DARZAMAT
Live Profanity (Visiting The Graves Of Heretics) (DVD)

Etichetta: Metal Mind
Anno: 2007
Durata: 140 min
Genere: black metal sinfonico


Sono lieto di poter recensire questo DVD della Metal Mind. Seguo i Darzamat da anni, e mi sono affezionato a questa giovane band polacca, che tra l'altro sta raccogliendo consensi di pubblico e critica un po' ovunque. Figli del loro tempo, anzichè sfornare il classico "live-album", i Darzamat ci propongono un DVD ben confezionato, ricco di materiale, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.
La copertina, di un verde marmoreo, ritrae una morte a braccia aperte che cammina su una tomba. Aprendo la confezione, ecco tutte le note relative ai filmati ed alle registrazioni, le foto dei musicisti e altre informazioni.
Il menù di ricerca è ben realizzato, e di facile utilizzo. Diamo un'occhiata assieme a ciò che è contenuto in questo DVD.
Il piatto forte è l'esibizione dei nostri al festival Metalmania (il più vecchio e grande delle Polonia), catturata dalla videocamera il 24 marzo del 2007. Il concerto ha avuto luogo allo Spodek di Katowice, tra l'altro la città di Flauros e soci. Il concerto è incentrato soprattutto sul materiale tratto da "Transkarpatia", album del 2006. Sette traccie su undici (che poi sarebbero otto se si include anche l'introduzione) sono tratte proprio da quel lavoro. Altre due sono del periodo di "SemiDevilish". L'ultima canzone è invece un inedito, ed una sorpresa. "Diabelski Dom cz.2" è infatti un brano famoso dei Kat, la più importante thrash metal band della Polonia. Apparsa originariamente nell'album "Oddech Wymarlych Swiatów" nell'anno 1987, è interpretata anche sul palco dal cantante dei Kat (ma anche degli Alkatraz) Roman Kostrzewski. Questo ospite è accolto calorosamente dal pubblico, ed è bello vedere i Darzamat in versione thrash: è l'ideale incontro tra due generazioni di metal polacco. Con le debite differenze. I Kat hanno suonato per una vita nell'underground (e ancora suonano), mentre i Darzamat hanno potuto godere dei benefici di un Est Europa libero ed al passo coi tempi. I Darzamat suonano davanti ad un pubblico nutrito ed entusiata. In patria sono molto considerati. Se penso che li ho visti dal vivo a Torino davanti a meno di dieci persone, mi vergogno della mia città! Comunque sia, il gruppo suona su un signor palco, ricco di luci e ben disposto. Nell'intervista contenuta in questo DVD, Flauros dichiara che da piccolo sognava di suonare su quel palco: dev'essere bellissimo realizzare questo sogno, e anche più volte! La line-up vede Flauros e Nera ai microfoni, Chris e Daamr alle chitarre (quest'ultimo se ne andrà a breve), Spectre alla tastiera, Bacchus al basso e Darkside alla batteria. In altri video contenuti in questo DVD, troviamo anche immagini del vecchio batterista Golem.
E' chiaro che i musicisti ce la stiano mettendo tutta: sono ben consci di avere una telecamera davanti. E c'è da dire che se la cavano bene, con un esecuzione pressoché perfetta. Ogni canzone è suonata in modo impeccabile, e le sbavature sono ridotte al minimo. Ovviamente l'esecuzione è più brutale di quella presente sul CD, anche durante le sezioni atmosferiche. Flauros si muove bene sul palco, sebbene non sia un animale da palcoscenico. E' lui il vero frontman, a discapito di quanti pensino che sia Nera. Le linee vocali principali sono tutte sue, e la voce femminile si limita a ruoli di coloritura quando non sale in cattedra nei passaggi più melodici. E qui si viene alla pecca del DVD. Infatti il volume di Nera è troppo basso, e si ha difficoltà ad ascoltarne la voce per tutta la durata