DEAD EMOTIONS
The Genesis Behind
Etichetta: Medusa Poductions
Anno: 2003
Durata: 37 min
Genere: death metal
Questo è il secondo album per i tedeschi Dead Emotions, dopo il precedente "Gates Of The Unseen", uscito nel nel 1999. La band è formata da Markus (Uis) Uhl e Max (Mäxxx) Steiner alle chitarre, Hel(l)mut Mayr alla batteria, Christoph (Captain) Ziegltrum alla voce e Christian (Gorbi) Kratzl al basso.
"The Genesis Behind" si compone di otto canzoni fondamentalmente ispirate ad un particolare death che non disdice soluzioni melodiche, ma che non si esaurisce qua. Non aspettatevi, dunque, una proposta priva di mordente: i Dead Emotions non mettono mai da parte l'aggressività, riuscendo a gestire il loro lato più violento con la costante ricerca di melodie accattivanti e mai banali. Ne risulta un album ricco di groove, massiccio e compatto. Ritmiche cadenzate e martellanti, unite a riff pesanti e una voce aggressiva costituiscono i tratti salienti di ciascun pezzo. Eppure, nonostante la sua compattezza, il disco non è affatto monotono, ma ci regala otto canzoni diverse tra loro, varie ed articolate. Il tutto non è scevro da contaminazioni che rendono lo stile dei Dead Emotions ancor più singolare: si passa da accenni ai Samael (vedasi "A Locust's Heart") a sferzate al limite del deathcore (come in "Last Sovereign Day"), da voci pulite malinconiche dal sapore vagamente doom ad un piacevole arpeggio con innesto di un lungo assolo (caratteristico di "When John Doe Met Jane Doe"). A tutto questo si deve aggiungere una componente melodica di spessore, che parte dal classico death di scuola svedese e lo sviluppa in maniera personale ed efficace. La sezione ritmica è precisa, anche se forse un po' di fantasia in più non avrebbe guastato. Il basso si fa sentire, nonostante il suono non sia nitidissimo, essendo appesantito da toni bassi troppo marcati. La voce, invece, spazia tranquillamente da un growl aggressivo ad un cantato pulito molto espressivo e versatile. Molto buona la prova di Christoph, che riesce a conferire una gran carica ai pezzi.
"The Genesis Behind", in fin dei conti, è un buon album, che sicuramente piacerà ai fan del death che non esigono canzoni veloci. Questo, infatti, è quello che non ho apprezzato della band, ovvero il fatto che si rifiutino categoricamente di accelerare. Ne esce che qualche stop and go sia poco incisivo, perché ci si aspetterebbe una ripartenza più shockante, ed invece i Dead Emotions se ne escono con un altro mid tempo.
Al di là di tutto, anche se quest'album non passerà alla storia, potrà regalarvi una mezzoretta molto piacevole e riservarvi qualche gradita sorpresa. La produzione è molto buona, ed anche la veste grafica, pur non eccedendo in originalità, fa la sua parte. Se, al termine di questa recensione, siete curiosi di sentire come suonano i Dead Emotions, potete scaricarvi l'mp3 di "Cluster" dal sito
http://www.mp3.de/
e farvi un'idea più precisa. Il prezzo del CD è di 13 euro, più 3.50 euro per le spese di spedizione in Italia.
(BRN - Ottobre 2004)
Voto: 7.5
Contatti:
Dead Emotions
c/o Helmut Mayr
Zinklmiltach 5
85402 Kranzberg
GERMANY
Mail: helmut@dead-emotions.de
Sito internet: http://www.dead-emotions.de/
Mail Medusa Poductions: info@medusarecords.net
Sito Medusa Poductions: http://www.medusarecords.net/