DEATH
Scream Bloody Gore
Etichetta: Combat
Anno: 1987
Durata: 37 min
Genere: death
Dieee! Dieeeeeee!!! DIIIEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!
Tanto per non lasciare dubbi comincia così il primo album dei DEATH, hahahaha!
Allora, alcuni (me compreso) dicono che il primo album death metal della storia sia "Seven Churches" dei Possessed, altri dicono che il primo album death metal sia questo "Scream Bloody Gore", e questa resterà sempre una questione irrisolta. Di sicuro si può dire che "Seven Churches" rappresenta l'inizio della trasformazione dal thrash al death, e che con "Scream Bloody Gore" la trasformazione ha avuto termine.
Quando uscì, questo album venne definito come "thrash metal da macellai" in quanto appunto l'etichetta "death metal" non esisteva ancora, e credo che quella definizione renda bene l'idea... quest'album è pura macelleria dall'inizio alla fine, sia nella musica che nei testi! Violenza pura senza scampo per nessuno! E difatti era questo l'obiettivo del grande Chuck: essere il più violento di tutti!
La line-up di questo album era a 3 elementi: Chuck Schuldiner (mente e fondatore del gruppo, come tutti saprete) ricopriva il ruolo di cantante/chitarrista ed in aggiunta anche di bassista (per i cronici problemi a trovarne uno), Chris Reifert (poi negli Autopsy) era il batterista, e John Hand era il chitarrista ritmico (anche se non ha partecipato alle registrazioni di questo album).
Nell'album sono comprese 10 canzoni, tutte tirate ed incazzate. Niente tecnica esasperata, niente ricerca di soluzioni complicate, "solo" una grande velocità e violenza... insomma non se ne fregavano della forma, guardavano alla sostanza, l'importante era fare musica incazzata, se poi era grezza ancora meglio, hahahah! Quindi troviamo il batterista che pensa solo a pestare più forte che può, e le parti di chitarra non sono certo curate dal punto di vista armonico o melodico, tutt'altro... fanculo alla melodia, qui troviamo solo una serie di riff spaccaossa e di assoli sparati alla cazzo per far casino! Sotto a tutto questo c'è anche il basso, che tanto per cambiare è lì pestare senza compromessi. E sopra a tutto regna incontrastata la voce di "Evil" Chuck, il primo a lanciarsi in un vero growl! Ha dichiarato apertamente di essersi ispirato al cantato di Jeff Becerra dei Possessed, ma va detto che il primo a cantare con un growl propriamente detto è stato Chuck.
L'unica canzone un po' fuori da questo stile è la conclusiva title-track, in cui si ha qualche accenno di quello che sarà lo stile successivo dei DEATH, con parti incasinate e ricercate. Resta sempre una canzone violenta e grezza, ma la parte finale riesce ad essere anche molto elaborata. Questa è a mio avviso la canzone migliore dell'album, seguita poco dopo da "Zombie Ritual" (che diventerà un classico dal vivo) ed "Evil Dead", ma tutte le canzoni meritano, non ci sono cali di tensione per tutto il tempo.
La confezione è molto bella, in particolare la copertina con gli zombie è mitica! Da notare che il titolo dell'album poteva essere letto anche come una dedica alla signora Gore, la tipa che all'epoca era a capo dell'organo della censura americana, ossia quei simpaticoni che censuravano molte copertine metal e stupravano le copertine aggiungendoci il bollino del "parental advisory"... I testi sono quanto di più grezzo e sporco si potesse immaginare all'epoca: cadaveri, zombie, sangue, macelleria dappertutto!!!
In conclusione questo è un album storico che tutti dovrebbero perlomeno conoscere. Certo non ha nulla di fighetto, di curato e di precisino, è grezzo da paura... ma è proprio questo il suo punto di forza, ha un fascino animale clamoroso! Ora si trova senza problemi la ristampa a mid-price su CD da parte della Century Media. Hanno aggiunto 4 bonus track, quindi se vi piace la musica estrema e ancora non avete quest'album non avete scuse, dovete assolutamente comprarlo. E poi occhio alla gola, vi verrà una voglia pazza di growlare!
(teonzo - Agosto 2002)
Voto: 10
Eheh, potevo rinunciare a commentare questa pietra miliare?
Assolutamente no! Mi avete preso per un poseraccio?
Vabbe`, il disco e` senzazionale. Death Fottuto Metal, ne` piu` ne`
meno di quello che si desideri. Nella corsa al primo disco death tifo
anche io per "Seven Churches", ma questi sono piccoli dettagli: Possessed e
DEATH hanno dato il via a questo genere estremo, inginocchiatevi tutti
quanti e ascoltate la musica Evil.
(gg - Agosto 2002)
Voto: 10
Prendete una sega circolare, afferrate un cinghiale ben in carne, storditelo
e scuoiatelo. Questo è lo spirito originario del death metal (vedi
"Seven Churches" dei Possessed). Ora prendete un'altra sega circolare, molto
più arrugginita e trasandata e ripete l'operazione, ma con l'odiosissima
moglie di Al Gore. Ecco "Scream Bloody Gore". Ah, il fascino del grezzo, il
fascino del sudicio!
(Orion - Agosto 2002)
Voto: 8.5
Da avereeeee!! Sia per essere stato uno dei primissimi dischi Death
Metal, sia per l'attitudine ignorante e macellaia di 3 adolescenti per
la cui mente passavano esclusivamente visioni di budelli. L'ideale
continuazione di questo modo di intendere la musica, a mio avviso, si
ritrova proprio negli Autopsy, che supereranno anche i livelli di
questo disco (visto che i Death già dal successivo album diventeranno
sempre meno marci e rozzi).
(bist - Agosto 2002)
Voto: 9