DEBODIFIED
Utopia In The Eyes Of A Beast

Etichetta: Comatose Music
Anno: 2003
Durata: 33 min
Genere: brutal death metal


I Debodified non esistono più. L'anno scorso, dopo tre anni di attività, il gruppo ha deciso di sciogliersi. Le numerose incomprensioni hanno logorato un rapporto che, probabilmente, non è mai stato idilliaco. Ciò nonostante, la Comatose Music ci crede ancora. Anzi, auspica una riconciliazione tra i musicisti. A cosa è dovuto tutto questo ottimismo? Beh, forse al fatto che l'etichetta americana ha sempre creduto in questo giocattolino che, ahimè, si è rotto troppo in fretta. Non ha esitato infatti a metterli sotto contratto dopo aver ricevuto, nel 2002, un loro demo di cinque canzoni.
"Utopia In The Eyes Of A Beast" è l'unico album del trio formato da Jordan Varela (batteria e voce), Chris Braunstein (chitarre) e Jarrod Starnes (basso e backing vocals). I musicisti vantano tutti una certa esperienza nell'ambito della musica brutale. Jordan, ad esempio, suona anche nei Lust Of Decay.
Il CD è stato registrato al Sound Lab Studio in North Carolina nell'ottobre del 2002. La qualità di registrazione non è il massimo: tende infatti ad appiattire il suono. E' anche vero che la produzione "fangosa" aumenta il senso di grezzume della musica. Copertina e libretto mettono in evidenza quello che è l'immaginario della band: guerra, genocidi e morte. Teschi, fosse comuni e carri armati abbondano nelle otto pagine ben stampate. I testi non sono da meno. Sono tutti piuttosto lunghi anche se un po' poveri in quanto a contenuti. Anche qui catastrofi, eccidi, violenza, ecc. ecc.
Per quanto riguarda la musica, beh, non è affatto male. Si attiene rigorosamente ai canoni del death brutale di stampo USA. Il loro stile può essere assimilato a quello dei Dying Fetus o dei Disavowed, tanto per fare due nomi.
Le otto tracce sono tutte molto strutturate. I riff cambiano in continuazione e va segnalata la vivacità di Jordan alla batteria. Non è un musicista precisissimo ma è molto creativo. Grazie al suo drumming in costante mutamento, le canzoni dei Debodified godono di una grande dinamicità. Il suono complessivo è molto cupo e potente. Sebbene si tratti di una metafora di cui i giornalisti musicali hanno fatto abuso, non posso esimermi dall'indicare i Debodified come una "macchina da guerra". C'è veramente tanta aggressività in canzoni quali "On This Killing Field", "Mass Extinction Agenda", "Embludgeoned Between Crunches", ecc. Il trio dimostra in ogni occasione di sapere il fatto suo. Almeno dal punto di vista musicale, i tre ragazzi avevano una certa intesa.
"Utopia In The Eyes Of A Beast" è composto da otto tracce che grondano sangue. Chi ama il death metal brutale apprezzerà sicuramente questo album. E si rammaricherà del fatto che i Debodified si siano già sciolti.
(Hellvis - Dicembre 2004)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Debodified: http://www.debodified.com/
Sito Comatose Music: http://www.comatosemusic.com/