DECAPITATED
Human's Dust
(DVD)
Etichetta: Metal Mind
Anno: 2008
Durata: 120 min
Genere: death metal
Spesso e volentieri hanno luogo delle strane combinazioni di eventi,
che danno vita a situazioni inedite e curiose. Nel caso dei
Decapitated, la redazione di Shapeless ha ricevuto questo DVD tempo
prima che la Metal Mind, ci contattasse per intervistare il gruppo
polacco. Quando ci è arrivata tale proposta, il DVD era già nelle mie
mani, poichè il recensore più idoneo a questo genere musicale era
oberato di impegni personali e con la zine stessa. Di conseguenza,
l'intervista eventualmente sarebbe toccata a me, che avrei recensito in
futuro il DVD. Ma la Metal Mind ha cominciato ad insistere, e la
disponibilità dei Decapitated era limitata, ragion per cui ho chiesto
cortesemente al mio collega di DanieleDNR, la cui conoscenza della
scena death è invidiabile, se se la fosse sentita di buttare giù
qualche domanda per la band polacca. Così è stato, ed ecco perchè ora
vi trovate una recensione scritta da me ed un'intervista firmata
DanieleDNR. Chiarito questo punto, passiamo al commento di questo DVD.
Dal punto di vista grafico, i DVD della Metal Mind sono sempre
impeccabili. La copertina, verdastra e dai disegni malsani, non può
certo fuorviare l'ascoltatore: in effetti, lo stile è piuttosto consono
al genere musicale suonato dai nostri. Il libretto, di otto pagine,
contiene le varie informazioni relative alla realizzazione del DVD, più
tante foto dei Decapitated, nella loro formazione originale: Wojciech
"Sauron" Wasowicz alla voce, Waclaw "Vogg" Kieltyka alla chitarra,
Marcin "Martin" Rygiel al basso e Witold "Vitek" Kieltyka alla
batteria.
Salvo che nella breve biografia, non ci sono riferimenti al
tragico avvenimento che ha tolto la vita a Vitek nel 2007, e che ha
ferito gravemente il nuovo cantante Adrian "Covan" Kowanek. Per chi
ancora non lo sapesse, il 29 ottobre del 2007 l'autobus del gruppo ha
avuto un brutto incidente in quel di Gomel, in Bielorussia. Lo scontro
con un camion ha ferito in maniera gravissima sia Vitek che Covan. E se
il primo novembre la famiglia di Covan ha affermato che il ragazzo
stesse migliorando, il due dello stesso mese è stata annunciata la
morte di Vitek. Questa situazione ha causato lo stop di tutti i
progetti relativi ai Decapitated. Lo stesso Martin si è allontanato dal
gruppo, trasferendosi in California. Allo stato attuale, la band è
composta dai soli Covan e Vogg.
Il gruppo non ha però voluto marciare su questo avvenimento. Sì,
nel sito del gruppo sono in vendita magliette con l'immagine di Vitek,
ma il ricavato è totalmene devoluto alla famiglia del defunto. "Human's
Dust", senza attaccarsi a facili emozioni, vuole presentarci i
Decapitated al massimo della loro forma, quando tutte le porte
sembravano aperte, e quando erano ormai considerati i successori degli
storici Vader.
Il corpo centrale del DVD, il concerto che è stato ripreso
integralmente, ha avuto luogo a Cracovia nel ottobre del 2002, durante
un tour in compagnia di Vader e Krisiun. La prestazione del gruppo è
energica ed entusiasta, e arriva diretta dall'epoca in cui tutti i
membri del gruppo avevano ancora i capelli lunghi. Ecco allora le
lunghe chiome roteare durante i forsennati headbanging, motivati da una
musica brutale e coinvolgente, estrema, diretta e tecnica. Questi sono
i Decapitated più tradizionali, prima dell'evoluzione musicale iniziata
con l'album "The Negation" del 2004, e proseguita in seguito.
La scaletta del concerto è emozionante, e ci propone due brani
tratti dal loro disco d'esordio "Winds Of Creation" (2000), ovvero "Way
Of Salvation" e, ovviamente, "Winds Of Creation". Le restanti tracce
sono tutte tratte da "Nihility", album del 2002. Nella fattispecie, si
tratta appunto di "Nihility", "Eternity Too Short", "Spheres Of
Madness", "Names", "Babylon's Pride" e la cover dei Napalm Death
"Suffer The Children". Il tutto è realizzato con la consueta grinta che
da sempre li ha contraddistinti, che li ha proiettati tra i nomi che
contano nonostante la giovane età. Ed ascoltando queste canzoni, e il
loro modo di suonare, risulta chiaro che i Decapitated non siano un
gruppo "costruito", come suggerito da qualcuno, ma un gruppo vero,
formato da metallari veri. A conti fatti, l'esibizione del gruppo
scivola via in scioltezza, nonostante non è che sul palco siano dei
veri e propri intrattenitori. Peccato che il suono non sia impeccabile:
mi pare troppo cupo, ed a volte un po' confusionario. Non per colpa
della band, ma di chi ha effettuato il missaggio.
