DEFEATED SANITY
Prelude To The Tragedy
Etichetta: Grindethic Records
Anno: 2004
Durata: 31 min
Genere: death metal
Defeated Sanity è il nome della death metal band nata da un'idea di Wolfgang Teske (chitarra) e Lille Gruber (batteria - ah, non è parente della nota giornalista eheh!). Con l'aiuto di due musicisti ospiti, Jonas Gruber (basso) e Robert Colnik (voce), il gruppo ha inciso due demo: "Devoured By The Black" del 1996 e "Withdrawn From Beauty" del 1998.
Verso la fine del 1999 il bassista Tino Köhler ed il chitarrista Christian Müntzer sono entrati in formazione. Il loro arrivo ha permesso ai Defeated Sanity di incrementare il proprio potenziale tecnico.
Il "Promo 2000" è l'ultimo lavoro con Conik alla voce. Poco tempo dopo il cantante ha deciso di andarsene ed al suo posto è subentrato Marcus Keller.
Nel 2001 i Defeated Sanity hanno partecipato a due split, uno con i Poppy Seed Grinder e l'altro con gli Imperious Malevolence.
Qualche mese dopo la pubblicazione del secondo split, Christian Müntzer è passato ai Necrophagist. Da quel momento la band è alla costante ricerca di un secondo chitarrista.
Messi sotto contratto dalla Grindethic, nel 2004 i Defeated Sanity hanno pubblicato "Prelude To The Tragedy".
Il CD è stato registrato ai Soundforger Studios sotto la supervisione di Andreas Hilbert.
Non posso dare un giudizio sul libretto perché sono in possesso soltanto di un CD-R con la copertina fotocopiata in bianco e nero.
Sin dall'iniziale "Liquifying Cerebral Hemispheres" si capisce che i Defeated Sanity sanno il fatto loro. Il loro death metal è molto tirato e brutale: non ci sono concessioni alla melodia o alle ritmiche cadenzate. E' un assalto in piena regola. La band tedesca è armata di riff tecnici e creativi, di una sezione ritmica tellurica e di tantissima grinta!
L'attitudine dei musicisti è rivelata dall'intensità della musica. Le canzoni non lasciano all'ascoltatore il tempo di rifiatare. Ogni riff è presto sostituito da un altro ancora più nervoso; il ritmo cambia improvvisamente ogni manciata di secondi. E' un magma pulsante di musica estrema che non arresta la sua irrefrenabile avanzata nemmeno nel caso di tracce meno veloci, "Horrid Decomposition" ad esempio.
Lille Gruber, il batterista, suona anche la seconda chitarra. L'assenza di un chitarrista vero e proprio non si sente. Le due chitarre si esibiscono in passaggi estremamente complessi. Spesso una si defila lasciando l'altra in primo piano. Altre volte le loro parti si incrociano, si sovrappongono. Prestare attenzione al lavoro che svolgono è un'esperienza interessante.
Il basso di Tino è agile, un pulsare continuo che non si nega qualche sortita più creativa. Il suo stile ricorda vagamente quello di Steve Di Giorgio.
La batteria è molto precisa, non sbaglia un colpo. A parer mio è un po' penalizzata dalla regisitrazione, peraltro buona, ma che non la mette in evidenza come meriterebbe.
La qualità del songwriting è indiscutibile. Le otto tracce di quest'album sono tutte di buon valore. Alcuni brani si distinguono su tutti: "Tortured Existence", la già citata "Liquifying Cerebral Hemispheres", "Remnants Of The Deed", "Drifting Further" e la title-track. Altre, come "Apocalypse Of Filth - Collapsing Human Failures", sono un po' più nella norma.
Il growling devastato di Marcus ci racconta storie disgustose e abomini vari, nella più pura tradizione del genere. Le atmosfere sono quindi costantemente malate, inquietanti. I momenti maggiormente evocativi si hanno quando la musica dei Defeated Sanity rallenta. I suoni si fanno tremendamente cupi. Tali atmosfere vengono violentate dalle accelerazioni vertiginose, che mettono in mostra il bagaglio tecnico dei musicisti. Questo ciclone trascina l'ascoltatore in un mondo di incubi.
E' quindi un death metal brutale e tecnico onesto, quello della band tedesca. Non sono presenti passaggi realmente geniali ma la loro musica è il risultato di un lavoro di tutto rispetto.
Il primo full-length dei Defeated Sanity mette in mostra tutta una serie di qualità che, speriamo, porteranno fortuna al gruppo in un futuro molto prossimo. Senza nulla togliere al valore tecnico di "Prelude To The Tragedy", i tedeschi devono ancora trovare un proprio sound personale. Ritengo che 7.5 sia il voto giusto per un disco come questo. Dargli di più sarebbe farsi trascinare eccessivamente dall'entusiasmo. Questo non toglie comunque che i Defeated Sanity vadano supportati. Hanno talento e non sono distanti dalla piena realizzazione della loro proposta musicale. Sono più che certo che il prossimo album sarà quello della maturità.
(Hellvis - Febbraio 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Defeated Sanity: surrender-sanity@gmx.de
Sito Defeated Sanity: http://www.defeated-sanity.com/
Sito Grindethic Records: http://www.grindethic.co.uk/