DEAD TO THIS WORLD
Dominions Of Death (7")

Etichetta: Iron Pegasus Records
Anno: 2006
Durata: --
Genere: black/thrash metal


Dead To This World è il nome di un progetto personale di Stian Smorholm, più noto ai più con lo pseudonimo di Iscariah. Per coloro ai quali questo nome non dicesse nulla, si tratta di un musicista che milita/ha militato in svariati gruppi, tra i quali vanno citati almeno gli Immortal, i Necrophagia, i Wurdulak e gli Amok.
Partito nel 2002 come un progetto solista, nel corso degli anni Dead To This World si è trasformato in una band vera e propria. La formazione attuale vede Iscariah al basso ed alla voce, Goatpromoter Lava (ovvero Lava degli Amok e dei Taake) alla chitarra e Mord alla batteria.
Il primo vagito della band è un semplice demo di tre tracce, pubblicato il 23 aprile del 2005 e distribuito in 150 copie a potenziali promotori. Le medesime tracce sono state rese disponibili al pubblico nel 2006, grazie all'interessamento della Iron Pegasus Records. Il demo, reintitolato per l'occasione "Dominions Of Death", è stato quindi elevato allo status di EP, stampato in sole 500 copie.
La copertina è molto semplice, quasi banale direi (opera di Chris Moyen, un artista quotato tra l'altro). Si vede la classica immagine del demonio/caprone, nella solita posa del diavolo dei tarocchi ma a mezzobusto. I tratti hanno un qualcosa di futuristico. Lo sfondo è totalmente nero.
La formazione non è ancora completa, a quanto si legge dalle note sul retro della copertina. Iscariah si occupa di tutti gli strumenti e del microfono. L'unico ospite è Corpse, che si esibisce in backing vocals devastate nel corso della prima traccia.
Il vinile è dedicato a Quorthon.
Il lato A è composto dalla sola "Goatpower". La prima caratteristica che salta all'orecchio è il suono rozzo, sfacciato, slabbrato, tipico di una produzione volutamente (?) primitiva. Tra l'altro, le canzoni sono state incise nell'aprile del 2005 ai Bleeding Whore Tap Studios ed ai Voltage Studios. Dunque, un suono cupo che prende vita da riff minimali, sui quali vomita una voce catarrosa ed odiosa.
Stilisticamente, il riffing ingloba in sè elementi thrash/black/death, nel senso più retrò del termine. Il ritmo saltellante dona vivacità ai suoni marci, o "nekro" per dirla alla DarkThrone. In alcuni momenti, la composizione insiste su figure ritmiche portate da una nota sola: si tratta di momenti quasi "mosh", sebbene il tiro sia viziato dall'atmosfera malata. La voce dell'ospite si fa viva, raddoppiando i vocalizzi di Iscariah. Il songwriting è molto naturale, ed i vari cambi ritmici scivolano via lisci come l'olio.
Il lato B è aperto da "Dead To This World". Rispetto alla precedente, questa traccia è più tirata, con un riffing staccato ben definito e dinamico. La canzone ha un buon tiro, ficcante. Le caratteristiche thrash sono ben accentuate, tanto che ci si può abbandonare ad un (mal)sano headbanging, soprattutto nella parte centrale. Di black rimangono il suono e l'attitudine. Brano onesto.
"Pacifist Terrorist" chiude il vinile con il suo incedere thrashone, sorretto da una potente doppiacassa. La composizione è piuttosto semplice. Molto carina la scelta dei riff, soprattutto quelli "tremuli" che precedono un rallentamento carico di groove. Si ha poi una ripresa che continua spedita fino alla sua conclusione.
"Dominions Of Death" forse non rappresenta il non-plus-ultra della fertile scena norvegese, ma è comunque un vinile interessante soprattutto per gli amanti del genere. Si tratta del progetto musicale più personale di Iscariah, quello più spontaneo e, a dir suo, la sua priorità. Gli amanti del black/thrash norvegese devono affrettarsi, perchè 500 copie fanno in fretta a finire.
In conclusione, qualche notizia. La Hearse Records ha da poco pubblicato uno split tra i Dead To This World e gli Audiopain: verrà presto recensito sulle pagine di Shapeless. Inoltre è atteso per l'anno a venire il debutto su full-length. State quindi con gli occhi aperti!
(Hellvis - Settembre 2006)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Dead To This World: http://www.myspace.com/deadtothisworld

Sito Iron Pegasus Records: http://www.iron-pegasus.com/