Infatti, i concerti bonus contenuti nel DVD hanno, a parer mio,
una fedeltà migliore. Nel caso del concerto del maggio del 2002, a
Katowice in occasione dell'Ozzfest, il suono del gruppo è senz'altro
più vivace ed aggressivo. Le canzoni suonate solo solo tre, e tutte
tratte da "Nihility": "Spheres Of Madness", "Eternity Too Short" e
"Babylon's Pride".
Più interessante è l'altro concerto proposto, quello del Metalmania
Festival di Katowice, del marzo 2004. Qui vediamo finalmente il gruppo
esibirsi in un repertorio più recente, col cantante Sauron ormai
pelato. Delle sei tracce qui proposte, solo due provengono da
"Nihility": la solita "Spheres Of Madness" e "Mother War". Tutte le
altre, sono prese dal disco "The Negation" del 2004: "Three-Dimensional
Defect", "Lying And Weak", "Sensual Sickness" e "The Negation".
Tecnicamente, mi sembra il filmato migliore. Il suono è perfetto e la
regia è mobile, iperprofessionale. La band è anche più vivace sul palco
e il pubblico, immenso, tributa il proprio affetto per i musicisti.
Tutto questo è il contenuto musicale del DVD, che come avrete
notato esclude il materiale posteriore al 2004, e quindi nulla è tratto
da "Organic Hallucinosis" del 2006. Ah, dimenticavo: c'è ancora il
videclip professionale di "Winds Of Creation", che però non ha trama o
robe simili, ma vede soltanto i musicisti suonare. Una curiosità:
nonostante il titolo del DVD, non c'è traccia del brano "Human's Dust",
apparso nel primo album della band.
Poi, come tutti i DVD che si rispettino, anche questo non fa
eccezione in quanto a materiale bonus: fotografie, biografia, contatti,
discografia e via discorrendo. Ma il materiale extra più interessante,
come al solito, sono le interviste: una con Vitek e Vogg del 2002,
un'altra dello stesso anno con Vogg e Sauron, ed un'ultima del 2004 con
Sauron e Martin. Grazie a queste interviste veniamo a conoscenza del
lato più intimo e reale dei musicisti, tanto energici sul palco quanto
timidi di fronte al microfono. Soprattutto la prima intervista li vede
spesso silenziosi, con gli occhi brillanti ma anche pieni di speranza.
Ecco, il particolare più toccante è proprio dato dalle aspettative dei
musicisti, desiderosi di guadagnare sempre più fama e rispetto sul
palco. Nelle loro parole non c'è spazio per la paura, non ci sono
presagi di sventure, ma c'è una genuina speranza per un futuro radioso.
Sentono che tanti traguardi sono a portata di mano, e li affrontano con
ingenuità e superficialità. Ad esempio, contrappongono spesso la
scuola, nel corso della prima intervista, come contraltare alla
bellezza dei tour. La scuola è vista come un elemento stonato della
loro vita, che vorrebbero totalmente dedicata alla musica. E la
passione che trasuda dalle loro poche parole è genuina. Niente è
artefatto. Ed è tragico e triste pensare che queste speranze si siano
infrante nel 2007: le parole di Vitek, il più giovane del gruppo
(classe 1984), suonano così amare e disperate. Dopo la sua morte, i
Decapitated hanno interrotto le attività. Piano piano, il gruppo si è
sfaldato. Un gruppo solido, che in tanti anni di carriera ha cambiato
solo una volta il cantante. Ora, del nucleo originario rimane il solo
Vogg. Che, a quanto pare, non sembra intenzionato a continuare, per
ora.
Nell'attesa di sapere se ci sarà un seguito alla storia dei
Decapitated, godiamoci questo DVD. Per non dimenticarci che, tra i
tanti gruppi polacchi, sembrava che proprio loro dovessero ereditare lo
scettro dei Vader.
(Hellvis - Agosto 2008)
Voto: 7
Contatti:
Sito Decapitated: http://www.decapitatedband.net/
Sito Metal Mind Productions: http://www.metalmind.com.pl/