DARK ORDER
The Violence Continuum

Etichetta: Battlegod Productions
Anno: 2002
Durata: 65 min
Genere: thrash metal


In origine c'erano i Vanadium. No! Non mi riferisco alla storica band italiana, eheh! Vanadium è il nome con il quale questi giovani australiani hanno iniziato a suonare nel 1993! Il gruppo ha cambiato il proprio monicker in Dark Order solo nel 1995. Il motivo del cambio? Eheh, solo l'omonimia con un altro gruppo australiano (ma quanti Vanadium ci sono nel mondo?)! Dark Order non è forse il nome più fantasioso del mondo. I musicisti affermano di essersi ispirati ad una canzone presente nel demo "Warrior God-King".
Facciamo ora un salto temporale e proiettiamo i Dark Order nove anni dopo, nel 2002. Molta acqua è passata sotto i ponti: un'infinità di concerti, un album di discreto successo ("5000 Years Of Violence" - 1998), la mancata opportunità di un concerto con gli Slayer e tanti cambi nella line-up. Oltre a tutto questo, c'è anche il loro secondo album: "The Violence Continuum". I membri fondatori del gruppo, Raul Ignacio Alvarez Garcia (chitarre, vocals) e Zoran Mrakic (basso, growling), sono ancora lì. Più incazzati e grintosi che mai. Altri musicisti sono andati e venuti. Tra i tanti si è distinto il batterista Michael McCartney.
"The Violence Continuum" è il punto di arrivo dei Dark Order dopo anni di gavetta. Naturalmente si tratta di un punto della situazione aggiornato soltanto al 2002... Quest'anno la band australiana (segnalo tra l'altro l'arrivo di un altro chitarrista, Doug Dalton) sta ultimando le prove in vista delle registrazioni del prossimo album. C'è quindi un nuovo capitolo in vista!
Questo a noi non interessa. Dobbiamo focalizzare l'attenzione su "The Violence Continuum". Album sul quale, sinceramente, non c'è tantissimo da scrivere. E' stato concepito per essere ascoltato, per spingere all'headbanging... non certo per ispirare parole!! Dato però che sto scrivendo una recensione è necessario che descriva i contenuti musicali di questo onesto CD.
"The Violence Continuum" è un disco schiettamente thrash. Sì, ci sono influenze heavy metal o saltuari growling death, ma la musica è thrash fino al midollo. Fanno bella mostra di sé tutti gli elementi del caso: chitarre taglienti, ritmica poderosa e arrembante, brani diretti e galvanizzanti. La voce del cantante ricorda talvolta quella di Tom Araya e anche il riffing strizza spesso l'occhio agli Slayer. I musicisti sono molto preparati, si sente che hanno maturato una certa esperienza.
Le canzoni sono tutte valide, ben fatte: è chiaro che i Dark Order conoscono alla perfezione i trucchi del mestiere. Il quartetto thrasha che è una meraviglia! Più di una volta, io stesso ho tenuto il ritmo col piede o ho accennato ad un lieve headbanging. E' evidente che si tratta di un disco ben costruito e ben fatto. La traccia migliore in assoluto è "Slaves Of A Nameless God", dalla quale è anche stato tratto un video presente nel CD. Notevoli e particolari sono i tre brani della "The Moby Dick Trilogy", fortemente influenzati dall'heavy classico.
Basta, penso di essermi dilungato sin troppo! "The Violence Continuum" è un bel disco, indicato agli amanti del thrash meno bestione. Il divertimento è assicurato!
(Hellvis - Ottobre 2004)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Dark Order: dark-order@lycos.com
Sito Dark Order: http://www.darkorder-metal.com/

Mail Battlegod Productions: battgod@ihug.com.au