2006
Durata: 49 min
Genere: heavy/speed
L'etichetta olandese Rusty Cage Records ha deciso di esordire sul mercato ristampando una serie di 5 lavori di gruppo metal olandesi degli anni '80. Queste ristampe sono state chiamate "Dutch Metal Cult Series", e sono acquistabili anche in blocco dal sito dell'etichetta.
I primi in ordine alfabetico (ma numero 5 nel catalogo) sono questi Defender, che come uscite ufficiali hanno solo l'EP "City And Mortis" pubblicato nel 1987 dalla CBS Records. La line-up che ha registrato questo EP era composta da Simon Menting (voce), Henk Verheul (chitarra), Stef Köhler (chitarra), Harm Noort (basso) e Remco Bouwens (batteria). In questa ristampa ci sono anche varie bonus track, nelle quali la line-up quasi identica, a parte che al basso c'è Arwin Wengers. Le prime 5 tracce sono quelle dell'EP. Poi ci sono le due canzoni del singolo "Journey To The Unexpected", autoprodotto nel 1989 e che non diede grandi risultati promozionali. L'ottava traccia è "Labour Liberates", una canzone registrata a livello demo nel 2001, e che dovrebbe venire reincisa ed inclusa nel nuovo album in corso di lavorazione. Chiudono la ristampa 3 tracce live inedite, registrate nel 1990 nel tour di supporto ai Toxik, e sono: la cover di "Metal Church" dei Metal Church; la cover di "Alison Hell" degli Annihilator; una strumentale dal titolo "Pesante Assai", che non è specificato da dove venga fuori.
I Defender, in fin dei conti, sono il classico gruppo minore degli anni '80. Classici fino al midollo, personalità vicina allo zero, ortodossi al massimo, stampati in pochissime copie. Il risultato è che gruppi di questo tipo diventano di "culto" presso i maniaci nostalgici, che cercano di accapparrarsi tutte le uscite possibili degli anni '80 "perché all'epoca quello era il vero metal", sborsando un fracco di soldi per la stampa originale. In questa maniera si crea l'alone di culto, la gente tende a pensare che si tratti di ottimi gruppi, ma non li ha mai ascoltati perché i vinili originali sono in mano di pochi maniaci che non si degnano nemmeno di farli sentire agli amici per gelosia. Ristampe di questo tipo aiutano i metallari normali a poter portarsi a casa questi titoli fantasma degli anni '80, e spesso e volentieri a rendersi conto che l'alone di culto è dato solo dalla nostalgia maniacale di certe persone che tendono a far passare per oro tutte le uscite degli anni '80 stampate in meno di 5mila copie.
Lo stile dei Defender, come detto, è classico al massimo, a metà strada tra il metal classico e lo speed. Pensate un po' alla scena tedesca di metà anni '80 (Accept, primi Helloween, primi Rage, primi Running Wild...), ed avete già capito cosa aspettarvi. Metallo classico vitaminizzato, senza però sconfinare nel thrash (a parte le due cover). Suonato bene, con riff decenti e buoni assoli, un cantante nella media. Formalmente non li si può criticare, il loro compitino lo facevano bene. Il problema è che si limitavano in entrambi i sensi: facevano il compitino senza metterci una propria personalità; lo facevano solo bene, senza metterci qualità sopra la media. L'unica cosa che possa far esaltare è la loro ortodossia metal anni '80, e può esaltare solo i maniaci nostalgici.
La produzione è buona, per trattarsi di un gruppo secondario degli anni '80 i suoni sono anche troppo definiti. La confezione invece è proprio brutta. Mi spiace criticare un'etichetta come la Rusty Cage Records, che sprizza passione da tutti i pori, ma potevano e dovevano fare i meglio. Il libretto è di sole 4 pagine, mancano i testi e le note sono troppo striminzite. Inoltre l'artwork è basato principalmente sulla grafica dell'etichetta e di questa serie di ristampe... un po' troppo eccessivo! Insomma, già storcevamo il naso 15 anni fa quando ste cose le facevano la Brainstorm e la Mausoleum... adesso che siamo nel 2006 sarebbe il caso di curare maggiormente questo aspetto!
Che altro dire... Da un lato non posso fare a meno di lodare la Rusty Cage Records per la passione che ci mettono nel loro lavoro, e per essere venuti incontro ai metallari curiosi ristampando un po' di lavori oscuri degli anni '80. Loro c'hanno messo tutte le buone intenzioni di questo mondo. Peccato per l'artwork, e peccato che questi Defender siano il classico gruppo nella media senza nessuno spunto vincente. Ma almeno adesso possiamo rendercene conto spendendo un prezzo umano per il CD.
(teonzo - Ottobre 2006)
Voto: 7
Contatti:
Mail Defender: defendermusic@mac.com
Sito Defender: http://www.defender-music.com/
Mail Rusty Cage Records: info@rustycagerecords.com
Sito Rusty Cage Records: http://www.rustycagerecords.com/