DEATH ANGEL
Act III
Etichetta: Geffen
Anno: 1990
Durata: 45 min
Genere: Thrash
Strana evoluzione quella dei Death Angel: dopo due lavori abbastanza diversi tra loro sembra che abbiano deciso di fermarsi a riflettere per raccogliere i momenti migliori dei precedenti dischi, ragionandoci sopra per assemblarli e confezionare cosi' il loro terzo capitolo, ovverosia "Act III".
Se trovo strana la loro evoluzione non posso dire lo stesso del risultato finale: un bellissimo disco di thrash evoluto, ma anche una sorta di "raccolta" di brani di pregevole fattura, dove possiamo sia trovare qua e la' quelle belle ritmiche thrash capaci di far sbattere la testa, sia quella matrice progressiva che si delinea sia sotto le diramazioni funky, sia sotto il profilo compositivo, vero punto di forza del platter.
Quello che sorprende maggiormente e' da un lato l'effettiva maturazione del gruppo, capace di offrire un prodotto interessante, vario, originale e ben studiato, sia l'emergere, appunto, di una qualita' compositiva che si delinea e si perfeziona dopo i tentativi di "Frolic Through The Park". In altre parole le imperfezioni vengono corrette, le parti superflue subiscono drastici tagli, le strutture si arricchiscono e gli arrangiamenti si raffinano.
Se poi aggiungiamo a tutto due pezzi come 'A Room With A View' e 'Veil Of Deception', ovvero due ballad davvero notevoli (soprattutto la prima per la struttura, l'incedere e per gli assoli), di 'Discontinued', un perfetto ed elaborato connubio tra il funk e il thrash, abbiamo il segno di un'effettiva presa di coscienza delle potenzialita' del combo e della costante ricerca di nuove soluzioni, il che rende il prodotto si' piacevole all'ascolto, ma anche interessante per una visione d'insieme delle diramazioni che il metal estremo riesce a generare fondendosi con altri stili.
(Melix - Giugno 2002)
Voto: 8
Il mio album preferito dei Death Angel, ed uno dei miei album thrash preferiti in assoluto. Credo sia l'album thrash più raffinato che ho sentito, ogni canzone è una figata di gran classe. Certo non è violento come richiederebbe il thrash, però chissenefrega, quello che è uscito merita un casino!
(teonzo - Giugno 2002)
Voto: 9.5
Anche per me questo è l'album più figo realizzato
dai 5 cuginetti filippini. Le canzoni sono impeccabili, l'esecuzione ancora di
più!! La band era davvero cresciuta e non aveva più limiti! Passava dal thrash
all'heavy al funky con una naturalezza che pochi gruppi potevano permettersi!
Davvero un album da avere!!! Per tutti gli amanti della buona musica!!! Non
lasciatevelo sfuggire!!!
(EvilEnry - Giugno 2002)
Voto: 9.5