DARK RISE
Massive Retaliation
Etichetta: Deadsun Records
Anno: 2004
Durata: 31 min
Genere: brutal death metal
Nel 1998, a Losanna, in Svizzera, Yann (batteria), Wils (basso) e i due
chitarristi/cantanti Nico e Luc formarono un gruppo chiamato Dark Rise.
Nell'aprile del 2000 registrarono "Slaves Of Death", il primo demo, ed
in seguito si esibirono in alcuni concerti nel loro paese. L'anno
seguente cambiarono batterista: Steeve, il nuovo arrivato, rimase con i
compagni per circa un anno, prima di abbandonarli. La dipartita avvenne
appena tre settimane prima dell'entrata in studio per la registrazione
dell'album di debutto. Wils, Nico e Luc decisero così di ricorrere per
l'occasione ad una drum machine. "Massive Retaliation" venne prodotto
da David Gachet, in collaborazione con la band, e vide la luce nel
marzo del 2004.
L'album contiene nove canzoni di death brutale e tecnico. I
Dark Rise sono fortemente legati al death di scuola americana sotto ogni
aspetto. Con i primi pezzi si nota subito l'influenza degli ultimi
Morbid Angel e degli Hate Eternal. Se l'opener "Corporal Punishment"
può rappresentare la fusione di questi due gruppi, la title-track paga
un pesante tributo ad un disco come "King Of All Kings", con certi riff
che sembrano copiati pari pari. Anche la successiva "Scorvy" prosegue
sugli stessi binari, con tempi dispari frequenti e ritmiche ancora una
volta serratissime. La chitarra solista raramente si pone al centro
dell'attenzione. Peccato, perché altrimenti avrebbe potuto rendere le
canzoni più varie ed interessanti. "Crushing Supremacy" è introdotta da
un arpeggio in pulito, prima di assestarsi su interminabili mid-tempo,
intricati e alienanti nel loro incedere. "Corpse Of Distress" non si
discosta molto da quanto già fatto sentire, mentre "Desert Storm"
accenna anche qualche riferimento ai Cannibal Corpse. Le conclusive
"Corpse Pile", "Breakdown" e "Search For Blood" non aggiungono altro.
"Massive Retaliation" è un buon esempio di death floridiano sotto
molti punti di vista, ma presenta anche diversi margini di
miglioramento. E' un disco che suona attuale, senza evidenti
riferimenti al passato. Già dai primi istanti, però, si intuisce subito
la sua pecca maggiore, ovvero la mancanza di un batterista in carne ed
ossa che sicuramente avrebbe donato una maggior varietà e dinamicità
alla sezione ritmica. D'altra parte, non si può neanche criticare
eccessivamente i DarkRise, visto che si sono ritrovati senza batterista
proprio mentre stavano entrando in studio. La loro, senza dubbio, non è
stata una scelta di comodo.
Le canzoni in media godono del giusto impatto, grazie ad una
produzione adeguata, e sono ben suonate. Purtroppo ce ne sono due o tre
("Corpse Pile", "Corpse Of Distress" e "Breakdown") che non mi hanno
entusiasmato per via di alcuni notevoli cali di tensione e, a conti
fatti, le cose migliori che i Dark Rise ci hanno fatto sentire sono
stilisticamente troppo vicine a Morbid Angel e soprattutto Hate
Eternal. Se per voi questo non rappresenta un grosso problema allora
"Massive Retaliation" potrebbe fare al caso vostro, altrimenti sarà
meglio aspettare il prossimo disco. Mi auguro che trovino al più presto
un batterista valido e che in futuro sappiano esprimersi con maggior
costanza su buoni livelli.
(BRN - Aprile 2005)
Voto: 6.5
Contatti:
William Grept
Ch. des Lilas 7
1018 Lausanne
SWITZERLAND
Mail Dark Rise: contact@darkrise.ch
Sito Dark Rise: http://www.darkrise.ch/
Sito Deadsun Records: http://www.deadsun.free.fr/