DEAF DEALER
Keeper Of The Flame
Etichetta: RoadRunner
Anno: 1986
Durata: 36 min
Genere: heavy metal
Dopo alcuni demo la band canadese riuscì a realizzare solo quest'unico album per poi scomparire, le composizioni presenti nel vinile sono molto vicine come stile ai Judas Priest, Iron Maiden e Saxon di inizio carriera, metal grezzo e per niente incline alle ballad.
Il gruppo si comporta bene nell'esecuzione dei brani senza far trasparire potenzialità tecniche di rilievo; i chitarristi Penn ed Hayward riescono ad eseguire assoli orecchiabili e incisivi, il batterista McGregor ed il bassista Forsyth picchiano duro su tutte le canzoni, il cantante Flynn (che somiglia in certi frangenti a Dickinson) è dotato di una voce non eccezionale ma riesce a districarsi bene durante le interpretazioni vocali. Le canzoni sono di medio livello e non vi sono composizioni che si elevano sulle altre, suono duro e diretto con in evidenza le chitarre.
La prima facciata di cinque canzoni (di cui una strumentale) è da ritenersi la migliore, con in evidenza "Deaf Dealer" e "Dead Zone", il secondo lato presenta quattro canzoni fra cui primeggiano le buone "Sadist" e "Free And Easy".
L'unica pecca del vinile è la mancanza di una originalità compositiva, che peraltro affliggeva molte band del periodo che cercavano il successo e la notorietà copiando le band più famose, per il resto l'album non annoia e si assimila facilmente.
Il vinile (non so se esiste il CD) credo sia piuttosto difficile da trovare, l'album è un buon esempio delle sonorità metal anni '80.
(metalchurch - Aprile 2003)
Voto: 7