DEEDS OF FLESH
Reduced To Ashes
Etichetta: Unique Leader Records
Anno: 2003
Durata: 46 min
Genere: Brutal Death
Tra le tante band che mi trovo quotidianamente a recensire, eccone una che proprio sconosciuta non è. E' dal 1993 che gli americani Deeds Of Flesh vanno avanti per la loro strada senza guardare in faccia nessuno. Band underground per eccellenza, ha riscosso successi alterni nel corso dei suoi dieci anni di vita. Due lustri corredati da ben sei album e da un numero altissimo di concerti. Questa attività ha garantito alla band un folto seguito, soprattutto negli Stati Uniti. Nel corso della sua carriera si sono avuti parecchi avvicendamenti nella line-up. Attualmente la band consiste in Jacoby Kingston (basso/voce), Erik Lindmark (chitarra/voce) e Mike Hamilton (batteria). Evito di dilungarmi in particolari biografici o discografici per due motivi. Innanzitutto questa non è la recensione di un album storico ma dell'ultima uscita della band. In secondo luogo, i Deeds Of Flesh sono abbastanza famosi da non richiedere una dettagliata biografia. Insomma, sito ufficiale a parte, internet è ricca di informazioni sulla band californiana. Non si tratta di recensire il CD di una band che deve ancora affermarsi. Seppure non travolti dalla notorietà, i Deeds Of Flesh hanno raggiunto uno status di culto. Chiunque ascolti brutal/death avrà sicuramente sentito parlare di loro.
Evito quindi di perdermi in ciance e vado subito al dunque. "Reduced To Ashes" è, come ho già scritto, la sesta fatica in studio per i Deeds Of Flesh. Uscito per la Unique Leader Records, con la quale avevano già pubblicato il precedente "Mark Of The Legion", il CD è distribuito in Italia dalla Buio Omega. La copertina rappresenta un paesaggio marziano estremamente ostile e privo di vita. Dal cielo provengono lampi mentre la terra è rotta da eruzioni vulcaniche. Nelle sua semplicità rende l'idea della musica contenuta nel CD.
La title-track è introdotta dalla voce di un vecchio che profetizza l'apocalisse, annunciata dal passaggio di una cometa. La traccia è molto veloce e precisa. Non si discosta dai classici canoni del brutal americano. La batteria di Mike è perennemente in doppia cassa, perfettamente accordata e non sbaglia un colpo. Erik e Jacoby sono dei musicisti molto esperti e non lesinano passaggi di classe. L'arrangiamento infatti è curato al dettaglio: ogni riff viene arricchito di variazioni o di polifonie. Molto spesso questi particolari possono sfuggire a un primo ascolto, data la velocità dell'esecuzione.
La successiva "Infested Beneath The Earth" riprende le caratteristiche del brano precedente, velocizzandole ulteriormente. Sul mitragliamento continuo della batteria, chitarra e basso spesso suonano note lunghe. Ciò crea interessanti rallentamenti, per quanto solo apparenti. La voce è un gutturale profondo e aggressivo. Spesso una seconda voce strillata sottolinea determinati passaggi, evitando così l'uso di armonizzatori.
"Avowed Depraved" presenta un inizio saltellante per poi stabilirsi su un riff abbastanza "melodico" per il genere. L'ho scritto tra virgolette perché di melodia non c'è traccia in questo CD. Soltanto, un passaggio tonale di quattro note è evidente quando i brani sono rigorosamente atonali! La traccia poi si prodiga in svariati cambi di riff, brevi pause e complicati riff. Insomma, la solita ricetta. I Deeds Of Flesh sono ottimi interpreti di questo genere ma è assurdo chiedergli di suonare qualcosa di innovativo. Il brutal non richiede questo a meno di non snaturare il tipo di musica che si sta suonando. Il trio californiano si distingue componendo brani difficili e tecnici, rendendo necessari più ascolti per capirli appieno.
"Empyrean" non fa altro che confermare le buone cose ascoltate in precedenza. Già alla quarta traccia "Reduced To Ashes" si dimostra un album molto omogeneo. Risulta pertanto difficile commentare ogni brano senza correre rischio di ripetersi. La successiva "Human Trophies" infatti non presenta sostanziali variazioni sul genere.
I Deeds Of Flesh sono tradizionalisti e riassumono in sé quanto di buono ha fatto il brutal in questi dieci anni. Per questo album è stata scelta una registrazione potente e cristallina. Manca forse il suono "marcio" tipico di tante band death, ma questo va a tutto vantaggio dell'ascoltatore. Ogni strumento è ben distinguibile: è un gioco da ragazzi ammirarne le evoluzioni.
"Banished" è forse meno potente, almeno per quanto riguarda le prime battute, delle canzoni precedenti. Si fa però ammirare per i classici passaggi staccati che rendono così caratteristiche le tracce della band. Spesso i Deeds Of Flesh giocano con le dissonanze, creando atmosfere sgradevoli e prive di compromesso. Si ascolti ad esempio il continuo alternarsi fra assonanze e dissonanze della successiva "Disinterred Archaic Heap". Quando parte il riff centrale, così strisciante e distinguibile, l'ascoltatore non può che caricarsi di tensione prima di rituffarsi nel vortice dell'atonalità. E' come la sensazione che si prova sulle montagne russe, quando si sta salendo ma si è ben consci che presto si scenderà a gran velocità!
Nel corso di "Reduced To Ashes" le tracce non hanno mai superato i cinque minuti e mezzo di durata. Il brano finale invece, "The Endurance", è un tour-de-force di ben undici minuti! I riff introduttivi e le battute iniziali non sono né tra le più veloci né tra le meno distinguibili. Passaggi di chitarra solidi e ben delineati vengono innervositi dall'incessante batteria. Naturalmente, la struttura di "The Endurance" è complessa e i cambi di tempo e riff si sprecano. C'è sempre qualche sorpresa dietro l'angolo: i passaggi prima staccati vengono ripetuti legati; dove prima il batterista lavorava sui piatti ora ci dà dentro con la grancassa. L'unico fattore sul quale i Deeds Of Flesh non transigono è la furia con cui suonano! Sanno essere cattivi. Quando picchiano fanno male! Cosa volere di più da una band brutal?
I Deeds Of Flesh sanno unire la violenza all'intelligenza. Per questo mi sento di consigliare vivamente l'ascolto di "Reduced To Ashes". Un disco brutal buono... con quel qualcosa in più!
(Hellvis - Luglio 2003)
Voto: 8.5
Contatti:
Sito Deeds Of Flesh: http://www.deedsofflesh.net/
Sito Unique Leader Records: http://www.uniqueleader.com/
Sito Buio Omega (distributore italiano): http://www.buio-omega.it/