DECEIVER
Deceiver
(MCD)
Etichetta: Iron Fist Productions
Anno: 2004
Durata: 19 min
Genere: thrash metal
Azz! Di metallari come questi proprio non se ne fanno più! Nell'ultimento
bastimento carico di metallo che mi ha spedito il caro boss teonzo, spiccava
un trio di produzioni targate Iron Fist Productions. Il nome già poteva far
presagire diverse cose ma, sguinzagliati un po' dei miei segugi, ho presto
scoperto che a capo di questa etichetta svedese c'è Tomas Nyqvist, già a suo
tempo responsabile della storica No Fashion Records!!
Ora immagino che certa gente abbia già smesso di leggere e si sia messa alla
ricerca di questo MCD sulla fiducia nei gusti del signore di cui sopra. E
non avrebbe sbagliato.
Questi Deceiver, come ho già scritto poche righe più su, sono metallari di
quelli come non se ne fanno più. Loro intenzione, in parte riuscita, è il
rifarsi direttamente alla musica di padri quali Motörhead, Mercyful Fate,
Metallica, Judas Priest e Venom. Almeno stando a quanto si evince dal loro
sito.
E io direi che più o meno ci siamo. Quello dei Deceiver (che tra l'altro
scopro essere fondati da un ex Maze Of Torment, dei quali un CD mi
appresterò a recensire di qui a poco) è un thrash metal old school, tipico
di quel periodo in cui non si facevano distinzioni tra heavy metal, thrash
metal, scandinavian gory viking bloody metal, ecc. Il metallo era metallo,
punto e basta. C'era chi era più soft, c'era chi pestava più duro, ma sempre
metallo era. Erano i tempi di Accept, Mercyful Fate, Metal Church, dei primi
Exodus, degli Whiplash... E proprio questi sono i gruppi che mi vengono più
in mente ascoltando questo omonimo MCD dei Deceiver che, per i feticisti
impenitenti, è disponibile anche in un'edizione limitata in vinile!
Il mini-CD si apre con "Deceiver" (classico...), un inno nichilista up-tempo
di quelli da farsi ripagare le spese dell'ortopedico. E' praticamente
impossibile resistere al richiamo dell'head-banging ascoltando questa
traccia: fenomenale il passaggio del rullante dal battere al levare a metà
della prima strofa, ancora sbavo!... Segue l'ode alla femmena "Hey Woman"
(tema che poi verrà riproposto, in versione più 'abbestia' nel brano
"Blessed With A Lust For Blood"), che prosegue su registri affini, ma che in
più lascia intravedere un inaspettato lato 'sleazy' nel vulcanico
heavy/thrash metal dei Deceiver.
L'artwork è minimale, ma d'effetto: un logo old-school che più old-school
non si può; una foto di un teschio tra foglie cadute in rosso autunnale; una
foto della band: quattro biondoni vikinghi, tutti muniti di giacca di pelle
su petto glabro, occhiali da sole da camorrista e birra in lattina del
Sosty.
In generale non si può parlare di un gruppo originale, perché la loro musica
rientra perfettamente nei canoni di un genere già sviluppato da legioni di
thrasher dagli anni '80 ad oggi. Tuttavia, se si escludono i cliché del
genere, di scopiazzature non ce ne sono. Lo stile e la carica sono notevoli,
ed il sound è decisamente all'altezza: cioè, registrato agli Abyss Studios
di Tommy Tägtgren, non dico altro.
Chi ama il genere avrà di che godere. Chi invece si è rotto le palle del
genere è meglio che se ne tenga alla larga. Ricordate comunque che... Di
metallari così non se ne fanno più!
(MoonFish - Novembre 2004)
Voto: 7.5
Contatti:
Deceiver
c/o Crille Lundin
Vallbyv 25 D
645 42 Strangnas
SWEDEN
Mail Deceiver: deceiverwarrior@hotmail.com
Sito Deceiver: http://www.deceiver.tk/
Mail Iron Fist Productions: ironfistrec@hotmail.com