del concerto. Non so come mai non siano riusciti a migliorare il missaggio. E' un peccato perché, chiunque non conosca le canzoni, potrebbe trovarsi spiazzato nel vedere la cantante muovere le labbra davanti al microfono, e intuire appena appena un suono in mezzo alla bolgia degli altri strumenti. Questo è il vero limite del DVD: Nera è penalizzata. Non con le immagini, che indugiano molto sulla sua bellezza gotica (quando poi in realtà è una ragazza piccolina, semplice e gentile - la Nera più "reale" è quella che si può vedere ed ascoltare nell'intervista).
La voce di Nera è invece molto evidente nelle riprese del concerto "WinterNachtsTraum Festival 2007". Le riprese sono tratte da un bootleg, ma sono davvero buone. Ritoccate un pochino, ma il prodotto è quasi professionale. E qui la qualità di registrazione complessiva è più confusionaria, ma la voce femminile si sente molto nitidamente. Anche in questo caso quasi tutte le traccie sono tratte da "SemiDevilish" e "Transkarpatia", ma il concerto è chiuso dalla classica "Storm" (tratta dal primo album "In The Flames Of Black Art"), probabilmente la canzone più nota del gruppo. Come si può notare, non è stata tratta alcuna canzone dall'album "Oniriad", lavoro che lo stesso Flauros non ama troppo, avendolo definito più volte un "album di compromessi".
Non ci sono solo questi due concerti, all'interno del DVD. Troviamo anche tre video, tutti ben realizzati: "The Burning Times", "In Red Iris" e "Era Aggression". In questo ordine, dal migliore al peggiore. Beh, non "peggiore" in senso negativo. Semplicemente, "Era Aggression" vede i Darzamat sul palco e basta. Gli altri invece hanno uno svolgimento, ci sono immagini extra, e Nera è sempre molto carina.
Molto interessante, e vivamente consigliata, è l'intervista ai due cantanti. E' lunga, ma ripercorre approfonditamente la storia della band. Ascoltandola, e leggendone i sottotitoli (a meno che non capiate il polacco), scoprirete molte curiosità e notizie interessanti. Soprattutto, non troverete in nessun sito internet tante informazioni sui Darzamat come in questa intervista.
Ci sono poi una galleria di fotografie, degli sfondi, tutti i link necessari per soddisfare le vostre curiosità e le varie opzioni di suono.
Ah, altre due chicche. Due canzoni inedite. Anzi, una e mezza. L'inedita è "Equinox", mentre "Storm 2005" è solo un rifacimento. Lo stile della prima non differisce molto da quello di "Transkarpatia", tanto che ne sembra quasi un outtake. La seconda è l'aggiornamento del classico dei Darzamat, molto ben fatto.
Come avrete capito da questa recensione, di materiale ce n'è tanto in questo DVD! D'altronde come dubitare di un prodotto della Metal Mind?
Mi spiace solo che alcuni giornali a grossa tiratura del nostro paese abbiano espresso giudizi poco favorevoli su "Live Profanity". Il problema è che, in Italia come all'estero, molti hanno un'idea distorta dei Darzamat. Ho letto che molti li definiscono gothic, e forse tanti si aspetterebbero un ruolo maggiore da parte della cantante, o vocals più operistiche. Eppure, i Darzamat sono e rimangono una black metal band di stampo sinfonico. E sono in possesso di un sound aggressivo, oscuro, ma al tempo stesso capace di prendere. Io li considero molto bravi, e quindi consiglio ai nostri lettori l'acquisto del DVD, a patto però che già si sia in possesso di qualche album del gruppo. Altrimenti, è meglio cominciare dai dischi, considerando questo Live DVD come un integrazione.
(Hellvis - Novembre 2007)

Voto: 8


Contatti:
Sito Darzamat: http://www.darzamat.art.pl/

Sito Metal Mind: http://www.metalmind.com.pl/